{"id":9861,"date":"2019-07-01T13:15:35","date_gmt":"2019-07-01T11:15:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=9861"},"modified":"2023-09-13T08:40:54","modified_gmt":"2023-09-13T06:40:54","slug":"una-fotografia-della-spesa-pubblica-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2019\/07\/01\/una-fotografia-della-spesa-pubblica-italiana\/","title":{"rendered":"Una fotografia della spesa pubblica italiana"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019obiettivo di questo articolo \u00e8 dimostrare che il conto economico consolidato redatto dall\u2019<strong>ISTAT <\/strong>&#8211; a differenza del bilancio dello Stato, che non permette una visione complessiva <img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcSJdnkQDBOlLEjmeG0SX1Qjbjm1fKrLrKci8FyTMsxYi35pBGzg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00c3\u00a8 images\" \/>della spesa pubblica &#8211; permette anche una analisi della movimentazione interna di fondi e quindi consente di osservare pi\u00f9 da vicino le pieghe della spesa pubblica italiana.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Il bilancio delle amministrazioni Centrali dello Stato<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il processo di armonizzazione contabile \u00e8 stato avviato ormai dal 2015, con l\u2019entrata a regime di un piano dei conti unico per tutti gli Enti in contabilit\u00e0 finanziaria, ma di questo processo[1] non fanno ancora parte le Amministrazioni Centrali dello Stato.<\/p>\n<p>Nel Bilancio dello Stato[2] le spese sono suddivise in 3 titoli: correnti; in conto capitale; rimborso di prestiti; e si articolano in tre livelli: missioni, programma e azioni[3]; tale classificazione permette di comprendere le attivit\u00e0 svolte, le politiche attuate e i servizi erogati[4].<\/p>\n<p>La spesa previsionale corrente per ministeri nel 2019 ammonta a <strong>588,3 miliardi di euro<\/strong> ed \u00e8 articolata (<strong>Tavola 1) <\/strong>in una serie di azioni con le rispettive risorse assegnate (vedi ad esempio le politiche per la famiglia e le disabilit\u00e0, sostegno al reddito tramite la carta acquisti) che potrebbero essere attribuite \u201c<em>pi\u00f9 adeguatamente<\/em>\u201d al ministero competente per materia. Entrando nel merito, la maggior parte delle risorse partono dal <strong>Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze<\/strong> (<strong>da 302 miliardi nel 2017 a 332 miliardi nel 2019<\/strong>) che finanzia gli organismi costituzionali[5], gli enti e societ\u00e0 dell&#8217;amministrazione centrale, gli enti locali e gli enti previdenziali e tra questi anche l\u2019Agenzia per l\u2019Italia Digitale[6]. Il <strong>Ministero del lavoro e delle politiche sociali<\/strong> (<strong>risorse in crescita da 123 miliardi nel 2017 a 134 miliardi nel 2019<\/strong>), eroga i trasferimenti correnti ad amministrazioni pubbliche, tra cui l\u2019azione della \u201clotta alla povert\u00e0\u201d arricchita con la misura del <strong>Reddito di cittadinanza <\/strong>(a partire dal 2019 con risorse aggiuntive per <strong>7 miliardi di euro<\/strong>)[7].<\/p>\n<p>Gli oneri finanziari sui titoli del debito pubblico rappresentano il <em>macigno sulle spalle degli italiani <\/em>da<strong> 65,7 miliardi di euro<\/strong>, in crescita dell\u20191.9%[8] ovvero un miliardo e duecento milioni di euro in pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong><em>Tavola 1 \u2013 Spesa corrente dei ministeri per titolo, programma e principale <\/em><\/strong><strong><em>azione, anni 2017-2019, valori in milioni di euro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-1-659x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9865\" style=\"width:651px;height:1012px\" width=\"651\" height=\"1012\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-1-659x1024.png 659w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-1-193x300.png 193w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-1-768x1193.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-1-624x969.