{"id":9636,"date":"2019-04-26T15:11:29","date_gmt":"2019-04-26T13:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=9636"},"modified":"2025-12-21T16:13:07","modified_gmt":"2025-12-21T15:13:07","slug":"il-buco-nero-dei-romani-e-il-salva-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2019\/04\/26\/il-buco-nero-dei-romani-e-il-salva-roma\/","title":{"rendered":"Il buco nero dei romani e il &#8220;Salva Roma&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il debito di Roma un po&#8217; di storia\u2026.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Nel corso del 2008, successivamente all&#8217;insediamento dei nuovi organi elettivi del Comune di Roma, si \u00e8 manifestata una situazione finanziaria critica per cui l&#8217;attivit\u00e0 istituzionale ha rischiato di essere paralizzata, con conseguente sospensione dell&#8217;erogazione dei servizi pubblici, compresi quelli essenziali. La capitale d\u2019Italia \u00e8 di fatto fallita!<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di tale situazione cos\u00ec certificata dagli ispettori del MEF della ragioneria generale dello Stato, in alternativa alla dichiarazione di dissesto prevista per tutti gli enti locali, si \u00e8 stabilito una disciplina particolare con la quale, oltre agli organi della Gestione Ordinaria, ha portato alla costituzione della Gestione Commissariale con la nomina di un Commissario Straordinario del Governo per la predisposizione ed attuazione di un piano di rientro dall\u2019indebitamento pregresso e un bilancio separato rispetto alla gestione ordinaria a partire dalla data del<strong>&nbsp;28 aprile 2008&nbsp;<\/strong>con due gestioni autonome. <\/p>\n\n\n\n<p>Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri<a href=\"#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>, \u00e8 stato nominato il Sindaco di Roma Capitale quale Commissario Straordinario del Governo per la ricognizione della situazione economico-finanziaria dello stesso Comune e delle societ\u00e0 da esso partecipate.<strong>I<\/strong><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>A seguito della normativa sono state create due gestioni separate: la prima con competenza sulla gestione dell&#8217;Amministrazione comunale fino alla data del 28 aprile 2008 (Gestione Commissariale); la seconda competente a gestire il periodo successivo al 28 aprile 2008 (Gestione Ordinaria) ed affidata agli organi istituzionali del Comune di Roma (oggi Roma Capitale, decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156).<br \/><\/p>\n\n\n\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2016\/05\/11\/cercasi-trasparenza-sul-debito-di-roma-capitale\/\"><strong>genesi del fallimento romano<\/strong><\/a> parte da un uso improprio di poste straordinarie per il raggiungimento dell\u2019equilibrio di parte corrente del bilancio capitolino, dal deficit strutturale di cassa (cio\u00e8 spese superiori alle entrate mai riscosse), dal consistente utilizzo dei fondi vincolati (es. incassi da mutui e prestiti), dal pagamento delle spese correnti per disavanzi correnti del Campidoglio, dalla rilevante presenza di<strong>&nbsp;residui attivi di dubbia e difficile esazione<\/strong> tale da compromettere la veridicit\u00e0 dell\u2019avanzo di amministrazione (cio\u00e8 crediti inesigibile che non vengono riscossi dal Comune di Roma ma che sono comunque iscritti tra le entrate del bilancio, gonfiando di fatto le risorse attive capitoline in maniera fittizia), da un aumento del valore complessivo dell\u2019indebitamento ed <strong>emissione e sottoscrizione di 9 contratti derivati<\/strong><a href=\"#_ftn2\">[2]<\/a>&nbsp;con una miriade di&nbsp;rinegoziazioni (paragonabile ad attivit\u00e0 di broker finanziario&nbsp;di Wall Street) stipulati dall\u2019amministrazione da parte del comune di Roma fin dal 2002 con elevate ripercussioni di natura finanziaria al fine di ottenere liquidit\u00e0 immediata da gestire subito senza i vincoli delle leggi di finanza pubblica<a href=\"#_ftn3\">[3]<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p>Per far fronte alle spese &#8220;senza copertura&#8221; durante la prima giunta Veltroni, a partire dal novembre del 2003, il Comune colloc\u00f2 il titolo BOC di tipo \u201cbullet\u201d<a href=\"#_ftn4\">[4]<\/a> (cio\u00e8 un titolo che prevede il rimborso del capitale in un un\u2019unica soluzione alla scadenza del 27 gennaio 2048 e il pagamento di un interesse fisso annuale pari al 5,345% del capitale per un valore di 74.830.000 di euro) in tre tranche: la prima da 600 milioni di euro, la seconda e la terza entrambe di 400 milioni di euro rispettivamente a novembre 2004 e a novembre 2005 per un valore nominale di 1,4 miliardi di euro che a fine vita fa salire il prestito iniziale fino a 3,6 miliardi di euro. La cedola del titolo \u00e8 annuale ossia il pagamento degli interessi \u00e8 fatto in un\u2019unica soluzione il 27 gennaio di ogni anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo commissario Straordinario (Varazzani), ha chiuso sette dei nove contratti derivati (sei contratti nel 2011 e l\u2019ultimo nel 2012) con una spesa di 200 milioni di euro a carico del Comune di Roma[5]. Di questi contratti solo due, stipulati il 24 luglio 2007 con scadenza il 31 dicembre 2030, hanno avuto come controparte la Banca OPI e risultano ancora oggi aperti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. La situazione debitoria di Roma Capitale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una delle componenti pi\u00f9 significative della massa passiva della Gestione commissariale \u00e8 rappresentata dal debito di natura finanziaria costituito da due tipologie distinte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La prima <\/strong>\u00e8 costituita dal debito a fronte di mutui, contratti per aperture di credito e rimborso BOC, operazioni finanziarie perfezionate con la Cassa Depositi e Prestiti e Istituti Bancari.  Nel 2016 il valore complessivo del debito finanziario \u00e8 di 8,991 miliardi di euro di cui 3,973 miliardi relativi alle quote di interessi.  