{"id":8983,"date":"2018-08-29T11:08:50","date_gmt":"2018-08-29T09:08:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=8983"},"modified":"2025-03-06T16:07:25","modified_gmt":"2025-03-06T15:07:25","slug":"analisi-e-criticita-riscontrate-nel-rendiconto-2017-di-roma-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2018\/08\/29\/analisi-e-criticita-riscontrate-nel-rendiconto-2017-di-roma-capitale\/","title":{"rendered":"Analisi e criticit\u00e0 riscontrate nel Rendiconto 2017 di Roma Capitale"},"content":{"rendered":"<p>Leggi la <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Proposta-n.-112-Montella-2018-prot.-RC-n.-18441.pdf\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">proposta di delibera di indirizzo<\/span><\/strong><\/a>\u00a0su valorizzazione del patrimonio immobiliare e sulla capacit\u00e0 di riscossione delle entrate di Roma Capitale.<\/p>\n<p>Il Comune di Roma deve ripianare, per effetto del <strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/piano-di-rientro-rendiconto-2017.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\">piano di rientro<\/span><\/a><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\">,<\/span> pi\u00f9 di un miliardo di euro di <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-33.png\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">debito &#8220;ordinario&#8221;<\/span><\/strong><\/a> che i cittadini romani dovranno pagare fino al 2044.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9157 alignright\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Immagineconsigliera.jpg\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"155\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Immagineconsigliera.jpg 457w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Immagineconsigliera-259x300.jpg 259w\" sizes=\"auto, (max-width: 134px) 100vw, 134px\" \/><\/p>\n<p>Con segno negativo \u00e8 riportato infatti la quota pari a 28,4 milioni di euro che rappresenta il rateo annuale del disavanzo da ripianare con rate costanti a decorrere dal 2015.<\/p>\n<p>Il Comune di Roma registra anche nel 2017 un disavanzo di <strong>666 milioni di euro <\/strong>in linea con il disavanzo massimo consentito nel 2017 dalle disposizioni normative, che risulta comunque un importo in riduzione rispetto al 2016 (-8,1%) di 59 milioni di euro cifra ben superiore dell\u2019importo massimo di disavanzo ammesso nel 2017 \u00a0pari a <strong>697,6 milioni<\/strong> di euro quale limite posto previsto con decreto del ministero dell\u2019interno del 2 aprile 2015.<!--more--><\/p>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/piano-di-rientro-rendiconto-2017.pdf\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">piano di ri<\/span><span style=\"color: #ff0000;\">equilibrio<\/span><\/strong><\/a> o di rientro alcuni degli impegni i cui importi sono lievitati particolarmente nel 2017 sono stati:<\/p>\n<ul>\n<li>assistenza ai diversamente abili (+21,6 milioni di euro)<\/li>\n<li>gestione dell&#8217;illuminazione pubblica (+21,8 milioni di euro)<\/li>\n<li>Roma TPL (+ 20 milioni di euro)<\/li>\n<li>contratto di servizio agenzia Roma servizi per la mobilit\u00e0 (+8,7 milioni di euro)<\/li>\n<li>rette e contributi per minori dati in affido (+20,8 milioni di euro)<\/li>\n<li>utenze idriche (+15,8 milioni di euro)<\/li>\n<li>utenze elettriche erogate dall&#8217;ACEA (+13,3 milioni di euro)<\/li>\n<li>trasferimenti e contributi ad associazioni culturali e altri soggetti (+19 milioni di euro)<\/li>\n<li>debiti fuori bilancio (+1,7 milioni di euro)<\/li>\n<li>contributo alloggiativo (+1,3 milioni di euro)<\/li>\n<li>trasferimento a sostegno delle famiglie (+6,6 milioni di euro)<\/li>\n<li>trasporto scolastico per i portatori di handicap (+1 milione di euro)<\/li>\n<li>guardiania e manutenzione dei parcheggi di scambio (+5 milioni di euro)<\/li>\n<li>fornitura libri scolastici scuola elementare (legge regionale 29\/82) +2 milioni di euro<\/li>\n<li>contributo gestione Bioparco (+1,1 milioni di euro)<\/li>\n<li>contratto di servizio Palaexpo (+2,4 milioni di euro)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nell&#8217;andamento del <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-21.png\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">risultato di gestione<\/span><\/strong><\/a> di competenza di Roma Capitale si registra un\u2019incremento di <strong>254 milioni<\/strong> di euro rispetto al 2016.<\/p>\n<p>Nel 2017 il risultato di amministrazione di Roma Capitale invece ammonta a pi\u00f9 di 5 miliardi di euro (5.439.479.144) cresce rispetto al 2016 di <strong>834 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>In definitiva la parte accantonata del risultato di amministrazione \u00e8 la pi\u00f9 consistente (4 miliardi di euro) e rappresenta il vero cancro di Roma Capitale, poich\u00e9 \u00e8 composta:<\/p>\n<ul>\n<li>da crediti che non verranno probabilmente mai riscossi<\/li>\n<li>da perdite delle proprie societ\u00e0 partecipate<\/li>\n<li>da contenziosi vari i cui esiti sono incerti<\/li>\n<li>resta la parte vincolata (quasi un miliardo di euro) che per legge o per trasferimenti o mutui sono vincolati dall&#8217;amministrazione stessa<\/li>\n<li>restano infine pochi spiccioli che sono destinati agli investimenti per la Capitale d&#8217;Italia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal quadro desolante si deve aggiungere la difficolt\u00e0 che hanno ancora le Strutture capitoline a programmare gli interventi di spesa in applicazione della disciplina della competenza finanziaria potenziata dettata dal D.Lgs 118\/2011.<\/p>\n<p>In definitiva tra scarse risorse e l&#8217;incapacit\u00e0 di spesa, (infatti l&#8217;elevato valore dell\u2019overshooting non permette di usufruire della \u201cpremialit\u00e0\u201d prevista dal comma 479 Legge 232\/2016) emerge un quadro critico che incide poi sulla manutenzione di opere, <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2018\/05\/20\/il-patrimonio-di-roma-capitale-quando-rende\/\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">del patrimonio disponibile<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">e<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">indisponibile<\/span><\/strong><\/a> e dell&#8217;immenso territorio comunale.