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-1.png 1918w\" sizes=\"auto, (max-width: 651px) 100vw, 651px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><br \/><strong> <\/strong><em><strong>Fonte:<\/strong><\/em> Elaborazione dati <a href=\"https:\/\/openbdap.mef.gov.it\/SitePages\/ViaggionelBilancio.aspx\">OPEN BDAP<\/a> Ministero Economia e Finanze e ISTAT <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Gli <strong>investimenti<\/strong> rappresentano soltanto il 7,4% della spesa pubblica (<strong>Tavola 2<\/strong>) con un andamento decrescente nel triennio (-1%), la cifra assegnata si \u00e8 ridotta di 14 miliardi di euro a partire dal 2018 e si attesta su <strong>49 miliardi di euro nel 2019<\/strong> (-0,3%). Come hanno spiegato bene <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/2018-anno-10-n-16-sem-2\/stima-manovra-economica\/\">Realfonzo e Viscione<\/a><\/strong><\/span>&nbsp; sarebbe invece importante, per la crescita economica italiana, attivare gli investimenti pubblici in settori ad alto valore aggiunto[9].<\/p>\n<p><strong><em>Tavola 2 \u2013 Spesa in conto capitale dei ministeri per titolo, programma e <\/em><\/strong><strong><em>principale azione, anni 2017-2019, valori in milioni di euro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-2-1-1024x466.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9869\" style=\"width:653px;height:297px\" width=\"653\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-2-1-1024x466.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-2-1-300x137.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-2-1-768x349.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-2-1-624x284.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-2-1.png 1903w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"> <em><strong> Fonte: <\/strong>Elaborazione dati <\/em><a href=\"https:\/\/openbdap.mef.gov.it\/SitePages\/ViaggionelBilancio.aspx\">OPEN BDAP<\/a><em> Ministero Economia e Finanze e ISTAT <\/em> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La <strong>spesa delle passivit\u00e0 finanziarie (Tavola 3) <\/strong>legata alla crescita del debito pubblico, seppure in diminuzione di 14 miliardi di euro rispetto al 2018, continua a rappresentare<strong> il 34% della spesa complessiva italiana.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Tavola 3 \u2013 Spesa per rimborso passivit\u00e0 finanziarie dei ministeri per titolo, <\/em><\/strong><strong><em>programma e principale azione, anni 2017-2019, valori in milioni di euro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-3-1024x284.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9871\" style=\"width:660px;height:183px\" width=\"660\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-3-1024x284.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-3-300x83.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-3-768x213.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-3-624x173.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-3.png 1839w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"> <em> <strong> Fonte:<\/strong> Elaborazione dati <\/em><a href=\"https:\/\/openbdap.mef.gov.it\/SitePages\/ViaggionelBilancio.aspx\">OPEN BDAP<\/a><em> Ministero Economia e Finanze e ISTAT <\/em> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>2.Il conto economico consolidato della Pubblica Amministrazione<\/strong><\/p>\n<p>Il bilancio dello Stato copre soltanto la parte di spesa pubblica delle Amministrazioni Centrali. Nel conto economico[10] consolidato[11] della PA, elaborato[12] annualmente dall\u2019Istat<strong>[13]<\/strong>, si hanno invece le informazioni di spesa per sottosettore delle amministrazioni pubbliche.<\/p>\n<p>La spesa pubblica complessiva, per pi\u00f9 di <strong>1.000 miliardi di euro,<\/strong> si distribuisce:<\/p>\n<ul>\n<li>per 499 miliardi tra enti centrali,<\/li>\n<li>per 240 miliardi tra enti locali e<\/li>\n<li>per 335 miliardi tra enti di previdenza <strong>(Tavola <\/strong><strong>4), <\/strong><\/li>\n<li>con una movimentazione interna di fondi di<strong> 400 miliardi di euro<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>Tavola 4 &#8211; Spesa consolidata e non consolidata delle amministrazioni <\/em><\/strong><strong><em>pubbliche suddivisa tra amministrazioni centrali, locali e enti di previdenza, <\/em><\/strong><strong><em>anni 2011-2017 valori in milioni di euro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"565\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-4-1024x565.