I debiti finanziari sono riferiti a 1.469 contratti di mutuo di cui  1.339 accesi per  2,93 miliardi di mutui con Cassa Depositi e Prestiti, mentre i restanti 130 per  2,37 miliardi di mutui a tasso fisso e variabile con  altri istituti (Banca Dexia Crediop S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. e  Unicredit Banca di Roma, ecc.) si aggiungono al novero dei debiti  finanziari sopra riportati 2 contratti derivati. La presenza dei titoli a  tasso variabile tiene il costo medio del debito a un livello del 4,20%  nel 2016, contro un costo del 5% per la sola parte a tasso fisso. Il  costo della spesa per interessi crescer\u00e0 fino a raggiungere il 5,6% nel  2041 per poi diminuire verso il livello di 5,35% nel 2048, quando  l\u2019unico debito residuo sar\u00e0 presentato dal BOC in scadenza. Alla data del 30 novembre 2018 Roma Capitale ha un disavanzo di 10 miliardi di euro con un debito<a href=\"#_ftn6\">[6]<\/a> complessivo di 11,8 miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>La rilevazione della massa passiva, stimata al 30 novembre 2018, \u00e8 di 3 miliardi di euro di debiti commerciali e di 8,8 miliardi di euro di debiti finanziari contratti prima del 28 aprile 2008<a href=\"#_ftn7\">[7]<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la prima parte di debito per mutui comporta notevoli elementi di rigidit\u00e0, in quanto costituisce, di fatto, un mero obbligo per l&#8217;Amministrazione commissariale di pagamento delle rate con modalit\u00e0 stabilite dai relativi piani di ammortamento (in riduzione del debito ci \u201cdovrebbero essere\u201d 1,5 miliardi di euro di massa attiva che sono diventati nel frattempo 850 milioni di euro per effetto del Decreto legge n. 119 del 23 ottobre 2018). <\/li>\n\n\n\n<li>La seconda componente del debito finanziario \u00e8 costituita dai 2 contratti &#8220;derivati\u201d ancora in essere il cui valore mark-to-market \u00e8 negativo per la gestione commissariale per <strong>41 milioni di euro<\/strong> secondo una valutazione fatta nel secondo semestre del 2016, scesa a 36 milioni di euro con una valutazione fatta recentemente. <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Dalle varie relazioni indirizzate al Parlamento e al Ministero dell&#8217;Interno, al fine di renderne pubblici i risultati e le modalit\u00e0 di gestione sull&#8217;attivit\u00e0 economico-finanziaria eseguita dalla Gestione straordinaria<a href=\"#_ftn8\">[8]<\/a> istituita presso Roma Capitale, \u00e8 stato possibile ricostruire l\u2019indebitamento arretrato che i cittadini romani devono restituire (con tasse extra) fino al 2048. <\/p>\n\n\n\n<p>Il debito \u00e8 riferito ai crediti certi, liquidi ed esigibili oltre a partite che, in relazione alla loro particolare natura, non potevano essere esattamente determinate, quali i contenziosi definiti solo in primo grado e gli interessi passivi per oneri finanziari su mutui e linee di credito legati a tassi variabili. L&#8217;Avvocatura capitolina prosegue nel patrocinio delle cause che ha in carico anche quando i relativi esiti incidono nella massa passiva o attiva della Gestione Commissariale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella <strong>Tavola 1<\/strong> \u00e8 evidenziato &#8220;un saldo ampiamente negativo delle partite pregresse, quantificabile in un disavanzo totale pari a 16,753 miliardi di euro nel 2010 che si riduce a 10,06 miliardi di Euro al netto degli oneri finanziari relativi agli interessi passivi da corrispondere fino al 2048&#8221; (relazione 2012), che raggiunge i 10,341 miliardi di euro nel 2018 dall&#8217;ultima ricognizione della situazione debitoria e della massa attiva certificata dal nuovo commissario straordinario. Rispetto al primo accertamento del 2010  sono scomparsi di fatto 3 miliardi di euro di massa attiva!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tavola 1<\/strong> &#8211;  Riepilogo della massa attiva e passiva e relativo disavanzo certificato  nelle relazioni del commissario straordinario dal 2010 al 2018.<em> <\/em> <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1006\" height=\"277\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/tav-1-bis-debito.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9799\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/tav-1-bis-debito.png 1006w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/tav-1-bis-debito-300x83.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/tav-1-bis-debito-768x211.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/tav-1-bis-debito-624x172.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 1006px) 100vw, 1006px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La Gestione commissariale ha proceduto costantemente all&#8217;aggiornamento del dato contabile delle partite incluse nella massa attiva e passiva, ogni qual volta sono emersi maggiori elementi per una esatta definizione delle singole situazioni. Il riscontro dei diversi dipartimenti alle richieste di accertamento inoltrate dalla Gestione si \u00e8 concretizzato in una serie di rettifiche apportate ai dati inclusi nel Piano che hanno implicato variazioni della massa attiva e passiva talvolta anche significative. Tra il 2010 e il 2015 si procede definitamente all\u2019accertamento del debito di Roma e sono accertate le ulteriori partite debitorie e creditorie rispetto al 2010. <\/p>\n\n\n\n<p> L\u2019attivit\u00e0 della Gestione Commissariale \u00e8 entrata a pieno regime a partire da giugno 2011 e diventa autonoma ed operativa, una volta accertata la definitivit\u00e0 delle risorse finanziarie a disposizione garantite dal contributo statale di 500 milioni di euro annui e dalla linea di credito per 4 miliardi di euro. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2011 \u00e8 stato snellito il processo di riconoscimento dei debiti fuori bilancio con il DL 138\/2011 art. 1 comma 26 &#8220;<em>per procedere alla liquidazione degli importi inseriti nel Piano di rientro e riferiti ad obbligazioni assunte alla data del 28 aprile 2008, \u00e8 sufficiente una determinazione dirigenziale, assunta con l&#8217;attestazione dell&#8217;avvenuta assistenza giuridico-amministrativa del Segretario Generale, ai sensi dell&#8217;art. 97 comma 2, del decreto legislativo, 18 agosto 2000, n. 267<\/em> <strong>PRIMA CONSEGUENZA <\/strong> &#8211; per snellire il procedimento  attraverso una semplice determinazione dirigenziale si riconosce il debito, quindi non \u00e8 pi\u00f9 necessario il passaggio in consiglio comunale di una delibera consiliare di riconoscimento del debito ma sono stati soltanto i dirigenti capitolini ad assumersi la responsabilit\u00e0 di quanto riconosciuto come debito, senza eliminarne tutti gli elementi necessari ad un corretto riconoscimento di legittimit\u00e0 per la liquidazione degli importi inseriti nel piano di rientro per obbligazioni assunte alla data del 28 aprile 2008.  I cittadini romani (attraverso i consiglieri eletti) a partire da quella data non hanno pi\u00f9 avuto accesso alle informazioni sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio legati al debito di cui sono vittime da 10 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni anno per ripagare il debito sono sottratti 500 milioni di euro di risorse finanziarie da destinare alle rate di ammortamento e alla quota capitale e degli oneri di parte corrente, in particolare 2,6 miliardi di debiti sono stati destinati alla ricapitalizzazione delle partecipate romane. <\/p>\n\n\n\n<p>La diminuzione della massa attiva a seguito della dichiarazione di dubbia esigibilit\u00e0 effettuata dal Dipartimento delle Risorse Economiche ha autorizzato, nel mese di giugno 2012, la Ragioneria generale a procedere alla cancellazione. <\/p>\n\n\n\n<p>La primaria fonte di finanziamento della gestione commissariale \u00e8 stato l&#8217;accertamento della massa attiva destinata a soddisfare i creditori. Soltanto a partire dal 2017 sono state attivate tutte le procedure necessarie per recuperare i crediti che Roma Capitale vantava verso terzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le riscossioni relative ai crediti iscritti in massa attiva si stimava  realisticamente di realizzarle nel periodo 2013-2016. In realt\u00e0 soltanto  a partire dal 2017 sono stati riscossi dal nuovo commissario  straordinario, per conto di Roma Capitale, 117 milioni di euro di risorse  finanziarie attive (<strong>Tavola 2<\/strong>).  