<\/p>\n<p>Roma in quanto capitale della Repubblica \u00e8 stata riconosciuta all\u2019Amministrazione Capitolina una normativa speciale (art.1 comma 112 Legge di stabilit\u00e0 2011, art. 31 comma 22 Legge di stabilit\u00e0 2012 e art. 12 Decreto Legislativo n. 61\/2012), che prevede la possibilit\u00e0 di concordare con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze le modalit\u00e0 e l\u2019entit\u00e0 del proprio concorso alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica.<\/p>\n<p>Non bisogna riconoscere all\u2019Ente soltanto spazi finanziari di spesa (spazi spesi in deficit) ma bisognerebbe invece prevedere, con l&#8217;ausilio di dati oggettivi, le risorse necessarie aggiuntive per la gestione dell&#8217;immenso patrimonio romano in quanto capitale della Repubblica.<\/p>\n<p>Anche la capacit\u00e0 di acquisizione delle risorse incide conseguentemente sulla effettiva possibilit\u00e0 di realizzare le missioni dell\u2019ente.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Nell&#8217;<\/span><a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/servizi2\/deliberazioniAttiWeb\/showPdfDoc?fun=deliberazioniAttiAllegato&amp;par1=QUNE&amp;par2=OTAy&amp;par3=NA==\"><span style=\"color: #ff0000;\">analisi finanziaria degli investimenti<\/span><\/a> <\/strong>ad esempio emerge che il Contributo GSE (Gestore Servizi Energetici) non \u00e8 stato accertato a causa del mancato versamento da parte del Gestore e pertanto <u>le opere relative all\u2019efficientamento energetico negli edifici scolastici non sono state realizzate (<strong>GRAVE<\/strong>).<\/u><\/p>\n<p>Seppur si riduce il disavanzo il costo purtroppo che si paga rispetto al 2016 \u00e8 la contrazione di 238 milioni di euro (-36,7%) della spesa destinata agli investimenti<strong><sup>[1]<\/sup><\/strong> rappresentando soltanto il 6% della spesa totale.<\/p>\n<p>Nel 2017 per la parte corrente il fondo pluriennale vincolato si riduce di 12 milioni di euro mentre per la parte in conto capitale si incrementa di 10 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0 passa da 4,6 miliardi a 3,1 miliardi di euro per una perdita <strong>in svalutazione crediti di 1,5 miliardi<\/strong> di euro cio\u00e8 il 32% del valore residuo. Il FCDE nel 2017 risulta incrementato di altri 597,7 milioni di euro in parte per accantonamento, di cui 484,7 milioni di euro rappresenta il 50% del credito vantato da Roma Capitale verso ATAC SpA. per il rischio di dubbia esigibilit\u00e0. Da sottolineare che l\u2019ammontare del fondo vincola una quota dell\u2019avanzo di amministrazione poich\u00e9 l\u2019importo del fondo non \u00e8 oggetto di impegno e genera economia di bilancio; tale accantonamento, pertanto, non consentendo l\u2019utilizzo di risorse di difficile realizzazione in termini di riscossione, seppur permette di salvaguardare gli equilibri di bilancio qualora se ne accertasse l\u2019inesigibilit\u00e0 di fatto non permette impegni di spesa per il valore del fondo.<\/p>\n<p>Il valore pi\u00f9 rilevante accantonato al Fondo crediti dubbia esigibilit\u00e0 (FCDE) \u00e8 riferibile agli accantonamenti per i proventi da contravvenzioni per violazione al codice della strada (163,8 mln di euro) e per altre poste di difficile realizzazione (120,8 mln di euro).<\/p>\n<p>Il fondo contezioso, costituito da pi\u00f9 di 450 milioni di euro incrementato di 52 milioni di euro, comprende le risorse per coprire le cause in corso che Roma Capitale potrebbe anche perdere e quindi sono spese aggiuntive che l&#8217;amministrazione potrebbe sostenere.<\/p>\n<p>Dal 2008 al 2015, Roma avrebbe dovuto alienare il patrimonio abitativo per 500 milioni di euro ma ne sono state accertate per lo stesso periodo soltanto 78 milioni di euro. Un miliardo e 400 milioni di euro \u00e8 l\u2019importo messo a bilancio per alienazione di beni e aree tra il 2008 e il 2017 ma di queste risorse soltanto 150 milioni di euro sono state accertate.<\/p>\n<p>Restano bassi gli indici di riscossione delle entrate dimostrando una incapacit\u00e0 dell&#8217;ente ad incassare le entrate proprie creando forte criticit\u00e0 nella gestione corrente dell&#8217;ente quindi \u00e8 necessario e urgente efficientare le procedure di riscossione delle entrate capitoline e definire gli agenti contabili esterni.<\/p>\n<p>L\u2019equilibrio Entrate Finali \u2013 Spese finali come da schema previsto dalla legge di bilancio risulta un saldo finanziario registrato in sede di rendiconto nel 2017 pari a 916,412 milioni di euro con uno scostamento rispetto ai valori del rendiconto 2016 di 437 milioni di euro (spesa overshooting). Le entrate accertate sono aumentate di quasi 350 milioni di euro rispetto al 2016 soprattutto quelle extra-tributarie la cui quota di riscossione \u00e8 per\u00f2 la pi\u00f9 bassa (42%), mentre la spesa finale si \u00e8 ridotta di quasi 125 milioni di euro soprattutto quella in conto capitale.<\/p>\n<p>La gestione economica dell\u2019esercizio 2017 presenta un risultato seppur positivo pari a circa 110 milioni di euro ma ridotto rispetto al 2016. Il risultato economico dell\u2019esercizio esprime la contrapposizione tra costi\/oneri sostenuti (fattori consumati) per l\u2019assolvimento dei servizi alla collettivit\u00e0 ed i ricavi\/proventi che ad essi conseguono (principio della competenza economica) e corrisponde all\u2019incremento o al decremento che il valore del patrimonio netto ha sub\u00ecto nello stesso periodo per effetto della gestione.<\/p>\n<p>I Ricavi si sono incrementati di 57 milioni di euro cifra troppo lieve per compensare invece la crescita dei costi per 692 milioni di euro. Il costo del personale si \u00e8 incrementato di 86 milioni di euro. Aumenta considerevolmente anche l\u2019importo della svalutazione crediti con 849 milioni di euro riportati nel bilancio capitolino e di 200 milioni di euro si incrementa anche l\u2019accantonamento per rischi. Un dato molto interessante \u00e8 l\u2019importo dei proventi straordinari 864 milioni di euro che si incrementa rispetto al 2016 di 700 milioni. Infine sono aumentati gli oneri straordinari di 247 milioni di euro. I proventi straordinari 2017 sono pari a circa 865 milioni di euro. Gli <strong>oneri straordinari<\/strong>\u00a0nel 2017 sono complessivamente pari a circa 357,6 milioni di euro. Le insussistenze dell\u2019attivo fanno riferimento in particolare a cancellazione di crediti (175,2 milioni di euro).