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9873\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-4-1024x565.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-4-300x165.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-4-768x424.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-4-624x344.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-4.png 1387w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"> <em>Fonte:<\/em> Elaborazioni su dati ISTAT <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nella <strong>Tavola 5 <\/strong>\u00e8 ricostruito a titolo esemplificativo per l\u2019anno 2017 l\u2019effetto del consolidamento della spesa tra enti per trasferimenti[14], contributi sociali netti, contributi agli investimenti e interessi passivi[15].<\/p>\n<p>La spesa sanitaria parte dal <strong>MEF <\/strong>con <strong>110 miliardi di euro<\/strong> per raggiungere, dopo una lunga intesa, le Regioni, per finire alle <strong>ASL<\/strong> che impegnano <strong>125 miliardi di euro<\/strong>; una piccola quota (<strong>15 miliardi di euro) sono risorse proprie delle provincie e comuni<\/strong> che destinano alla spesa socio-sanitaria.<\/p>\n<p>Il ritardo nei trasferimenti genera anticipazioni di liquidit\u00e0 conseguenti al mancato o ritardato pagamento di contributi relativi a spese non discrezionali[16].<\/p>\n<p><strong><em>Tavola 5 \u2013 Effetto del contributo al consolidamento per trasferimenti, <\/em><\/strong><strong><em>contributi e interessi della spesa tra le amministrazioni pubbliche, anno <\/em><\/strong><strong><em>2017, valori in milioni di euro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-5-1024x493.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9875\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-5-1024x493.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-5-300x145.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-5-768x370.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-5-624x301.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/trasparenza-spesa-5.png 1864w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">  <em>Fonte: <\/em>Elaborazioni su dati ISTAT 2017 (dati non consolidati enti edizione ottobre 2018) <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Possibili fattori di inefficienze di sistema possono essere legati alla crescita dei residui passivi in bilancio, alla dilazione dei pagamenti da parte dell\u2019amministrazione pubblica, che costringe le imprese ad aumentare il prezzo di offerta e sostenere costi aggiuntivi di accesso al credito, al ritardo nel riparto del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.fondazioneifel.it\/ifelinforma-news\/item\/9675-erogazione-della-prima-rata-del-fondo-di-solidarieta-comunale-anticipata-a-marzo\">Fondo di solidariet\u00e0 comunale<\/a><\/strong><\/span>, importante per il funzionamento delle amministrazioni comunali, e al ritardo nel riparto del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.mit.gov.it\/normativa\/decreto-dirigenziale-numero-336-del-07122017\">Fondo Nazionale Trasporti<\/a><\/strong><\/span>[17].<\/p>\n<p>Con l\u2019implementazione della <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.bdap.tesoro.it\/sites\/openbdap\/cittadini\/Pagine\/default.aspx\">banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP)<\/a><\/strong><\/span>[18] si arricchisce di trasparenza l\u2019analisi delle inefficienze del sistema contabile e, si pu\u00f2 incrementare di ulteriori strumenti, il sistema di controllo della spesa pubblica italiana.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici<\/strong><\/p>\n<p><strong>Istat &#8211; \u201c<em>Conto consolidato delle Amministrazioni pubbliche<\/em>\u201d <\/strong>anni 2011-2017.<\/p>\n<p><strong>Eurostat <\/strong>(2013) &#8211; Regolamento UE n\u00b0 549\/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 relativo al sistema europeo di conti nazionali e regionali nell\u2019Unione europea<\/p>\n<p><strong>Ministero dell\u2019Economia e Finanza MEF &#8211; \u201c<\/strong><em>Il bilancio dello Stato: dalle previsioni al rendiconto<\/em>\u201d, Banca dati amministrazioni pubbliche.