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tavola 2<\/strong> \u2013 Stima dei pagamenti effettuati dai commissari straordinari anni 2010-2018<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"815\" height=\"241\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-8-pagamenti.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9781\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-8-pagamenti.png 815w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-8-pagamenti-300x89.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-8-pagamenti-768x227.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-8-pagamenti-624x185.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 815px) 100vw, 815px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Fonte: Relazione commissario straordinario<strong><br \/>3. Le entrate necessarie a finanziarie il debito dei romani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il fabbisogno finanziario per far fronte alla massa dei debiti di diversa natura dei quali \u00e8 stata compiuta la ricognizione deriva da \u201c<em>tutte le entrate di competenza del comune di Roma&nbsp;dell\u2019anno 2008 e dei successivi anni sono attribuite alla Gestione corrente di Roma Capitale, ivi comprese quelle riferibili ad atti e fatti antecedenti all\u2019anno 2008, purch\u00e9 accertate successivamente al 31 dicembre 2007<\/em>\u201d.<a href=\"#_ftn9\">[9]<\/a>  Dal 2011 e fino al 2040 il Contributo annuale statale \u00e8 stato ridotto a  320 milioni di euro, per <strong>un\u2019operazione di attualizzazione dei crediti<\/strong>  futuri operata il <strong>18 marzo 2011<\/strong> (registrato alla Corte  dei conti il 4 maggio 2011, n. registro 004, foglio 22) per sopperire  alla mancanza di liquidit\u00e0; viene cos\u00ec autorizzato dal MEF (Ministero  dell\u2019Economia e delle Finanze) con decreto Ministeriale il contratto di  finanziamento di attualizzazione dei contributi statali (2017-2040) per l\u2019utilizzo dei contributi pluriennali di cui all\u2019art. 14 del  d.l. 30 luglio 2010, n. 122 mediante erogazione diretta ed  attualizzazione del valore complessivo dei contributi assorbiti da  erogare direttamente alla gestione commissariale. <\/p>\n\n\n\n<p>La stima del  finanziamento complessivo \u00e8 di <strong>5 miliardi di euro<\/strong>. In particolare il  contratto di servizio ha previsto la possibilit\u00e0 di utilizzare una  &#8220;Tranche Triennio&#8221; fino ad un importo massimo di 1,5 miliardi di euro e  l&#8217;utilizzo di una &#8220;Tranche di Attualizzazione&#8221; per ulteriori 2,5 miliardi  di euro, per un totale complessivo di 4 miliardi di euro da utilizzare  entro il 31 dicembre 2013. <strong>SECONDA CONSEGUENZA <\/strong>Per avere la disponibilit\u00e0 immediata di 5 miliardi di euro abbiamo &#8220;assorbito&#8221; 2,6 miliardi di euro di oneri finanziari, altre risorse finanziarie sottratte all&#8217;economia romana.<\/p>\n\n\n\n<p>Per finanziare il debito dei romani sono state\npreviste le seguenti poste in entrata alla gestione straordinaria commissariale:\n<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Contributo annuale statale perpetuo<\/strong> art. 14 ex L. 122\/2010 fino a 500 milioni di euro<a href=\"#_ftn10\">[10]<\/a> in considerazione dell\u2019eccezionale situazione di squilibrio finanziario del Comune di Roma;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>addizionale commissariale sui diritti di imbarco dei passeggeri sugli aeromobili<\/strong> in partenza dagli aeroporti della citt\u00e0 di Roma fino ad un massimo di 1 euro per passeggero in partenza da Ciampino e Fiumicino <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/servizi2\/deliberazioniAttiWeb\/showPdfDoc?fun=deliberazioniAtti&amp;par1=R0NE&amp;par2=Mzc=\"><strong>(DGC n. 36 del 27 ottobre 2010)<\/strong><\/a>; <\/li>\n\n\n\n<li><strong>incremento dell&#8217;addizionale comunale all&#8217;imposta sul reddito delle persone fisiche<\/strong> fino al limite massimo dello 0,4% <strong>(<\/strong><a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/servizi2\/deliberazioniAttiWeb\/showPdfDoc?fun=deliberazioniAtti&amp;par1=R0NE&amp;par2=Mzg=\"><strong>DGC n\u00b037 del 27 ottobre 2010<\/strong><\/a><strong>)<\/strong> per il finanziamento del piano di rientro <a href=\"http:\/\/www.bosettiegatti.eu\/info\/norme\/statali\/2010_0122.htm\"><strong>(art.14 comma 14 legge 122 del 30 luglio 2010<\/strong><\/a>).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Riscossione massa attiva<\/strong> crediti commerciali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>&#8220;A conferma dell&#8217;insufficienza delle risorse a disposizione, attraverso un mero calcolo di matematica finanziaria, gi\u00e0 si dimostrava nel 2012 per insufficienza prospettica dei contributi per la copertura del debito pregresso di Roma Capitale: le sole rate di ammortamento (capitale ed interessi) dei mutui in scadenza fino al 2048 erano infatti previste al 26.07.2010 in 13,8 miliardi di euro ed attualizzando totalmente il ridetto contributo annuo di 500 milioni di euro si poteva stimare una disponibilit\u00e0 finanziaria complessiva intorno ad 10 miliardi di euro&#8221; (relazione 2012). <\/p>\n\n\n\n<p>Relativamente al 2011 (<strong>Tavola 3<\/strong>) il Comune riscuote soltanto una parte dei 200 milioni di euro previsti, mentre dal 2012 la cifra necessaria a garantire  le  entrate della gestione commissariale \u00e8 stata assicurata (il 2019 \u00e8 disponibile dato solo previsionale).  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tavola 3<\/strong> \u2013 Incremento addizionale Irpef, bilancio di previsione, accertamento e riscossione delle entrate per il finanziamento del piano di rientro anni 2011-2019<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"324\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-3new-1024x324.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9706\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-3new-1024x324.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-3new-300x95.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-3new-768x243.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-3new-624x197.