Archivi categoria: comunicati politici

La Corte dei Conti bacchetta il Comune di Roma

Leggi la relazione

Leggi Interrogazione su domiciliazione della TARI  Risposta uffici

Leggi proposta di delibera su riscossione TARI  bocciata   

Leggi analisi entrate di Roma Capitale

Leggi Interrogazione su Occupazione Suolo Pubblico

Leggi Interrogazione su Passi Carrabili   Risposta uffici

Leggi Gestione Commissariale leggi proposta delibera  LEGGI PARERE

Leggi Debito straordinario Roma prima relazione  seconda relazione terza relazione

Leggi proposta su  valorizzazione  patrimonio e riscossione entrate  bocciata

Leggi la proposta su piano di sviluppo resiliente e sostenibile per Roma Capitale

Leggi analisi Rendiconto 2017

Leggi analisi Rendiconto 2018

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La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per il Lazio ACCERTA la presenza di profili di criticità, con riferimento alla sana gestione finanziaria dell’Ente Roma.

Con la Deliberazione n. 22/2021 PRSP del 10 marzo 2021 bacchetta Roma e richiede all’amministrazione di verificare in sede di Rendiconto 2020: Continua a leggere



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Sindaca sono stati troppi 5 anni per aprire gli occhi

Leggi relazione servizi cimiteriali

Leggi esposto Corte dei Conti sulla tariffa rifiuti

Leggi proposta di delibera su TARI  bocciata l’8 aprile 2021

Leggi la ricostruzione eventi

Raggi sostiene che “qualcuno ha chiuso gli occhi in questi anni” ma sono troppi 5 anni per aprirli” e purtroppo solo dopo solleciti, email e PEC e infine due denunce una alla Procura della Repubblica e un’altra alla Corte dei Conti, una sui servizi cimiteriali e un’altra sulla riscossione della TARI, si sono finalmente attivati i dovuti controlli. Continua a leggere

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Qualità dell’aria a Roma si fanno solo DETERMINE DIRIGENZIALI

Leggi l’INTERROGAZIONE

Leggi la email

  • L’obiettivo 3.9 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite prevede di ridurre sostanzialmente, entro il 2030, il numero di decessi e malattie da sostanze chimiche pericolose e da contaminazione e inquinamento dell’aria, delle acque e del suolo (mortalità e morbilità per inquinamento).
  • Secondo il Air Quality in Europe – 2019 report, dell’European Environment Agency, nel 2016 si sono registrate quasi 500 mila morti premature per cause ambientali, molte delle quali in Italia, con 58.600 decessi per polveri sottili PM2,5; 14.600 per biossido di azoto e 3.000 per l’ozono.
  • Alcuni ricercatori hanno avanzato l’ipotesi di una interazione tra i livelli di inquinamento atmosferico (particolato) e la diffusione del contagio da coronavirus attraverso le vie respiratorie (Rete Italiana Ambiente e Salute, 2020).
  • La Sindaca Virginia Raggi, con varie Ordinanze ha disposto, periodicamente, la limitazione della circolazione ai veicoli più inquinanti come misura a contenere l’inquinamento e salvaguardare la salute dei romani, nel quadro degli impegni assunti da Roma per la lotta ai cambiamenti climatici e in linea con il PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile).
  • Nelle citate ordinanze non si pone adeguata attenzione a come limitare le principali fonti di emissione primaria dagli impianti termici ad uso civile.
  • Sulla pagina web del Comune di Roma si possono consultare le numerose e identiche DD per il contenimento dell’inquinamento atmosferico riferite all’anno 2020 e 2021 dove si rende noto alla cittadinanza che sulla base dei dati rilevati durante il ciclo di monitoraggio relativo alla giornata di riferimento della rilevazione dalla rete urbana di monitoraggio e validati dall’A.R.P.A. Lazio si prende atto del superamento dei valori.
  • In ogni determina si legge che le principali fonti di emissione primaria da traffico veicolare di polveri inalabili (PM10) e di biossido di azoto (NO2) risultano essere i veicoli diesel e a benzina di vecchia generazione, nonché gli impianti termici ad uso civile.
  • Studi scientifici riportano gli effetti dannosi sulla salute provocati dalla esposizione e concentrazioni significative di polveri inalabili (PM10) e di biossido di azoto (NO2) si manifestano in effetti sanitari sia cronici che acuti soprattutto a carico dell’apparato respiratorio e cardio-circolatorio.
  • I soggetti particolarmente a rischio per l’esposizione ad alte concentrazioni di polveri inalabili (PM10) e di biossido di azoto (NO2) potrebbero essere bambini, donne in gravidanza, persone anziane etc.
  • Non si entra nel merito nelle varie DD su come incidere sulle emissioni inquinanti degli impianti termici ad uso civile nonostante le prescrizioni dell’art.4 del DPR.
  • Si invita semplicemente la cittadinanza a voler limitare gli orari di accessione degli impianti termici e ridurre la temperatura massima degli ambienti al fine di contenere più possibile il contributo antropico alle emissioni inquinanti.
  • Non si provvede al monitoraggio degli impianti termici e al rispetto delle prescrizioni normative degli inquinanti da questi prodotti.