<\/p>\n<p><strong>Ministero dell\u2019Economia e Finanza MEF &#8211; <\/strong>Documento di Economia e finanza 2017\u00a0 \u201c<em>Rapporto sullo stato di attuazione della riforma della contabilit\u00e0 e finanza pubblica<\/em>\u201d \u2013 2<\/p>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p><strong>[1]<\/strong> Con uno schema classificatorio coerente e raccordabile con il Sistema Europeo dei Conti (Sec 2010) e con la redazione di un bilancio consolidato con le proprie aziende partecipate.<\/p>\n<p><strong>[2]<\/strong> A maggio di ogni anno con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabiliti appositi obiettivi di spesa per ciascuna Amministrazione centrale dello Stato che permette a quest\u2019ultimi di definire la propria programmazione finanziaria, indicando gli interventi e le misure da adottare con la legge di bilancio per il raggiungimento dei risultati attesi.<\/p>\n<p><strong>[3]<\/strong> \u201cLe Azioni sono aggregati di bilancio sottostanti i programmi di spesa, e ne specificano ulteriormente la finalit\u00e0 rispetto a quella individuata in ciascun Programma.<\/p>\n<p><strong>[4]<\/strong> Attraverso l&#8217;esplorazione dei dati di Bilancio dello Stato presenti nella banca dati del Ministero dell\u2019economia (BDAP) \u00e8 stato possibile \u201c<em>consultare e approfondire le spese dei singoli <\/em><em>ministeri<\/em>\u201d. La banca dati unitaria delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP), istituita presso il Ministero dell\u2019economia e delle finanze in attuazione dell\u2019articolo 13 della legge 196\/2009, \u00e8 attualmente accessibile soltanto da <strong>18.000 utenze<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>[5]<\/strong> Il Ministero dell\u2019economia finanzia ad esempio una molteplicit\u00e0 di enti come: il Parlamento italiano (1 miliardo e 400 milioni di euro), la Presidenza della Repubblica (224 milioni di euro), la Presidenza del Consiglio dei Ministri (790 milioni di euro nel 2017, 510 milioni di euro nel 2018), la Corte dei Conti (262 milioni di euro), il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) per il finanziamento dell\u2019Istituto Nazionale di Statistica \u2013 ISTAT (190 milioni di euro), il Ministero degli Interni finanzia la Polizia di Stato (con quasi 6 miliardi di euro), il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (con 1 miliardo e 700 milioni di euro), il Ministero dell\u2019istruzione finanzia i docenti (con 30 miliardi di euro) etc.<\/p>\n<p><strong>[6]<\/strong> L\u2019agenzia ha subito una contrazione di 17 milioni di euro nel 2019 (-65%).<\/p>\n<p><strong>[7]<\/strong> Nel biennio 2017 &#8211; 2018 \u00e8 stata invece finanziata la misura della \u201cLotta contro la povert\u00e0\u201d (Sostegno per l\u2019Inclusione Attiva SIA poi diventato Reddito di Inclusione REI).<\/p>\n<p><strong>[8]<\/strong> Un approfondimento meriterebbe la voce contabile interessi sui conti di tesoreria che si raddoppiano tra il 2017 e il 2019 (da 2,1 a 5,4 miliardi di euro).<\/p>\n<p><strong>[9]<\/strong> \u201cAttivare investimenti per lo sviluppo dei servizi digitali (in linea con l\u2019Agenda Digitale Europea), e la realizzazione di infrastrutture a banda larga e ultra larga\u201d \u00e8 prioritario per l\u2019utilizzo dei servizi digitali (e-governement) e per ingegnerizzare i processi amministrativi, garantendo anche alle imprese la riduzione del digital divide, per porle in una condizione di sana ed efficiente competizione nei processi produttivi, anche in un\u2019ottica di una maggiore produttivit\u00e0. Vedi anche \u201cPer un piano di investimenti pubblici in settori strategici\u201d Economia e Politica Rivista online ISSN: 2281-5260 https:\/\/www.economiaepolitica.it, 29 marzo 2014.<\/p>\n<p><strong>[10]<\/strong> Nel conto economico consolidato della PA le amministrazioni pubbliche (S13) si articolano in tre livelli: amministrazione centrale (Stato S.1311A) e altri organi delle amministrazioni centrali (S.1311B), amministrazione locale e enti di previdenza e assistenza sociale Regioni (S.13131A1), Province (S.13131A2), Comuni (S.13131A3), Enti sanitari locali (S.13131B) e altri enti locali. Con il criterio della competenza economica infatti le operazioni sono registrate con riferimento al momento in cui si realizza il fatto economico e gestionale.