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-3new.png 1271w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Fonte: Ragioneria Generale di Roma Capitale  <\/p>\n\n\n\n<p>Roma Capitale riceve dall&#8217;agenzia delle entrate l&#8217;addizionale IRPEF come entrata propria con l&#8217;applicazione dello 0,5% di cui alla delibera CC n\u00b0 10\/2007 ed aggiunge le entrate dell&#8217;addizionale comunale all&#8217;imposta sul reddito delle persone fisiche fino al limite massimo dello 0,4% per il finanziamento del piano di rientro, quest&#8217;ultima cifra il Comune a sua volta la riversa al commissario straordinario, che a sua volta la riversa al Ministero dell&#8217;economia presso il fondo del capitolo di bilancio 7287-7290 per finanziare parte del debito romano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TERZA CONSEGUENZA<\/strong>  La chiamerei &#8220;schizofrenia contabile&#8221; per mancanza di contatto con la realt\u00e0 che comporta una certificata inefficienza amministrativa. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella <strong>Tavola 4<\/strong> \u00e8 riportata la riscossione di 20 milioni  di euro ca. relativi all\u2019addizionale commissariale sui diritti di  imbarco dei passeggeri sugli aeromobili in partenza dagli aeroporti  della citt\u00e0 di Roma.  &#8220;<em>Gli accertamenti si basano sui dati comunicati  dalla societ\u00e0  Aeroporti di Roma (ADR) e evidenziano una buona  percentuale di realizzazione delle  previsioni ed un contenuto tasso di  formazione dei residui<\/em>&#8221; (Roma, Rendiconto 2018). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tavola 4<\/strong> &#8211; Addizionale commissariale sui diritti di imbarco dei passeggeri sugli aeromobili in partenza dagli aeroporti della citt\u00e0 di Roma anni 2011-2019<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"464\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-4new-1024x464.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9707\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-4new-1024x464.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-4new-300x136.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-4new-768x348.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-4new-624x283.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-4new.png 1275w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Fonte: Ragioneria Generale di Roma Capitale  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>I RESIDUI ATTIVI E PASSIVI <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella <strong>Tavola 5<\/strong> sono riportati i residui attivi che Roma Capitale vanta verso la gestione commissariale. Sono pi\u00f9 di un miliardo di euro le risorse finanziarie che Roma ha anticipato per cassa a favore di Trambus S.p.A., per contributo della Regione Lazio, per contratto di servizio per la gestione della mobilit\u00e0 privata, per la gestione della sosta a pagamento, per contratto di servizio TPL, per rimborso della gestione commissariale per somme come da art. 4 C 1 DL 151\/2013 e per recupero dalla gestione commissariale per pagamenti rate mutuo 2\u00b0 SEM 2017 della parte dei debiti iscritti nella <strong>gestione commissariale<\/strong> scaduti il 31 dicembre 2017. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tavola 5<\/strong> &#8211; Residui attivi di Roma Capitale verso la Gestione Commissariale  riportati nel Rendiconto anno 2017<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"674\" height=\"252\" data-id=\"9670\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-5-residui-attivi-.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9670\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-5-residui-attivi-.png 674w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-5-residui-attivi--300x112.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-5-residui-attivi--624x233.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 674px) 100vw, 674px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Fonte: Ragioneria Generale di Roma Capitale  <\/p>\n\n\n\n<p>Nella <strong>Tavola 6<\/strong> sono riportati i residui passivi pari a 266 milioni di euro che Roma deve rimborsare alla gestione commissariale per regolarizzazione atto provvisorio n\u00b0 19126\/2015 e n\u00b0 107751\/17 e RIVERS, per la compensazione del trasferimento al bilancio di Roma Capitale dei residui attivi nei confronti di ATAC S.p.A. presenti nella massa attiva commissariale (art. 1 C5 DL126\/2013 ACT 6130009378) per 176.650.202,36 di euro, per la quota di canoni di locazione anno 2011 su abitazioni (legge N\u00b025\/1980) da restituire alla gestione commissariale per certificazione alla prefettura di Roma (PROT RE 29628 DEL 153\/2013 accertamento n\u00b0 6130010110) e restituzione alla gestione commissariale di canoni di locazione (legge 25\/80).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tavola 6<\/strong> &#8211; Residui passivi di Roma Capitale verso la Gestione Commissariale  riportati nel Rendiconto anno 2017 <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"676\" height=\"606\" data-id=\"9676\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-6-residui-passivi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9676\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-6-residui-passivi.jpg 676w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-6-residui-passivi-300x269.jpg 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-tavola-6-residui-passivi-624x559.jpg 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 676px) 100vw, 676px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Fonte: Ragioneria Generale di Roma Capitale<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Prospettive future ed effetto chiusura gestione commissariale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Gestione\nCommissariale ha assunto due funzioni fondamentali la prima rivolta alla\nricognizione della situazione debitoria di competenza della Gestione\nCommissariale e alla rilevazione della correlata massa attiva; la seconda alle\nattivit\u00e0 rivolte alla estinzione del debito. <\/p>\n\n\n\n<p>La prima fase dovrebbe essere stata completata con la predisposizione di un documento di sintesi c.d. &#8220;Piano di rientro&#8221; che \u00e8 sottoposto ad un costante aggiornamento. La fase di gestione investe sia il lato attivo che quello passivo. Per il primo \u00e8 stata rilevante l&#8217;attivazione delle entrate commissariali, anche disponendo della potest\u00e0 impositiva assegnata al Commissario. Le operazioni sul lato passivo hanno riguardato invece le iniziative per l&#8217;estinzione della massa passiva, impiegando i poteri transattivi di cui dispone il Commissario, al fine di ridurre l&#8217;esposizione debitoria e la gestione del debito finanziario e dei contratti di finanza derivata al fine di ottimizzarne la gestione. