Archivi categoria: trasparenza

Il TRIO dell’impianto di termovalorizzazione WTE EP SISTEMI-AMA-LAZIO AMBIENTE

 

Il movimento cinque stelle è contro i termovalorizzatori DA SEMPRE.

Nel Lazio, purtroppo, la gestione dei rifiuti è finalizzata alla ricapitalizzazione delle aziende che gestiscono impianti di TMV (Termovalorizzatori) WTE (waste to energy). La Regione Lazio (poichè saranno le singole Regioni a decidere dove costruire Termovalorizzatori) ha già preventivato con delibera di giunta n.572 del 2016, in osservanza della legge di stabilità 2015 e della riforma Madia, la cessione delle quote di Lazio Ambiente. Nella delibera si legge di una ricapitalizzazione della società funzionale alla cessione stessa delle quote e a questo va aggiunto che gli inceneritori saranno poi oggetto di revamping (l’aumento di capitale per il revamping sarebbe solo di 3,5 milioni di euro per la società LAZIO AMBIENTE, rispetto ai 5,8 milioni di euro per quello richiesto alla società EP SISTEMI S.p.A., (40% di proprietà AMA): le autorizzazioni all’esercizio saranno successivamente adeguate al famoso massimo carico termico possibile come previsto dallo Sbloccaitalia permettendogli di bruciare più rifiuti.ama-8

La Giunta regionale del Lazio, con la deliberazione n. 572 del 4 ottobre 2016, ha approvato l’operazione di cessione totale delle quote detenute dalla Regione Lazio in Lazio Ambiente S.p.A. e nella controllata EP Sistemi S.p.A, in sostituzione del percorso inizialmente indicato nel Piano operativo di razionalizzazione di cui al decreto del Presidente n. T00060/2015, quale migliore azione da intraprendere in termini di fattibilità tecnica, di coerenza con il piano di razionalizzazione, di prospettiva industriale nonché di effetti economici. Continua a leggere

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Analisi Società Multiservizi Roma S.P.A. – esame bilancio 2015

La Multiservizi è nata nel 1994 con una partecipazione interamente pubblica; negli anni 2000 sono subentrati due soci privati (Manutencoop e La Veneta Servizi s.p.a.).multiservizi

Nel 2011 Roma Capitale ha ceduto la propria quota ad AMA S.p.A. Dal 2009 al 2013 Franco Panzironi è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione della società. Continua a leggere

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ATAC S.P.A. cosa ci hanno lasciato? DEBITI

In data 7 agosto 2015, a causa delle perdite accumulate, è stato azzerato il capitale sociale di ATAC con contestuale ricostituzione dello stesso per 180 milioni di euro, di cui  40 milioni di euro in denaro e  140 milioni di euro in natura con conferimento di n. 18 treni metropolitani. Nel contratto di servizio ATAC sono descritti i servizi forniti e soprattutto il monitoraggio e il controllo dei servizi affidati. Ma quanto ci costa tutto ciò?
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Quadro finanziario
Nel bilancio 2015 si evince un debito nei confronti di pool di banche per  182 milioni di euro.
Dall’esame della nota integrativa il primo elemento che risulta evidenziato riguarda il debito assunto da ATAC nei confronti di un pool di banche (Unicredit, Monte dei Paschi, Intesa SanPaolo e BNL) per  un finanziamento di  182 milioni di euro in data 18 ottobre 2013 (mutuo denominato Linea di credito A). Continua a leggere

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Le anomalie dei bilanci delle fondazioni finanziate da Roma Capitale

Le fondazioni e associazioni romane svolgono un ruolo importante per i cittadini e la società civile. Ma molto spesso possono rappresentare anche distrazioni di risorse pubbliche se non adeguatamente controllate. Leggi il documento.trasparenza-associazioni

Vi sono essenzialmente due tipi di fondazione:

  • la fondazione operativa (operating foundation) che persegue il suo scopo direttamente, avvalendosi della propria organizzazione;
  • la fondazione di erogazione (grantmaking foundation) che persegue il suo scopo indirettamente, finanziando altri soggetti che lo perseguono.

Roma Capitale nel 2016 ha finanziato con quasi 35 milioni di euro alcune fondazioni.

La presente analisi, viene redatta come analisi esplorativa dei bilanci di esercizio al 31/12/2015 di alcune Fondazioni e Associazioni in cui vi sono partecipazioni finanziarie del Comune di Roma Capitale; pertanto, risulta finalizzata alla individuazione di elementi di bilancio che presentano “anomalie” per i quali viene consigliato un approfondimento nella contabilità dell’Ente di riferimento.
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Analisi e monitoraggio dei dati per impegno di spesa del Dipartimento Lavori Pubblici ROMA

OBIETTIVO – Monitoraggio e osservazioni per impegno di spesa 2016 del Dipartimento Lavori Pubblici  SIMU per meglio pianificare il bilancio di previsione 2017.