<\/p>\n<p><strong>[11]<\/strong> \u201c<em>Il metodo del consolidamento non incide comunque sui saldi contabili<\/em>\u201d n\u00e9 sull&#8217;indebitamento netto (accreditamento netto), ottenibile quindi come somma degli indebitamenti netti (accreditamenti netti) dei sotto settori (SEC2010, Eurostat 2013).<\/p>\n<p><strong>[12]<\/strong> La procedura di consolidamento presenta numerose difficolt\u00e0, soprattutto in presenza di operazioni avvenute in periodi diversi o con un valore diverso, o se l\u2019operazione \u00e8 classificata con prassi contabili differenti (SEC 20.161).<\/p>\n<p><strong>[13]<\/strong> Eurostat (2013).<\/p>\n<p><strong>[14]<\/strong> Un approfondimento meriterebbe la voce contabile \u201c<em>trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche<\/em>\u201d soprattutto il flusso dei pagamenti poich\u00e9 molto spesso la formazione dei residui attivi della gestione di competenza \u00e8 dovuta al ritardo nell&#8217;accertamento da parte dell\u2019ente erogatore che riduce la capacit\u00e0 dell\u2019ente ricevitore con la conseguente mancata erogazione del servizio pubblico ai cittadini.<\/p>\n<p><strong>[15]<\/strong> I dati delle tavole sono aggiornate in base ai dati disponibili diffusi dall\u2019Istat, edizione aprile 2019.<\/p>\n<p><strong>[16]<\/strong> L\u2019effetto di queste inefficienze di sistema pu\u00f2 essere misurato ad esempio attraverso la numerosit\u00e0 delle variazioni di bilancio che un ente locale \u00e8 costretto a deliberare in corso d\u2019anno per reimputare i trasferimenti accertati e per pianificare gli impegni agli esercizi in cui le entrate e le spese sono esigili.<\/p>\n<p><strong>[17]<\/strong> Si tratta di un contributo di quasi 5 miliardi all&#8217;anno che lo Stato eroga alle Regioni dopo una lunga intesa di quasi un anno, le quali lo ripartiscono tra i Comuni, che a loro volta potrebbero avere un contratto di servizio con una societ\u00e0 in House o partecipata o privata (Art. 1 comma 301, della legge n\u00b0228\/2012 legge di stabilit\u00e0 2013).<\/p>\n<p><strong>[18]<\/strong> Sarebbe auspicabile che il MEF investisse anche sulla diffusione dei dati presenti nella banca dati BDAP per permettere agli Enti di decidere di lavorare anche in cloud con la possibilit\u00e0 di aprire in maniera centralizzata presso la Ragioneria Generale dello Stato l\u2019infrastruttura e l\u2019open data per scambi di dati (per ricercatore, per programmatore) con la possibilit\u00e0 di predisporre una interfaccia grafica, ad esempio l\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.sistan.it\/index.php?id=580\">HUB della Statistica Pubblica<\/a> <\/strong><\/span>(progetto coordinato dall\u2019Istat), le cui ricerche si potrebbero fare per temi o per parole chiavi. Si potrebbero costruire delle dashboard (di cui si pu\u00f2 avvalere anche la Corte dei Conti), mettendo assieme grafici e tavole, per costruire un sistema di navigazione alternativo che punta ad alcune tabelle dinamiche e, con collegamento virtuale, vengono aggiornate tempestivamente a partire dai dati presenti nel <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/openbdap.mef.gov.it\/\">database della BDAP<\/a><\/span><\/strong>, con un controllo diretto sulla spesa pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 L\u2019obiettivo di questo articolo \u00e8 dimostrare che il conto economico consolidato redatto dall\u2019ISTAT &#8211; a differenza del bilancio dello Stato, che non permette una visione complessiva della spesa pubblica &#8211; permette anche una analisi della movimentazione interna di fondi e quindi consente di osservare pi\u00f9 da vicino le pieghe della spesa pubblica italiana.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,329],"tags":[584,585,8,15,587,32,588],"class_list":["post-9861","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-finanza-pubblica","category-trasparenza","tag-bilancio-dello-stato","tag-database-bdap","tag-debito-pubblico-2","tag-istat","tag-social-and-political-notes","tag-spesa-pubblica","tag-trasparenza-pubblica-amministrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19651,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9861\/revisions\/19651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}