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGE DI BILANCIO 2019<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Legge di Bilancio 2019 (commi 927-930) ha disposto che fino al 2022 sar\u00e0 definitivamente accertata la <strong>massa passiva commerciale<\/strong> del debito romano che orientativamente si compone di circa <strong>3,4 miliardi di euro<\/strong>: 1 miliardo di espropri; 600 milioni di contenziosi definiti solo in primo grado; 500 milioni di debiti fuori bilancio; 1 miliardo di debiti verso Roma Capitale; 300 milioni di altre posizioni da definire. <\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la <strong>massa attiva<\/strong> ci sono 6-700 milioni relativi a ruoli fino a 1.000 euro che sono stati annullatie per effetto del Decreto legge n. 119 del 23 ottobre 2018, \u201cDisposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 straordinaria della gestione commissariale verr\u00e0 definitivamente chiusa con il Dpcm di definitiva rilevazione della massa passiva come prevede il comma 932 della Legge di Bilancio 2019 &#8220;<em>la gestione commissariale ha comunque termine allorch\u00e9 risultino esaurite le attivit\u00e0 di carattere gestionale di natura straordinaria e residui un&#8217;attivit\u00e0 meramente esecutiva e adempimentale alla quale provvedono gli Uffici di Roma Capitale<\/em>&#8221; (articolo 14, comma 13-ter del D.L. 78\/2010). <br \/><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/debito-roma-1-1024x577.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9843\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/debito-roma-1-1024x577.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/debito-roma-1-300x169.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/debito-roma-1-768x432.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/debito-roma-1-624x351.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/debito-roma-1.png 1316w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>DECRETO CRESCITA  proposta &#8220;Salva Roma&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il decreto crescita nella sua prima versione prevedeva che &#8220;Roma capitale provvede alla cancellazione dei residui attivi (1,1 miliardo di euro) e passivi (266 milioni di euro)  riferibili ad obbligazioni giuridicamente perfezionate, quantunque ritenuti inesigibili o di difficile esazione nei confronti della gestione commissariale&#8221;. Ma quali saranno le conseguenze di questa cancellazione? Analizziamo i dati!<\/p>\n\n\n\n<p> Il decreto specifica che sono trasferiti a Roma Capitale i crediti di competenza della stessa gestione commissariale iscritti nella massa attiva (1,5 miliardi di euro che sono diventati nel frattempo 850 milioni di euro per effetto del Decreto legge n. 119 del 23 ottobre 2018) del piano di rientro dall&#8217;indebitamento pregresso,  iscrivendo in bilancio un adeguato fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0, destinato ad essere conservato fino alla riscossione o cancellazione degli stessi crediti; la differenza \u00e8 finalizzata alla copertura dell\u2019eventuale disavanzo derivante dalla cancellazione dei residui attivi (1,1 miliardo di euro) e passivi (266 milioni di euro). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUARTA CONSEGUENZA<\/strong> l\u2019ammontare del fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0  vincola una quota dell\u2019avanzo  di amministrazione poich\u00e9 l\u2019importo del fondo non \u00e8 oggetto di impegno e  genera economia di bilancio quindi pi\u00f9 aumenta il fondo pi\u00f9 vengono cristallizzate le spese capitoline; tale accantonamento, pertanto, non  consentendo l\u2019utilizzo di risorse di difficile realizzazione in termini  di riscossione, seppur permette di salvaguardare gli equilibri di  bilancio, qualora se ne accertasse l\u2019inesigibilit\u00e0, di fatto non permette  impegni di spesa per il valore del fondo.   <\/p>\n\n\n\n<p>Il decreto avrebbe previsto il trasferimento a Roma capitale della titolarit\u00e0 del piano di estinzione dei debiti commerciali e quelli finanziari, oggetto di ricognizione di cui la Legge di Bilancio 2019 (comma 930). Le posizioni debitorie derivanti da obbligazioni contratte in data anteriore al 28 aprile 2008 non inserite nella definitiva rilevazione della massa passiva, rientrano nella competenza di Roma Capitale\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUINTA CONSEGUENZA <\/strong> Con la chiusura della gestione commissariale a legislazione vigente  verr\u00e0 meno il presupposto giuridico per il finanziamento annuale del  contributo perpetuo. Non solo, ma all\u2019atto della cessazione della  gestione commissariale, relativamente ai debiti commerciali residui,  verr\u00e0 meno il blocco degli interessi, l\u2019impignorabilit\u00e0 delle somme e  l\u2019impossibilit\u00e0 di intraprendere azioni esecutive (le norme del TUEL che  risultano immediatamente applicabili alla Gestione Commissariale sono  le disposizioni di cui all&#8217;articolo 248 commi 2, 3, e 4).<\/p>\n\n\n\n<p>Il decreto, per superare la crisi di liquidit\u00e0 prevista e gestire la fine del  commissariamento a partire dal 2022,  permette a Roma Capitale di promuovere iniziative affinch\u00e8 i  possessori delle obbligazioni City  of Rome, (al 5,345% di scadenza 27\/1\/2048 ISIN XS0181673798 per un importo di <strong>1,4 miliardi di euro), <\/strong>aderiscono all&#8217;operazione di trasferire al Tesoro la titolarit\u00e0 del BOC emesso dal  Comune di Roma in  cambio, ridurre gradualmente la provvigione in  favore della gestione  commissariale (o chi per essa) a partire dal 2022,  facendo s\u00ec che  l\u2019ammontare complessivo dei flussi futuri (<strong>3,6 miliardi  di euro)<\/strong> si  compensi. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>SESTA CONSEGUENZA <\/strong>La ridenominazione del BOC in titolo  di Stato fa acquisire immediatamente valore a chi possiede  l&#8217;obbligazione con un  vantaggio  economico immediato (per via dell\u2019<em>upgrading<\/em>)  quindi la banca fornisce un rendimento del 5,345% fino al 2048 con garanzia dello Stato. Per finanziare tale operazione verrebbe istituito nello stato di previsione del Ministero dell\u2019economia e delle finanze un fondo con una dotazione di 74,83 milioni di&nbsp; euro annui per ciascuno degli anni dal 2020 al 2048.  Gli oneri derivanti dal pagamento degli interessi e del capitale del suddetto prestito obbligazionario sono assunti a carico del bilancio dello Stato mediante <strong>riduzione dell\u2019autorizzazione di spesa<\/strong> per un importo pari a <strong>2,17 miliardi di euro<\/strong> cos\u00ec strutturato: a 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025, a 70 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2030 e a 74,83 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2031 al 2048 (per una riduzione di spesa per un importo complessivo di 1,893 miliardi di euro) e mediante <strong>versamento all&#8217;entrata del bilancio dello Stato delle risorse giacenti sulla contabilit\u00e0 speciale<\/strong> per un importo pari a 74,83 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2021, pari a 24,83 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025 e a 4,83 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2030 per un valore complessivo di  tutta l&#8217;operazione di<strong>273 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SETTIMA CONSEGUENZA <\/strong>Si sposta la parte dell\u2019onere del debito dalla gestione commissariale a carico del Ministero dell&#8217;Economia e Finanze, creando un vantaggio di fatto al possessore dell\u2019obbligazione che sar\u00e0 garantito dallo Stato rispetto all\u2019obbligazione BOC che non consente ai suoi possessori di utilizzarlo come collaterale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il decreto prevede che il comune di Roma Capitale \u00e8 autorizzato a concedere, attraverso apposita convenzione, alla Gestione commissariale anticipazioni di liquidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-2-1024x577.