<\/p>\n<p>Nel 2017, come emerge dallo stato patrimoniale, il patrimonio netto ammonta a <strong>9 miliardi di euro<\/strong>, cifra superiore all&#8217;importo registrato nel 2016. Se analizziamo il passivo dello stato patrimoniale possiamo notare le voci di bilancio debitorie. L\u2019importo dei debiti verso i fornitori si riduce di un miliardo di euro, in riduzione si evidenzia anche la voce contabile \u201caltri debiti\u201d con 185 milioni di euro di risorse in meno che gravano sull&#8217;indebitamento della capitale.<\/p>\n<p>In complesso Roma Capitale ha ridotto i debiti per un <strong>miliardo e mezzo di euro soprattutto per effetto anche della redazione del conto consolidato che ha permesso la riconciliazione tra debiti e crediti con le proprie partecipate.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>ANALISI DOCUMENTI CONTABILI 2017<\/strong><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>Il bilancio consuntivo, o rendiconto di gestione, ha una funzione rendicontativa. Esso certifica, alla fine dell\u2019anno, le entrate e le spese effettivamente sostenute dalla gestione comunale.<br \/>\nIl Rendiconto di Gestione dell&#8217;anno 2017 del Comune di Roma che analizzeremo comprende il conto del Bilancio, il conto economico, lo stato patrimoniale e le criticit\u00e0 riscontrate.<\/p>\n<p><strong>CONTO DEL BILANCIO (contabilit\u00e0 finanziaria)<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl conto del Bilancio dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel bilancio annuale rispetto alle previsioni. Per ciascuna tipologia di entrata e per ciascun programma di spesa, il conto del bilancio comprende, distintamente per residui e competenza:<br \/>\na) <strong>per l&#8217;entrata le somme accertate<\/strong>, con distinzione della parte riscossa e di quella ancora da riscuotere;<br \/>\nb) <strong>per la spesa le somme impegnate<\/strong>, con distinzione della parte pagata e di quella ancora da pagare e di quella impegnata con imputazione agli esercizi successivi rappresentata dal fondo pluriennale vincolato.<\/p>\n<p>Il <strong>Fondo pluriennale vincolato cd \u201caccantonato\u201d di 705 milioni di euro<\/strong>, \u00e8 costituito invece da:<\/p>\n<ul>\n<li>la quota destinata al finanziamento di obbligazioni passive maturate nel 2017 ed esigibili nelle annualit\u00e0 future;<\/li>\n<li>la quota proveniente da esercizi precedenti destinata a finanziare obbligazioni passive maturate negli esercizi pregressi ma esigibili negli esercizi successivi al 2017 (quest\u2019ultimo compreso nel FPV di entrata).<\/li>\n<li>le economie che si sono determinate nell\u2019esercizio, costituite dalla differenza tra le<br \/>\nprevisioni definitive e gli impegni di competenza sommati al FPV \u201caccantonato\u201d destinato a finanziare le obbligazioni passive gi\u00e0 costituitesi ma esigibili negli esercizi successivi a quello in corso;<\/li>\n<li>la percentuale di realizzazione delle previsioni derivante dal confronto degli impegni 2017 sommati al FPV destinato a finanziare impegni futuri con le previsioni definitive;<\/li>\n<li>la percentuale di formazione dei residui che confronta i pagamenti in conto competenza con gli impegni.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Tavola 1<\/strong> &#8211; Conto del bilancio di Roma Capitale, anni 2016-2017 valori assoluti e variazione<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9029\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-28.png\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"607\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-28.png 568w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-28-281x300.png 281w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/strong><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<div><\/div>\n<div>Il conto del bilancio si conclude con la dimostrazione del risultato della gestione di competenza e della gestione di cassa e del risultato di amministrazione alla fine dell&#8217;esercizio.<\/div>\n<div>La gestione di competenza, in particolare, d\u00e0 dimostrazione di due risultati:<\/div>\n<div>1. <strong>risultato di gestione,<\/strong> costituito dalla differenza tra accertamenti ed impegni, che sintetizza la gestione dell\u2019anno concluso senza per\u00f2 tener conto della situazione storica;<\/div>\n<div>2. <strong>risultato di amministrazione<\/strong>, invece tiene conto della gestione degli anni precedenti ed \u00e8 calcolato a partire dal fondo cassa iniziale <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(<a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-44png.png\">vedi gestione di cassa del tesoriere<\/a>) <\/strong><\/span>aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi.<\/div>\n<div>I due risultati per\u00f2 non sono n\u00e9 equiparabili, n\u00e9 sostituibili poich\u00e9 <strong>l\u2019avanzo\/disavanzo di gestione<\/strong> si riferisce alla gestione del solo bilancio di<\/div>\n<div>competenza dell\u2019esercizio trascorso, mentre l\u2019<strong>avanzo\/disavanzo di<\/strong><\/div>\n<div><strong>amministrazione<\/strong> si riferisce anche al <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">riaccertamento straordinario di poste come il<\/span> <strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-33.png\">debito ordinario<\/a><\/strong><\/span> da ripianare con 30 rate costanti nella <\/span>gestione del bilancio dell\u2019esercizio precedente.