Gli esercizi commerciali presenti a Roma nel 2016

commercioNella formazione del valore aggiunto di Roma Capitale il commercio è uno dei settori produttivi di forte impatto sulla economia della città. Il rilascio delle autorizzazioni/concessioni in materia di commercio in sede fissa, su aree pubbliche e di pubblici esercizi e mercati rionali è attribuito al municipio di competenza. A Roma abbiamo varie tipologie di attività commerciali quali:

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Le strutture ricettive romane nel 2016

Roma è il Comune d’Italia che contribuisce di più alla formazione del PIL nazionale[1]. Nella formazione del valore aggiunto comunale il turismo è uno dei settori produttivi storici di Roma Capitale ed il suo impatto sulla economia della città è notevole sia in termini occupazionali che in termini di fonti di introiti per il Comune (tassa di Soggiorno[2], concessioni commerciali, biglietti di musei e monumenti, spettacoli e eventi a pagamento). La ricettività, la ristorazione, il commercio e tutti i servizi connessi al settore turismo sono l’ulteriore indotto produttivo della città capitolina e sono le tre componenti interconnesse che fanno leva sulla domanda turistica. Con l’utilizzo di dati amministrativi è stato possibile censire le strutture ricettive romane.  I dati utilizzati sono gli Open data Roma[3]. Gli open data rappresentano uno strumento di misurazione diretta e concreta dei fenomeni economici e creano le condizioni per una migliore possibilità di intraprendere decisioni politiche efficaci, strategiche ed operative mirate, con particolare riguardo ai Comuni. Continua a leggere

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Lotta agli sprechi di Roma Capitale

sprechiL’Autorità Anticorruzione nella recente delibera sull’attività ispettiva ha sancito che  “la documentazione acquisita e i dati estrapolati dalla Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP), relativi al periodo contrattuale 2012-2014 di Roma Capitale, hanno palesato il ricorso generalizzato ed indiscriminato a procedure prive di evidenza pubblica, in difformità ed in elusione alla normativa di settore, con conseguente incremento di possibili fenomeni distorsivi che agevolano il radicarsi di prassi corruttive“. Continua a leggere

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Sistema scolastico municipale con OPEN DATA ROMA

attivita-estivea cura di Monica Montella*

Gli asili nido sono un luogo di apprendimento non altrimenti conseguibile in altri luoghi e hanno un ruolo fondamentale nell’organizzazione della vita quotidiana delle famiglie con figli più piccoli.

L’asilo nido rappresenta un luogo in cui è garantito la socializzazione e l’apprendimento dei bambini e non un luogo dove sono “parcheggiati” i bimbi, rappresenta un servizio essenziale che un Comune fornisce ai propri cittadini per favorire anche la partecipazione delle donne nel mercato del lavoro. Continua a leggere

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Tutti i numeri del sistema scolastico di ROMA e PROVINCIA

scuola-infanziaa cura di Monica Montella*

La scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione di un individuo parallelamente all’educazione e alla cultura che percepisce all’interno della famiglia. Migliorare l’accesso e la partecipazione ai percorsi di istruzione e formazione significa accrescere il capitale umano del Paese.  L’Italia nel 2013 spendeva il 4,1% del proprio PIL in istruzione pubblica. Ma come possiamo analizzare la struttura scolastica in un territorio importante come Roma? Purtroppo gli unici dati disponibili per l’analisi sono quelli pubblicati dall’Istat ma disponibili soltanto per il 2013 e a livello provinciale. Continua a leggere

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Il comportamento degli attori economici

In assenza di politiche economiche mirate a stimolare investimenti delle imprese, ben difficilmente si realizzerà una inversione di tendenza dell’economia italiana e sarà Risultati immagini per investimenti e redditiimpossibile creare delle prospettive di crescita strutturale dell’occupazione italiana.

Ormai da anni si assiste o alla delocalizzazione del sistema produttivo italiano o ancor peggio ad una fuga di capitali dal paese di origine verso l’estero. Il nodo cruciale per la ripresa  economica in Europa ma soprattutto in Italia resta la quota destinata dai settori economici agli investimenti in particolare delle imprese. Continua a leggere

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Gestione sanitaria accentrata LAZIO perché non esisti?

La sanità della regione Lazio, è soggetta da diversi anni a una gestione commissariale a causa degli enormi deficit accumulati. L’autonomia di bilancio e il governo delle politiche sanitarie a livello di aziende sanitarie locali (Asl) e di aziende ospedaliere (Ao) ha creato divergenti situazioni finanziarie. Il monitoraggio della spesa sanitaria per singola Asl, dovrebbe essere effettuato, come previsto dal dlgs 118/2011, dalla Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) della Regione Lazio. Continua a leggere

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La regola flessibile del debito pubblico

Pubblicato su lavoce.infologo

 

La recente riforma costituzionale ha sancito l’equilibrio del bilancio strutturale e la sostenibilità del debito pubblico, vincolando la politica economica del governo ai patti di stabilità europei. Tra le nuove regole europee [1] è stato introdotto un indicatore più restrittivo per il rapporto debito/pil; tale indicatore evidenzia la principale criticità dei conti pubblici italiani. Continua a leggere

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Cassa Depositi e Prestiti trasparenza cercasi

trasparenza_logo1Pubblicato sul fatto quotidiano.it *

Lo Stato italiano possiede oltre l’80 per cento di quote di Cassa Depositi e Prestiti attraverso il Ministero delle Finanze (MEF), il capitale restante è detenuto da alcune fondazioni: Cariplo, Fondazione San Paolo, e altre. Il bilancio di Cassa Depositi e Prestiti è dieci volte quello messo insieme di Unicredit e Intesa Sanpaolo. Il ministero dell’Economia, essendo azionista quasi totalitario, esercita pienamente i suoi doveri istituzionali ma, nel momento in cui lo fa, deve spiegare ai cittadini italiani con grande Trasparenza quali sono gli obiettivi che intende perseguire con questa enorme quantità di denaro generata dai risparmi del popolo italiano considerando che l’utilizzo di questa straordinaria quantità di risparmio delle famiglie è deciso dalla politica. Continua a leggere

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Quali tasse per la crescita economica?

tasse

Pubblicato sul fatto quotidiano.it * citato da Peter Gomez

Premesso che come cita l’articolo 53 della costituzione italiana “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.

Il concetto è abbastanza chiaro – tutti i cittadini devono pagare le tasse,- lo Stato avrà solo il compito di regolamentare in modo proporzionale alle singole possibilità dei cittadini[1]. Continua a leggere

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