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9845\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-2-1024x577.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-2-300x169.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-2-768x432.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-2-624x351.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-2.png 1316w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>TRASPARENZA DEBITO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/export\/sites\/default\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/010_dis_gen\/010_pro_tra_int\/2014\/Documenti_1405001798777\/1405001799856_delibera_nomina_responsabile_trasparenza.pdf\" target=\"_blank\">piano triennale della trasparenza<\/a><\/strong> si cita il <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/presidenza.governo.it\/AmministrazioneTrasparente\/DisposizioniGenerali\/AttiGenerali\/AttiAmministrativiGenerali\/DPCM_20131220.pdf\" target=\"_blank\"><strong>DPCM<\/strong>&nbsp;<\/a>&nbsp;del 20 dicembre 2013 in cui si dispone <strong>che i commissari straordinari sono responsabili per la trasparenza alla loro gestione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La gestione commissariale quindi \u00e8 tenuta a pubblicare in <a href=\"http:\/\/ww2.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/opencms\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/\"><strong>amministrazione trasparente<\/strong><\/a> la <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/web\/it\/gestione-commissariale-amministrazione-trasparenza.page\"><strong>gestione del debito di Roma<\/strong><\/a> (nel sito del Comune le voci da pubblicare sono previste ma sono <a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sito-amministrazione-trasperente-commissario-Beltrami.png\"><strong>vuote<\/strong><\/a>) pubblicando il <strong><a href=\"http:\/\/www.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/export\/sites\/default\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/010_dis_gen\/010_pro_tra_int\/2014\/Documenti_1416843819321\/1425286563528_report_2014.pdf\">resoconto<\/a><\/strong> (esempio 2014) del commissario straordinario di Roma Capitale. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio si possono trovare informazioni sulla <strong><a href=\"http:\/\/www.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/opencms\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/040_pers\/010_inc_amm_ver\/\">nomina di Verazzani con il compenso<\/a><\/strong>&nbsp;(250 mila euro l\u2019anno);&nbsp;<strong><a href=\"http:\/\/www.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/export\/sites\/default\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/110_ban_gar_con\/2015\/Documenti_1423059879459\/1423059881080_contratti_4.2.2015.pdf\">i contratti stipulati<\/a><\/strong>&nbsp;;&nbsp;<strong><a href=\"http:\/\/www.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/export\/sites\/default\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/130_bila\/010_bil_pre_con\/2014\/Documenti_1412685377344\/1412685378551_riepilogo_massa_attiva_e_passiva.pdf\">il bilancio (movimentazione del piano di rientro del commissario straordinario<\/a>)<\/strong>&nbsp;redatto e aggiornato a ottobre 2014; inoltre&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/opencms\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/080_att_pro\/010_dat_agg_att_amm\/\"><strong>i documenti sui mandati PROSPETTO DEI MANDATI QUIETANZATI E PAGATI NEL PERIODO 2010-2014 e le transazioni<\/strong>&nbsp;<\/a>&nbsp;e&nbsp;a partire dal 2011 il&nbsp;<strong><a href=\"http:\/\/ww2.gazzettaamministrativa.it\/opencms\/export\/sites\/default\/_gazzetta_amministrativa\/amministrazione_trasparente\/_lazio\/_roma\/080_att_pro\/010_dat_agg_att_amm\/2014\/Documenti_1405005379101\/1430380435453_transazioni_2014.pdf\">PROSPETTO DELLE TRANSAZIONI CONCLUSE AL 28.2.2015<\/a><\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Il commissario \u00e8 tenuto a <a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-roma-rendicontazione-commissario.png\"><strong>rendicontare<\/strong><\/a> la sua attivit\u00e0 attraverso un consuntivo con i dati relativi alle variazioni delle voci del piano intervenute nell&#8217;esercizio inclusa la sezione illustrativa delle attivit\u00e0 (<strong>MEF, ISTAT, CORTE DEI CONTI e PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI<\/strong>), una relazione del commissario sullo stato di realizzazione degli interventi delegati in capo ai funzionari e ai commissari delegati (<strong>CORTE DEI CONTI<\/strong>), la rendicontazione delle attivit\u00e0 svolte all&#8217;interno della gestione commissariale e illustrazione dei criteri che hanno informato le procedure di <strong>selezione dei creditori da soddisfare (CAMERA E SENATO, MINISTERO INTERNI), il flusso di cassa trimestrale relativi agli incassi (MEF, MINISTERO INTERNI) e i pagamenti e il flusso di cassa mensile dei pagamenti (MEF).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe auspicabile che nel sito della presidenza del consiglio dei ministri venisse riportata <strong>tutta <\/strong>la documentazione precedentemente citata prodotta negli anni da ciascun Commissario straordinario del debito di Roma Capitale, per permettere a tutti i cittadini italiani di conoscere chi \u00e8 stato veramente responsabile del fallimento di Roma Capitale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONCLUSIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I cittadini romani sono costretti a pagare, con extra tasse, un debito di cui dopo 10 anni ancora non riescono a conoscerne del tutto l\u2019entit\u00e0, se poi aggiungiamo l\u2019opacit\u00e0 della gestione e la poca trasparenza sulla contabilit\u00e0 del debito romano, che ha permesso ai responsabili di nascondere quanto sta emergendo, il quadro finanziario critico ereditato \u00e8 completo.