<\/div>\n<p><strong>Il Risultato di gestione di Roma Capitale<\/strong><br \/>\nIl risultato della gestione di competenza del 2017 \u00e8 determinato dalla differenza fra entrate di competenza accertate e spese di competenza impegnate e dalla differenza fra Fondo pluriennale vincolato iniziale (da riaccertamento residui sul rendiconto anno precedente) e Fondo pluriennale vincolato finale (da riaccertamento dei residui al 31 12 dell&#8217;anno corrente); nello schema seguente \u00e8 riportato l&#8217;avanzo di competenza di 1,2 miliardi di euro,<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9074\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-37.png\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-37.png 782w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-37-300x91.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-37-768x233.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-37-500x152.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/>Fonte: Rendiconto 2017 Roma Capitale<\/p>\n<p>Con segno negativo \u00e8 riportato anche la quota pari a 28,4 milioni di euro che rappresenta il rateo annuale del disavanzo da ripianare con rate costanti a decorrere dal 2015 (come \u00e8 noto il Comune deve ripianare, per effetto del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/piano-di-rientro-rendiconto-2017.pdf\">piano di rientro<\/a><\/strong>,<\/span> pi\u00f9 di un miliardo di euro di <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-33.png\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">debito &#8220;ordinario&#8221;<\/span><\/strong><\/a> che i cittadini romani dovranno pagare fino al 2044).<\/p>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/piano-di-rientro-rendiconto-2017.pdf\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">piano<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">di riequilibrio<\/span><\/strong><\/a> alcuni degli impegni i cui importi sono lievitati particolarmente nel 2017 sono:<\/p>\n<ul>\n<li>assistenza ai diversamente abili (+21,6 milioni di euro)<\/li>\n<li>gestione dell&#8217;illuminazione pubblica (+21,8 milioni di euro)<\/li>\n<li>Roma TPL (+ 20 milioni di euro)<\/li>\n<li>contratto di servizio agenzia Roma servizi per la mobilit\u00e0 (+8,7 milioni di euro)<\/li>\n<li>rette e contributi per minori dati in affido (+20,8 milioni di euro)<\/li>\n<li>utenze idriche (+15,8 milioni di euro)<\/li>\n<li>utenze elettriche erogate dall&#8217;ACEA (+13,3 milioni di euro)<\/li>\n<li>trasferimenti e contributi ad associazioni culturali e altri soggetti (+19 milioni di euro)<\/li>\n<li>debiti fuori bilancio (+1,7 milioni di euro)<\/li>\n<li>contributo alloggiativo (+1,3 milioni di euro)<\/li>\n<li>trasferimento a sostegno delle famiglie (+6,6 milioni di euro)<\/li>\n<li>trasporto scolastico per i portatori di handicap (+1 milione di euro)<\/li>\n<li>guardiania e manutenzione dei parcheggi di scambio (+5 milioni di euro)<\/li>\n<li>fornitura libri scolastici scuola elementare (legge regionale 29\/82) +2 milioni di euro<\/li>\n<li>contributo gestione Bioparco (+1,1 milioni di euro)<\/li>\n<li>contratto di servizio Palaexpo (+2,4 milioni di euro)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nell&#8217;andamento del <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-21.png\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">risultato di gestione<\/span><\/strong><\/a> di competenza di Roma Capitale si registra l&#8217;incremento del risultato di 254 milioni di euro rispetto al 2016.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-9091\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-45-1024x174.png\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"99\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-45-1024x174.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-45-300x51.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-45-768x130.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-45-500x85.png 500w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-45.png 1108w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/>Fonte: Rendiconto 2017 Roma Capitale<\/p>\n<p><strong>Risultato di amministrazione<\/strong><br \/>\nIl <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-35.png\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">risultato di amministrazione<\/span><\/strong><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>,<\/strong><\/span> contenuto nel conto del bilancio, \u00e8\u00a0 formato dal fondo di <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-43.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">cassa alla fine dell\u2019esercizio<\/span><\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">,<\/span> (al quale si sommano i residui attivi e si sottraggono i residui passivi) e dal fondo pluriennale vincolato (conforme al dettato dell&#8217;articolo 186 del Tuel).<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9076\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-38.png\" alt=\"\" width=\"784\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-38.png 784w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-38-300x137.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-38-768x350.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-38-500x228.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 784px) 100vw, 784px\" \/>Fonte: Rendiconto 2017 Roma Capitale<\/p>\n<p>Nel 2017 il risultato di amministrazione di Roma Capitale ammonta a pi\u00f9 di 5 miliardi di euro (5.439.479.144) cresce rispetto al 2016 di <strong>834 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Composizione del risultato di amministrazione<\/strong><br \/>\nIl risultato di amministrazione pu\u00f2 essere scomposto nella parte accantonata, in quella vincolata, nella parte destinata a investimenti e alla parte disponibile (ottenuta per differenza) quest&#8217;ultima se negativa corrisponde all\u2019importo di <span style=\"text-decoration: underline;\">disavanzo che bisogna ripianare<\/span>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9078\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-40.png\" alt=\"\" width=\"698\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-40.png 698w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-40-300x80.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-40-500x133.