Il Comune di Roma è Autorità competente alla vigilanza sugli impianti termici civili e deve:

  1. effettuare il controllo sul rendimento e sul risparmio energetico degli impianti termici e l’uso razionale dell’energia in coerenza con quanto previsto dall’articolo 31 della l. n. 10/1991;
  2. eseguire accertamenti e le ispezioni di cui all’articolo 9 del D.P.R. n. 74/2013;
  3. effettuare il controllo sull’istallazione di contatori di fornitura, di sotto­ contatori, di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali, di cui all’articolo 9, comma 5, lettere a), b) c) e d) del d.lgs. n. 102/2014″.

Con lordine del giorno n.48 del 31 luglio/1 agosto2018 (collegato alla proposta di deliberazione n. 115/2018) si dovevano predisporre tutte le azioni e le condizioni al fine di accogliere nei bilanci di Roma Capitale l’individuazione delle risorse finanziarie vincolate da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello sviluppo economico e della Regione Lazio atte alla realizzazione degli interventi di efficientamento energetico impianti termici installati in alloggi di edilizia residenziale pubblica ERP di proprietà di Roma Capitale; all’esecuzione degli interventi di trasformazione di efficientamento energetico degli impianti termici degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) e impianti termici installati in edifici di pertinenza comunale; di predisporre le Linee Guida per l’individuazione degli ulteriori interventi ammissibili su abitazioni di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Roma Capitale ed accedere ad incentivo nell’ambito all’art. 1.3.1 del cd. Conto Termico.

La Sindaca della città metropolitana di Roma ha approvato con la deliberazione del Consiglio metropolitano n°1 del 29 gennaio 2020 un regolamento per l’esecuzione degli accertamenti delle ispezioni necessarie all’osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi di energia nell’esercizio e manutenzione degli impianti termici.

La Sindaca di Roma Capitale NON ha ancora predisposto un regolamento per l’esecuzione degli accertamenti delle ispezioni necessarie all’osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi di energia nell’esercizio e manutenzione degli impianti termici.

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Draghi adesso tocca te! Scongiurare il default della Capitale

Il debito storico di Roma non finisce mai di stupirci. Nella ormai 4° versione del 2010 abbiamo un disavanzo pari a 16,8 miliardi di euro, derivante da un credito pari a 5,7 miliardi di euro, di cui 80,9 milioni ancora in attesa di accertamento definitivo, dopo 10 anni,  da parte degli uffici capitolini; e abbiamo un debito (totale massa passiva) pari a 22,5 miliardi di euro, di cui 5,5 miliardi ancora in attesa di accertamento in quanto derivante da partite debitorie per le quali, allo stato degli atti in possesso degli uffici capitolini, non è stato possibile procedere con l’accertamento definitivo.