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione finanziaria del debito di Roma ancora non assestata (<strong>Tavola 7<\/strong>) ha costretto il nuovo commissario in fase di bilancio 2019 di chiedere e di stabilire una chiusura definitiva della massa passiva per evitare di avere ulteriori criticit\u00e0 sulla disponibilit\u00e0 immediata di liquidit\u00e0 che costa maggiori oneri finanziari e che alimentano il debito che i cittadini romani pagano con i loro redditi (attraverso addizionale IRPEF ecc.). <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2048 saranno 11,5 miliardi di euro le risorse finanziarie sottratte alla capitale per effetto della restituzione dei debiti finanziari e commerciali nell&#8217;ipotesi per\u00f2 che la situazione fotografata nella tavola 7 resta tale fino al 2022 (anno in cui verr\u00e0 chiusa la gestione commissariale).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tavola 7 <\/strong>&#8211; Situazione liquidit\u00e0 gestione commissariale anni 2019-2048<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"707\" height=\"722\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-Roma-riepilogo-al-2048.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10257\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-Roma-riepilogo-al-2048.png 707w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-Roma-riepilogo-al-2048-294x300.png 294w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/debito-Roma-riepilogo-al-2048-624x637.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 707px) 100vw, 707px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma con la chiusura della gestione commissariale a legislazione vigente verr\u00e0 meno il presupposto giuridico per il finanziamento annuale del contributo perpetuo. Non solo, ma all\u2019atto della cessazione della gestione commissariale, relativamente ai debiti commerciali residui, verr\u00e0 meno il blocco degli interessi, l\u2019impignorabilit\u00e0 delle somme e l\u2019impossibilit\u00e0 di intraprendere azioni esecutive (le norme del TUEL che risultano immediatamente applicabili alla Gestione Commissariale sono le disposizioni di cui all&#8217;articolo 248 commi 2, 3, e 4).<\/p>\n\n\n\n<p>La cancellazione virtuale dei residui attivi e passivi nei confronti della gestione commissariale, come richiesto nel decreto, comporta un incremento dell\u2019ammontare del fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0 per Roma Capitale che a sua volta vincola una quota dell\u2019avanzo di amministrazione poich\u00e9 l\u2019importo del fondo non \u00e8 oggetto di impegno e genera economia di bilancio quindi pi\u00f9 aumenta il fondo pi\u00f9 vengono cristallizzate le spese; tale accantonamento, pertanto, non consentendo l\u2019utilizzo di risorse di difficile realizzazione in termini di riscossione, seppur permette di salvaguardare gli equilibri di bilancio, qualora se ne accertasse l\u2019inesigibilit\u00e0, di fatto non permette impegni di spesa per il valore complessivo del fondo.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nridenominazione del BOC in titolo di Stato fa acquisire immediatamente valore a\nchi possiede l&#8217;obbligazione con un vantaggio economico immediato (per via dell\u2019<em>upgrading<\/em>) quindi la banca fornisce\nun rendimento del 5,345% fino al 2048 con garanzia dello Stato. Per finanziare\ntale operazione verrebbe istituito nello stato di previsione del Ministero\ndell\u2019economia e delle finanze un fondo con una dotazione di 74,83 milioni\ndi&nbsp; euro annui per ciascuno degli anni dal 2020 al 2048. Gli oneri\nderivanti dal pagamento degli interessi e del capitale del suddetto prestito\nobbligazionario sono assunti a carico del bilancio dello Stato mediante <strong>riduzione dell\u2019autorizzazione di spesa<\/strong>\nper un importo pari a <strong>2,17 miliardi di euro e <\/strong>mediante\n<strong>versamento all\u2019entrata del bilancio dello Stato\ndelle risorse giacenti sulla contabilit\u00e0 speciale <\/strong>per un valore\ncomplessivo di 273 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe auspicabile che presso la presidenza del consiglio dei ministri venisse riportata tutta la documentazione prodotta negli anni da ciascun Commissario straordinario del debito di Roma Capitale per permettere a tutti i cittadini italiani di conoscere chi \u00e8 stato veramente responsabile del fallimento della Capitale d&#8217;Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Monica Montella<br \/> <em>Consigliera Assemblea Capitolina di Roma Capitale<\/em><br \/> <strong>Commissione I<\/strong> &#8211; vice presidente Vicario &#8211; COMMISSIONE PERMANENTE I Bilancio &#8211; Politiche economiche, finanziarie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COMMISSIONE CONTROLLO GARANZIA E TRASPARENZA<\/strong> &#8211; Vice Presidente Vicario<br \/><\/p>\n\n\n\n<p><br \/><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Con l\u2019articolo 78 del&nbsp;Decreto Legge del 25 giugno 2008, n. 112,\nconvertito con modificazioni dalla legge 6&nbsp;agosto 2008, n. 133.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> La\ngestione commissariale ha quindi ereditato dal Comune di Roma 9 contratti\nderivati di tasso per i quali i consulenti del Comune hanno calcolato un valore\nmark-to-market negativo per il Comune per 147 milioni di euro (al 28 aprile\n2008) pertanto la maggior parte del debito\nconsolidato che Roma Capitale ha ereditato dal passato \u00e8 riferibile anche ai\ncontratti finanziari&nbsp;derivati sottoscritti dal Campidoglio&nbsp;con Morgan\nStanley, JP Morgan, Banca Opi (ora Intesa San Paolo), Dexia, Deutsche Bank e\nUbs (tra il 2004 e il 2007).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\">[3]<\/a> Rapporto conclusivo dell\u2019intervento dei Servizi Ispettivi della Ragioneria\nGenerale dello Stato&nbsp;per\nuna analisi congiunta della situazione alla data del&nbsp;28 aprile 2008; gli&nbsp;<strong>Ispettori <\/strong><strong>della <\/strong><strong>Ragioneria<\/strong>&nbsp;statale\nhanno rilevato forti criticit\u00e0 della gestione amministrativa capitolina.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\">[4]<\/a> Il titolo BOC era affiancato da 4 contratti derivati con UBS limited. Dexia Crediop, JP Morgan, Barclays che garantivano la distribuzione degli oneri di restituzione del prestito per la durata del contratto e sono stati chiusi nel 2011 e 2012 facendo pagare gli interessi passive negli anni futuri (articolo 2 comma articolo 9 del decreto legge 29 dicembre 2010). <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\">[5]<\/a> Relazione Commissario Straordinario del 2012.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref6\">[6]<\/a> Il debito complessivo del\nComune di Roma \u00e8 stato ristrutturato, con la&nbsp;<strong>Determinazione\nDirigenziale dell\u2019Ufficio Extradipartimentale Direzione Investimenti e Finanza\nn. 2 del 4\/01\/2008.&nbsp;<\/strong>Questa ristrutturazione ha avuto i\nseguenti effetti la scadenza finale del piano di ammortamento&nbsp;<strong>\u00e8 stata <\/strong><strong>allungata di 15 anni (dal 2033 al 2048),<\/strong> il tasso\ncedolare annuo \u00e8 stato ridotto al 5,345%,&nbsp;la data di pagamento delle\ncedole \u00e8 stata fissata al&nbsp;27 gennaio di ogni anno,&nbsp;con\nuna prima cedola lunga relativa al periodo&nbsp;27 novembre 2007 \u2013 27 gennaio\n2009.