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 698px) 100vw, 698px\" \/>Fonte: Rendiconto 2017 Roma Capitale<\/p>\n<p>Il Comune di Roma registra anche nel 2017 un disavanzo di <strong>666 milioni di euro <\/strong>in linea con il disavanzo massimo consentito nel 2017 dalle disposizioni normative (schema seguente), che risulta comunque un importo in riduzione rispetto al 2016 (-8,1%) di 59 milioni di euro cifra ben superiore dell\u2019importo massimo di disavanzo ammesso nel 2017 \u00a0pari a <strong>697,6 milioni<\/strong> di euro quale limite posto previsto con decreto del ministero dell\u2019interno del 2 aprile 2015.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9077\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-39.png\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"621\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-39.png 702w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-39-300x265.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-39-339x300.png 339w\" sizes=\"auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9140\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-49.png\" alt=\"\" width=\"1019\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-49.png 1019w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-49-300x66.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-49-768x168.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-49-500x109.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1019px) 100vw, 1019px\" \/>Fonte: Rendiconto 2017 Roma Capitale<\/p>\n<p>In definitiva la parte accantonata del risultato di amministrazione \u00e8 la pi\u00f9 consistente (4 miliardi di euro) e rappresenta il vero cancro di Roma Capitale, poich\u00e8 \u00e8 composta:<\/p>\n<ul>\n<li>da crediti che non verranno probabilmente mai riscossi<\/li>\n<li>da perdite delle proprie societ\u00e0 partecipate<\/li>\n<li>da contenziosi vari i cui esiti sono incerti<\/li>\n<li>resta la parte vincolata (quasi un miliardo di euro) che per legge o per trasferimenti o mutui sono vincolati dall&#8217;amministrazione stessa<\/li>\n<li>restano i pochi spiccioli che sono destinati agli investimenti per la Capitale d&#8217;Italia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal quadro critico si deve aggiungere la difficolt\u00e0 che hanno ancora le Strutture capitoline a programmare gli interventi di spesa in applicazione della disciplina della competenza finanziaria potenziata dettata dal D.Lgs 118\/2011.<\/p>\n<p>In definitiva tra scarse risorse e l&#8217;incapacit\u00e0 di spesa, (infatti l&#8217;elevato valore dell\u2019overshooting non permette di usufruire della \u201cpremialit\u00e0\u201d prevista dal comma 479 Legge 232\/2016) emerge un quadro critico che incide poi sulla manutenzione di opere, <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2018\/05\/20\/il-patrimonio-di-roma-capitale-quando-rende\/\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">del patrimonio disponibile<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">e<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">indisponibile<\/span><\/strong><\/span><\/a> e dell&#8217;immenso territorio comunale.<\/p>\n<p>Roma in quanto capitale della Repubblica \u00e8 stata riconosciuta all\u2019Amministrazione Capitolina una normativa speciale (art.1 comma 112 Legge di stabilit\u00e0 2011, art. 31 comma 22 Legge di stabilit\u00e0 2012 e art. 12 Decreto Legislativo n. 61\/2012),<br \/>\nche prevede la possibilit\u00e0 di concordare con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze le modalit\u00e0 e l\u2019entit\u00e0 del proprio concorso alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica. Non bisogna riconoscere all\u2019Ente spazi finanziari di spesa ma bisognerebbe invece prevedere, con l&#8217;ausilio di dati oggettivi, le risorse necessarie aggiuntive per la gestione dell&#8217;immenso patrimonio romano in quanto capitale della Repubblica.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La capacit\u00e0 di acquisizione delle risorse incide conseguentemente sulla effettiva possibilit\u00e0 di realizzare le missioni dell\u2019ente. Nell&#8217;<a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/servizi2\/deliberazioniAttiWeb\/showPdfDoc?fun=deliberazioniAttiAllegato&amp;par1=QUNE&amp;par2=OTAy&amp;par3=NA==\">analisi finanziaria degli investimenti<\/a> ad esempio <\/strong><\/span>emerge che il Contributo GSE (Gestore Servizi Energetici) non \u00e8 stato accertato a causa del mancato versamento da parte del Gestore e pertanto le opere relative all\u2019efficientamento energetico negli edifici scolastici non sono state realizzate.<\/p>\n<p>Seppur si riduce il disavanzo il costo purtroppo che si paga rispetto al 2016 \u00e8 la contrazione di 238 milioni di euro (-36,7%) della spesa destinata agli investimenti<strong><sup>[1]<\/sup><\/strong> rappresentando soltanto il 6% della spesa totale (Tavola 2).<\/p>\n<p><strong>Tavola 2<\/strong> &#8211; Composizione del risultato di amministrazione di Roma Capitale, anni 2016-2017 valori assoluti e variazione<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9030\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-29.png\" alt=\"\" width=\"669\" height=\"332\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p>Il <strong>Fondo Pluriennale Vincolato<\/strong> (FPV), essendo un saldo finanziario costituito da risorse gi\u00e0 accertate in esercizi precedenti destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell&#8217;ente gi\u00e0 impegnate, ma esigibili in esercizi successivi a quello in cui \u00e8 accertata l&#8217;entrata, garantisce la copertura di spese imputate agli esercizi successivi a quello nel quale sono assunte. Nel 2017 per la parte corrente il fondo si riduce di 12 milioni di euro mentre per la parte in conto capitale si incrementa di 10 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il <strong>Fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0<\/strong> (FDCE), costituisce l\u2019accantonamento per i crediti ritenuti di dubbia e difficile esazione; tale fondo in sede di rendiconto della gestione <strong>vincola una quota dell\u2019avanzo di amministrazione<\/strong>, non consentendo l\u2019utilizzo di risorse di difficile realizzazione in termini di riscossione, permette di salvaguardare gli equilibri di bilancio qualora se ne accertasse l\u2019inesigibilit\u00e0.