Leggi il Documento presentato in commissione bilancio il 28 ottobre 2016.trasparenza-amministrativa-jpg

Nel Comune di Roma per la gestione dei dati di bilancio si usa il sistema SAP- FI Financial Accounting –  ovvero Finanza e Contabilità, un database comune a tutte le applicazioni e unico tra Roma Capitale e i singoli Municipi. Continua a leggere

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Monitoraggio spesa di bilancio connessa agli appalti

Intervento in commissione Bilancio del 7 ottobre 2016 in veste di vice presidente commissione bilancio  

Il M5S intende pubblicare con modalità di accesso immediato e consultazione semplice, anche tutti i dati di sintesi relativi al bilancio consuntivo e previsionale comunale e delle sue aziende partecipate e controllate, la pubblicazione di tutte le informazioni tra l’impegno di spesa e i codici identificativi di progetto e di gara“. Continua a leggere

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Cassa Depositi e Prestiti trasparenza cercasi

trasparenza_logo1Pubblicato sul fatto quotidiano.it *

Lo Stato italiano possiede oltre l’80 per cento di quote di Cassa Depositi e Prestiti attraverso il Ministero delle Finanze (MEF), il capitale restante è detenuto da alcune fondazioni: Cariplo, Fondazione San Paolo, e altre. Il bilancio di Cassa Depositi e Prestiti è dieci volte quello messo insieme di Unicredit e Intesa Sanpaolo. Il ministero dell’Economia, essendo azionista quasi totalitario, esercita pienamente i suoi doveri istituzionali ma, nel momento in cui lo fa, deve spiegare ai cittadini italiani con grande Trasparenza quali sono gli obiettivi che intende perseguire con questa enorme quantità di denaro generata dai risparmi del popolo italiano considerando che l’utilizzo di questa straordinaria quantità di risparmio delle famiglie è deciso dalla politica. Continua a leggere

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Perché lanciare ufficialmente il Progetto nazionale “ADOTTA UNA ASL”. Ecco i primi esiti

La trasparenza nel settore sanitario è risultata un miraggio in base alla ricognizione fatta il 4 febbraio 2014 su ASL e Ospedali del Lazio. Per questo il tavolo sanità del Lazio del M5S  a febbraio 2014 ha lanciato il progetto ADOTTA UNA ASL  per rafforzare il rispetto della legge sulla trasparenza da parte del sistema sanitario laziale.Tra i punti affrontati nella riunione del 30 maggio 2014 fatta con gli attivisti del tavolo sanità della Regione Lazio si è deciso di iniziare a monitorare alcune tematiche importanti in cui si pensi si annidano fenomeni di corruzione. Si è data priorità alle tematiche: opere pubbliche, consulenti e collaboratori, liste di attese e in aggiunta  beni immobili e gestione del patrimonio. Continua a leggere

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Progetto nazionale “Adotta una ASL”

Come sappiamo la trasparenza è una  delle “stelle” del programma del movimento cinque stelle  (trasparenza -> legalità -> lotta alla corruzione -> lotta all’evasione fiscale, recupero di miliardi di risorse l’anno !!). Le linee generali della recente normativa in tema di prevenzione della corruzione (L. 190/2012) e di trasparenza e integrità delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs 33/2013) e la circolare attuativa hanno imposto ad ogni amministrazione (comprese le società controllate, partecipate, etc.)  di pubblicare una notevole quantità di dati e informazioni sui loro siti web, in un’apposita sezione ben evidenziata e denominata “Amministrazione Trasparente” , come elencati nel Decreto 33 (bilanci, compensi dei dipendenti e dei consulenti, piani regolatori, piani anticorruzione, ecc..). Continua a leggere

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Progetto “Adotta una ASL”

Le linee generali della recente normativa in tema di prevenzione della corruzione (L. 190/2012) e di trasparenza e integrità delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs 33/2013) e la circolare attuativa hanno imposto ad ogni amministrazione ad esporre in evidenza nella ‘home page’ del proprio sito l’accesso a una sezione denominata ‘Amministrazione trasparente‘.

Tale sezione è a sua volta organizzata in maniera standardizzata secondo quanto previsto dalla normativa in sottosezioni di primo e secondo livello in cui sono ospitati i diversi contenuti. In ogni amministrazione è nominato un responsabile per la prevenzione della corruzione e un responsabile della trasparenza. Ogni anno, a partire dal 31 gennaio 2014, è pubblicato il Piano triennale per la prevenzione della corruzione, all’interno del quale è inserito il Programma triennale per la trasparenza. Continua a leggere

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