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref7\">[7]<\/a> Il DPCM 4 luglio 2008\nil sindaco di Roma protempore \u00e8 stato nominato il commissario straordinario con\nil decreto legge del 25 giugno 2008, n.112 \u00e8 stato nominato il Sindaco del\nComune di Roma Gianni Alemanno quale Commissario Straordinario del Governo. Il\nDPCM 5 dicembre 2008 \u00e8 stato approvato il piano di rientro. Successivamente,\nl\u2019art. 4 del Decreto legge 25 gennaio n.2, convertito con modifiche dalla legge\nn. 42 del 26 marzo 2010, ha disposto che il Commissario Straordinario del\nGoverno venga nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.\nDopo il Sindaco Gianni Alemanno, sono stati nominati, in qualit\u00e0 di\nCommissario, Domenico Oriani, Massimo Varazzani e Silvia Scozzese. Con Decreto\ndel Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 aprile 2018, il Dott. Alessandro\nBeltrami \u00e8 nominato Commissario Straordinario del Governo per la gestione del\nmenzionato Piano di Rientro.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref8\">[8]<\/a> In\nparticolare il comma 15 ter dell&#8217;art. 14 del d.l. n. 78 del 2010, introdotto\ndalla legge di conversione n. 122 del 2010, prevede che il Commissario\nstraordinario trasmetta annualmente al Governo la rendicontazione della\ngestione del Piano di rientro.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref9\">[9]<\/a> <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2011-07-06;98!vig\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Art. 20, comma 17 decreto legge 6 luglio\n2011, n. 98, convertito in legge 15 luglio 2011, n. 111.<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref10\">[10]<\/a> La disponibilit\u00e0 di 500 milioni di euro da parte del MEF attraverso il capitolo\ndi bilancio 7287-7290&nbsp;previsione di spesa per&nbsp;la gestione\nstraordinaria di Roma la cui copertura \u00e8 garantita per 300 milioni di euro da\ncontributi statali e 200 milioni di euro addizionale sui diritti di imbarco dei\npasseggeri di aeromobili in partenza da Roma e mediante incremento addizionale\ncomunale (addizionale IRPEF),&nbsp;legge 26 febbraio&nbsp; n\u00b010 del 2011.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Relazioni del commissario<\/strong><br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.camera.it\/temiap\/2024\/09\/23\/OCD177-7564.pdf\">2023<\/a><\/strong> <span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3344_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3363_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><\/span><\/span> <br \/><a href=\"https:\/\/documenti.camera.it\/_dati\/leg19\/lavori\/documentiparlamentari\/IndiceETesti\/200\/001_RS\/INTERO_COM.pdf\"><strong>2022<\/strong><\/a> <span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3345_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3364_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><\/span><\/span><br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/DF\/364434.pdf\">2020<\/a><\/strong> <span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3346_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3365_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><\/span><\/span> <br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/DF\/363047.pdf\">2019<\/a><\/strong> <br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/DF\/364433.pdf\">2018<\/a><\/strong> <br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/1105670.pdf\">2017<\/a><\/strong> <span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3349_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3368_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><\/span><\/span><br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/1021441.pdf https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/relazione-commissario-2016.pdf\" data-wplink-url-error=\"true\">2016<\/a><\/strong> <br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2015-audizione_scozzese_5apr2016.docx\">2015<\/a><\/strong> <br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.parlamento.it\/service\/PDF\/PDFServer\/DF\/313706.pdf https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/relazione-commissario-2014.pdf\" data-wplink-url-error=\"true\">2014<\/a><\/strong> <span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3354_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3373_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><\/span><\/span><br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/relazione-commissario-2013.pdf\">2013<\/a><\/strong> <br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Relazione_gestionecommissariale_2012.pdf\">2012<\/a><\/strong> <span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3357_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3376_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><\/span><\/span><br \/><br \/><strong>Articoli di approfondimento<\/strong><br \/><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3358_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3377_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2021\/03\/05\/draghi-adesso-tocca-te-scongiurare-il-default-della-capitale\/\">Draghi adesso tocca a te scongiurare il default della Capitale<\/a><\/strong><\/span><\/span><br \/><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3359_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3378_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2020\/06\/17\/roma-in-default-dal-1-gennaio-2022-ma-la-raggi-non-lo-sa\/\">Roma in default dal 1 gennaio 2022 ma la Raggi non lo sa<\/a><\/strong><\/span><\/span><br \/><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3360_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3379_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/monicamontella.it-Il-buco-nero-dei-romani-e-il-Salva-Roma.pdf\">Il buco nero dei romani e il salva Roma<\/a><\/strong><\/span><\/span><br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2016\/05\/11\/cercasi-trasparenza-sul-debito-di-roma-capitale\/\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3361_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\"><span id=\"OBJ_PREFIX_DWT3380_com_zimbra_url\" class=\"Object\" role=\"link\">Cercasi trasparenza sul debito di Roma Capitale<\/span><\/span><\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso del 2008, successivamente all&#8217;insediamento dei nuovi organi elettivi del Comune di Roma, si \u00e8 manifestata una situazione finanziaria critica per cui l&#8217;attivit\u00e0 istituzionale ha rischiato di essere paralizzata, con conseguente sospensione dell&#8217;erogazione dei servizi pubblici, compresi quelli essenziali. 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