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9031\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-31.png\" alt=\"\" width=\"966\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-31.png 966w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-31-300x42.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-31-768x108.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-31-500x70.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 966px) 100vw, 966px\" \/>Fonte: Rendiconto 2017 Roma Capitale<\/p>\n<p>Il fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0 passa da 4,6 miliardi a 3,1 miliardi di euro per una perdita <strong>in svalutazione crediti di 1,5 miliardi<\/strong> di euro cio\u00e8 il 32% del valore residuo. Il FCDE nel 2017 risulta incrementato di altri 597,7 milioni di euro in parte per accantonamento, di cui 484,7 milioni di euro rappresenta il 50% del credito vantato da Roma Capitale verso ATAC SpA. per il rischio di dubbia esigibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Come \u00e8 evidente nella tavola seguente restano bassi gli indici di riscossione delle entrate dimostrando una incapacit\u00e0 dell&#8217;ente ad incassare le entrate proprie creando forte criticit\u00e0 nella gestione corrente dell&#8217;ente quindi \u00e8 necessario e urgente efficientare le procedure di riscossione delle entrate capitoline e definire gli agenti contabili esterni.<\/p>\n<p><strong>Tavola 3<\/strong> &#8211; Composizione delle entrate al netto delle partite di giro di Roma Capitale, e residui attivi di competenza, accertamenti e riscossioni anno 2017 valori assoluti e percentuale<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-9100\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-46-1024x286.png\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-46-1024x286.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-46-300x84.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-46-768x214.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-46-500x140.png 500w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-46.png 1179w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p>Prima dell&#8217;inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l&#8217;ente locale provvede all&#8217;operazione di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/deliberzione-Giunta-Capitolina-n.-58-del-6-aprile-2018.pdf\">riaccertamento<\/a><\/strong><\/span> degli stessi.<\/p>\n<p>Nelle tavole seguenti sono evidenziati l&#8217;elenco dei residui attivi provenienti dagli esercizi anteriori a quello di competenza ossia ereditati a partire addirittura dal 1965<strong><sup>[2]<\/sup>.<\/strong> La cifra \u00e8 consistente \u00e8 misura 7 miliardi di euro, documentati a partire sopratutto dal 2008 (inizio della gestione ordinaria).<\/p>\n<p><strong>Residui attivi<\/strong><br \/>\nIn particolare, tra i residui attivi notiamo i <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-19.png\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">fitti<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">attivi<\/span><\/strong><\/a> che ammontano a pi\u00f9 di 180 milioni di euro, la<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> <a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-2.png\">tassa smaltimento rifiuti solidi urbani<\/a> <\/strong><\/span>che rappresenta una cifra consistente con pi\u00f9 di un <span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">miliardo di euro di risorse ancora da recuperare<\/span><\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">,<\/span><strong>\u00a0<\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>la <a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-3.png\">gestione commissariale<\/a><\/strong><\/span> deve corrispondere a Roma Capitale pi\u00f9 di un miliardo di euro<\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">, <\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">quasi due miliardi di euro sono da recuperare in ammende ossia<\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"> <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-4.png\"><span style=\"color: #ff0000;\">contravvenzioni<\/span><\/a> <\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">varie<\/span> <span style=\"color: #000000;\">mai riscosse emesse dagli ausiliari o operatori comunali, per infrazione al codice della strada o per intralcio alla mobilit\u00e0, quasi 150 milioni di residui attivi per <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">imposta comunale su immobili<\/span><\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\"> (ICI) mai riscossa, <\/span><span style=\"color: #000000;\">pi\u00f9 di 200 milioni di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-6.png\">canoni e proventi vari<\/a> <\/strong><\/span>ancora da recuperare, pi\u00f9 di 60 milioni di euro di residui da <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-7.png\">refezione scolastica<\/a><\/span><\/strong><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">, <span style=\"color: #ff0000;\">pi\u00f9 di 90 milioni di euro di residui da riscossione della COSAP<\/span>, <\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">25 sono i milioni di residui attivi dai <\/span><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-9.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">proventi della sosta<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">a<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">pagamento<\/span><\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">, <a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-10.png\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">inoltre i contributi<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">vari<\/span><\/strong><\/a><\/span> sono una cifra consistente con 87 milioni di euro (di cui la cifra di 26 milioni di euro \u00e8 riferita al contributo di soggiorno), poi abbiamo i proventi derivanti dal rilascio di <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-12.