Tavola 1 – Riepilogo della massa attiva e passiva e relativo disavanzo certificato nelle varie relazioni del Commissario Straordinario di Governo per il periodo  2008 – 2018Fonte: Relazione commissario straordinario del debito di Roma Continua a leggere

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DRAGHI BATTI UN COLPO!

 

Roma è una città fortemente disuguale, la discriminazione degli individui è legata al territorio dove vivono quotidianamente per questo bisogna urgentemente creare le condizioni per superare questa disomogeneità territoriale.

Roma ha una superficie di 1287 chilometri quadrati, pari a 9 metropoli europee messe insieme, comprese Parigi e Vienna; i residenti a Roma sono circa 2,8 milioni.

Soltanto nel 2017 ci sono state nella capitale quasi 5 manifestazioni al giorno inoltre sono arrivati 46 Capi di Stato e 43 Capi di Governo stranieri (con tutte le ripercussioni sulla mobilità urbana) ognuno con relativo seguito e tutti con i conseguenti problemi di ospitalità, traffico e sicurezza.

Roma oltre ad essere sede della Città del Vaticano, il più piccolo Stato indipendente del mondo con 44 ettari, ospita oltre cento Ambasciate, i ministeri, la Camera e il Senato, le Corti e le rappresentanze straniere tutti ospitate in edifici esenti dalle tasse.

Roma è la sede di tre importanti organizzazioni che si occupano di problemi relativi all’alimentazione e all’agricoltura: l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), il Programma Alimentare Mondiale (IFAD).

Nelle istituzioni pubbliche di Roma lavorano quasi un milione e mezzo di dipendenti e ci sono oltre 16 organizzazioni non profit con 76 mila volontari.

Roma Capitale è la città che ospita 44 università tra pubbliche, private e confessionali. Le tre università pubbliche (La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre) sono frequentate da 180 mila studenti.

Nel 2018 la spesa pro-capite netta romana è stata di 1.650 euro, nel 2020 ha raggiunto la cifra di 1.963 euro per abitante.

Tavola 1– Bilancio di Roma Capitale per titoli e categorie, anni 2016 – 2020* valori assolutiFonte: Rendiconto di gestione Comune di Roma, 2020 dato provvisorio

Con una popolazione che decresce (-35 mila unità) e la spesa netta pro-capite che si è incrementata di 244 euro per abitante si può sostenere che qualcosa è stato fatto.

Ma non basta!

In Aula Giulio Cesare il 27 novembre 2019 sono stati approvati 8 ordini del giorno collegati al dibattito sullo Status di Roma Capitale per sollecitare l’intervento dei livelli di governo nazionale nell’opera di sviluppo e perfezionamento di tale status e nell’attribuzione delle necessarie risorse umane, economiche e finanziarie.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Conte parlando di Roma ha dichiarato che: “Lo statuto di Roma Capitale dovrà essere profondamene riformato, perché sia più aderente al ruolo che la città riveste, anche in quanto sede delle massime istituzioni della Repubblica”.

Oggi in Assemblea Capitolina esamineremo lo -Status Roma Capitale-150° Anniversario Roma Capitale.

Roma Capitale avrebbe bisogno di una legge speciale, come ne fruiscono tutte le grandi capitali europee, per cui lo Stato si deve accollare le spese relative alla funzione di capitale attraverso trasferimenti diretti speciali che devono scaturire da un monitoraggio costante delle esigenze legate allo status di Capitale.

Draghi ha intenzione di proseguire sulla stessa linea? Nelle dichiarazioni programmatiche al Parlamento del 17 febbraio non c’era alcun riferimento alla Capitale d’Italia.

Presidente batta un colpo!



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TRASPARENZA ROMA: pubblicazione determine dirigenziali

 

Nelle Linee programmatiche 2016-2021 per il Governo di Roma Capitale della Sindaca Virginia Raggi, approvate con deliberazione della Assemblea Capitolina (DAC n° 9 del 3 agosto 2016), è riportato al punto 8. ROMA SEMPLICE: “Obiettivo primario è assicurare, quindi, trasparenza e accessibilità a dati e informazioni, per garantire al cittadino la possibilità di conoscere, controllare e valutare l’operato della Giunta Capitolina e della macchina comunale, perché questo è alla base del patto sociale e precondizione per la partecipazione e la collaborazione attiva della cittadinanza”, e al punto 8.1.1. sulla “Situazione attuale e fattori di criticità” l’Amministrazione di Roma Capitale soffre di un deficit di trasparenza, di un’immagine opaca e di una caduta di fiducia da parte dei cittadini.