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">permessi per bus turistici<\/span><\/strong><\/span><\/a> all&#8217;interno della ZTL per pi\u00f9 di 5 milioni di euro, 67 milioni di residui attivi nel 2017 per realizzazione delle linee delle metropolitane, 79 milioni di euro per la realizzazione <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-13.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">investimenti per Roma Capitale<\/span><\/strong><\/span><\/a> (<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;ved=2ahUKEwjJkabWx-_cAhVK0RoKHdmtAFwQFjAAegQIABAC&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.mit.gov.it%2Fmit%2Fmop_all.php%3Fp_id%3D1339&amp;usg=AOvVaw3zhDhSgPcYxLnSInVOiUix\">legge 396 del 1990 art.10<\/a><\/strong><\/span>) di cui 62 milioni di euro di competenza anno 2015, pi\u00f9 di 56 milioni di euro per <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-14.png\">recupero urbano;<\/a><\/strong><\/span> la Regione Lazio poi deve alla Capitale 58 milioni di euro per trasferimenti vari, inoltre si registra un buco di 123 milioni di euro per incremento <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-15.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">addizionale Irpef<\/span><\/strong><\/span><\/a> per piano di rientro, <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-17.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ATER l&#8217;azienda territoriale per edilizia residenziale pubblica<\/span><\/strong><\/span><\/a> deve 35 milioni di euro a Roma Capitale, ma anche <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-23.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Romeo SpA deve quasi 85 milioni di euro a Roma Capitale per la &#8220;<\/span><\/strong><\/span><\/a><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2018\/05\/20\/il-patrimonio-di-roma-capitale-quando-rende\/\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #0000ff;\">gestione del patrimonio immobiliare<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/a><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-23.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8221; e anche la Societ\u00e0 Prelios deve pi\u00f9 di 100 milioni di euro a Roma<\/span><\/strong><\/span><\/a>, quasi 47 milioni di euro deve <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-18.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">AMA per il servizio necroscopico<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">e<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">cimiteriale<\/span><\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">,<\/span> insomma un fiume di denaro che in complesso misura una cifra, di pi\u00f9 di 7 miliardi di euro, recuperata potrebbe pi\u00f9 che dimezzare il debito di Roma Capitale. <\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 450 milioni di euro<a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-16.png\"> <strong><span style=\"color: #ff0000;\">sono poi<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">riferiti ai<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">famosi residui attivi che ATAC<\/span><\/strong><\/a> dovr\u00e0 restituire a Roma Capitale di cui pi\u00f9 di 400 milioni sono di competenza della gestione commissariale (tavola 4).<\/p>\n<p><strong>Tavola 4<\/strong> &#8211; Residui attivi di competenza vari anni ATAC S.p.A.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9131\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/atac-residui-attivi.png\" alt=\"\" width=\"811\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/atac-residui-attivi.png 811w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/atac-residui-attivi-300x159.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/atac-residui-attivi-768x406.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/atac-residui-attivi-500x264.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 811px) 100vw, 811px\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p>&#8220;<em>Nelle more dell\u2019approvazione definitiva del piano concordatario, al fine di non far gravare nella loro totalit\u00e0 gli effetti negativi sugli equilibri di bilancio futuri dell\u2019amministrazione capitolina, si ritiene opportuno procedere ad accantonare al Fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0 2017 almeno il 50% del credito vantato da Roma Capitale (per totali 484.748.000 euro) che, nel piano concordatario proposto, risulta postergato, ovvero il credito vantato dall\u2019Amministrazione capitolina dovrebbe essere pagato dopo il soddisfacimento degli altri creditori<\/em>&#8221; (Rendiconto 2017).<\/p>\n<p><strong>Tavola 5<\/strong> &#8211; Residui attivi di Roma Capitale anni 1965-2017, valori in euro. <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Elenco-Residui-Attivi-Rendiconto-2017.xlsx\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Consulta<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">i dati sui residui attivi<\/span><\/strong><\/span><\/a><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8984\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-1.png\" alt=\"\" width=\"532\" height=\"432\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p>Tra il 2016 e il 2017 i residui attivi aumentano e sono risorse che sono state accertate e non riscosse nel corso dell\u2019esercizio contabile. I residui attivi devono essere conservati nel conto dei residui fino all\u2019atto della riscossione delle somme relative o fino a quando non si dichiari l\u2019inesigibilit\u00e0, insussistenza <strong>o prescrizione<\/strong> di dette somme<strong><sup>[3]<\/sup><\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;elenco dei crediti inesigibili stralciati dal conto del bilancio deve essere riportato in allegato al rendiconto della gestione (articolo 11, comma 4 del D lgs 118\/2011), sino al compimento dei termini di prescrizione. Tale elenco \u00e8 distinto da quello dei residui attivi provenienti dagli esercizi anteriori a quello di competenza, che deve invece indicare i residui confermati per esercizio di formazione e per capitolo.<\/p>\n<p>La cancellazione dei residui attivi pu\u00f2 avvenire solo tramite una\u00a0 <strong><u>delibera dell\u2019Assemblea Capitolina<\/u><\/strong>, da adottarsi prima dell\u2019approvazione del rendiconto gestionale.