Il coinvolgimento dei cittadini diventa quindi prioritario per ristabilire quel clima di fiducia tra Amministrazione e la comunità, anche per creare il consenso e la collaborazione necessari per azioni che sono chiaramente di rottura rispetto agli interessi preesistenti. La gravità dei fenomeni corruttivi nella città eterna permette affari milionari ai colletti bianchi in cambio di “briciole” agli ultimi.

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TRASPARENZA ROMA: redazione verbale delle sedute di commissioni

 
Ascolta il video
 
 
Il regolamento del consiglio comunale all’articolo 90 sul funzionamento delle commissioni permanenti al comma 8. stabilisce che “Le funzioni di segreteria della Commissione sono svolte da un apposito ufficio composto da due dipendenti compresi nelle categorie C e/o D, di cui uno in possesso dei requisiti per assolvere alle funzioni di agente contabile, incaricati dal Direttore dell’Ufficio del Consiglio Comunale d’intesa con il Presidente. I predetti dipendenti, l’uno con l’incarico di segretario e l’altro con funzione di coadiutore, curano tutti gli adempimenti di segreteria e compilano e conservano i verbali delle sedute, sommariamente redatti, sottoscritti dal Presidente e dal medesimo segretario”.  Bisogna aggiungere “purché il senso di quanto si è detto in commissione sia chiaro ed esaustivo”. Non sempre purtroppo è stato così in questi anni.
 
Nella realtà può succedere anche che in una commissione trasparenza con all’ordine del giorno approvazione verbali del 6 novembre chiedo di integrare una mia dichiarazione come da intervento presente nella registrazione della Commissione CG Trasparenza – 06/11/2020  e cioè  che Roma Capitale ha riconosciuto un debito fuori bilancio al concessionario che nel frattempo lo stesso non ha pagato il canone concessorio al dipartimento sport. Ho chiesto che venisse riportato quanto detto in commissione ma non è stato accolta l’integrazione al verbale.

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TRASPARENZA ROMA: accesso al protocollo dei consiglieri

 

  1. Leggi la proposta di delibera
  2. Leggi l’approfondimento
  3. Commissione trasparenza leggi il verbale
  4. Commissione trasparenza leggi il verbale
  5. Leggi la email richiesta commissione

L’accesso diretto al protocollo da parte dei consiglieri è un tema, oltre che nazionale, determinante per combattere le illeicità negli enti locali.

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Pulizia strade: “cercasi” i turni di spazzamento sul sito di AMA

Leggi l’interrogazione

Nel contratto di servizio che Roma ha siglato con AMA S.p.A., riguardo le azioni programmatiche 2019-2021, è previsto il servizio di spazzamento composto dalle attività di raccolta e recupero di materiali misti, spazzamento manuale assistito, spazzamento meccanizzato, lavaggio e sanificazione pulizia grandi arterie, pulizia delle aree mercatali, pulizia delle piste ciclabili che insistono su sede pavimentata ricomprese nell’ambito di strade e marciapiedi. Continua a leggere

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Centri di raccolta AMA. Carta vince carta perde in Municipio VIII

 

 

Il 19 ottobre 2020, il giorno prima della votazione della delibera di iniziativa popolare per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani di Roma Capitale, in commissione ambiente  sui Centri di Raccolta A.M.A. ho denunciato pubblicamente l’assenza totale di pianificazione di un centro di raccolta differenziata nel Municipio VIII di Roma Capitale.  

Il 21 ottobre 2019 ho denunciato la mancata pubblicazione del video da dove emergeva quanto denunciato ma che purtroppo ad oggi sulla omessa pubblicazione non ho ricevuto nessuna risposta.

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