<\/p>\n<p><strong>Residui passivi<\/strong><br \/>\nStesso segno negativo, tra il 2016 e il 2017, si registra per i residui passivi di competenza il cui ammontare per\u00f2 supera <strong>il miliardo di euro<\/strong>, dovuto principalmente alla riduzione di pi\u00f9 di un miliardo di euro di debiti verso i fornitori.<br \/>\nI <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-22.png\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">residui passivi<\/span><\/strong><\/span><\/a> ammontano a pi\u00f9 di 2 miliardi di euro e si registrano a partire addirittura dal 1976 per un importo di 24 mila euro che Roma Capitale deve restituire per spese per servizi per conto terzi per progetto contro l&#8217;evasione obbligo scolastico dei minori rom e sinti, mentre <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-25.png\">ACEA<\/a><\/span><\/strong> ha un credito di quasi 70 milioni di euro verso Roma Capitale, di cui 38 milioni sono di competenza soltanto nell&#8217;anno 2017. Aequa Roma deve ricevere 13 milioni di euro in maggior parte per aver svolto attivit\u00e0 tributaria per conto di Roma Capitale; l&#8217;agenzia delle entrate di Roma 1 deve ricevere da Roma circa 33 milioni di euro per programmazione e risorse straordinarie, anche <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-26.png\">AMA<\/a><\/span><\/strong> S.p.A.deve ricevere pi\u00f9 di 300 milioni di euro da Roma Capitale per importi a partire dall&#8217;anno contabile 2000 (di cui in parte anche la gestione commissariale deve avere pi\u00f9 8,5 milioni di euro); soltanto nel 2017 sono 123 milioni di euro che Roma deve corrispondere ad AMA, mentre le varie ASL del Lazio (ASL Roma 1, 2, 5) con pi\u00f9 di 60 milioni di euro sono creditrici verso Roma Capitale per interventi per disabilit\u00e0 ma anche per servizi per conto terzi, infine Roma Capitale deve pagare con 95 milioni di euro <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-27.png\">ATAC<\/a><\/strong><\/span> S.p.A.\u00a0 (consulta i<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> <a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Elenco-Residui-passivi-Rendiconto-2017n.rar\">dati<\/a><\/strong><\/span> sui residui passivi di Roma Capitale).<\/p>\n<p>I residui passivi sono le spese impegnate e non pagate entro la fine dell\u2019esercizio, e vengono conservati nel conto dei residui fino all\u2019avvenuto pagamento o fino a che non se ne dimostri l\u2019insussistenza o prescrizione. La cancellazione dei residui passivi<strong><sup>[4]<\/sup><\/strong>, totale o parziale, pu\u00f2 avvenire solo previa apposita<strong> <u>delibera dell\u2019Assemblea Capitolina<\/u><\/strong>, da adottarsi prima dell\u2019approvazione del rendiconto, e previo riaccertamento dei debiti per verificarne la reale o meno sussistenza delle ragioni che avevano determinato la registrazione contabile.<\/p>\n<p><strong>Tavola 6 &#8211; <\/strong>Le uscite, residui passivi di competenza, impegni e pagamenti al netto delle partite di giro di Roma Capitale, anno 2017 valori assoluti e percentuale pagamenti<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-9102\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-47-1024x361.png\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-47-1024x361.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-47-300x106.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-47-768x271.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-47-500x176.png 500w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-47.png 1172w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p>Il prospetto di seguito evidenzia l\u2019equilibrio Entrate Finali \u2013 Spese finali che non fa parte del rendiconto ma \u00e8 previsto dalla legge di bilancio. Il saldo finanziario registrato in sede di rendiconto nel 2017 \u00e8 pari a 916,412 milioni di euro con uno scostamento rispetto ai valori del rendiconto 2016 di 437 milioni di euro (spesa overshooting). Le entrate accertate sono aumentate di quasi 350 milioni di euro rispetto al 2016 soprattutto quelle extra-tributarie la cui quota di riscossione \u00e8 per\u00f2 la pi\u00f9 bassa (vedi tavola 3), mentre la spesa finale si \u00e8 ridotta di quasi 125 milioni di euro soprattutto quella in conto capitale.<\/p>\n<p><strong>Tavola 7 &#8211; <\/strong>Prospetto equilibrio di bilancio di cui all&#8217;art.9 legge 243 del 2012, confronto dati di rendiconto 2016-2017, valori in migliaia di euro<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-9147\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-51-1024x927.png\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"529\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-51-1024x927.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-51-300x272.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-51-768x696.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-51-331x300.png 331w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-51.png 1250w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p><strong>CONTO ECONOMICO<\/strong><br \/>\nIl conto economico \u00e8 stato redatto per la prima volta nel 2016 dal Comune di Roma Capitale ed evidenzia le componenti positive e negative dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ente secondo criteri di competenza economica.<\/p>\n<p>La gestione economica dell\u2019esercizio 2017 presenta un risultato seppur positivo pari a circa 110 milioni di euro ma ridotto rispetto al 2016 (con delibera n\u00b017 del 26 aprile 2017 il risultato d\u2019esercizio di Roma Capitale chiuse con un saldo positivo di 277 milioni di euro).<\/p>\n<p>Il risultato economico dell\u2019esercizio esprime la contrapposizione tra costi\/oneri sostenuti (fattori consumati) per l\u2019assolvimento dei servizi alla collettivit\u00e0 ed i ricavi\/proventi che ad essi conseguono (principio della competenza economica) e corrisponde all\u2019incremento o al decremento che il valore del patrimonio netto ha sub\u00ecto nello stesso periodo per effetto della gestione.<\/p>\n<p><strong>Tavola 8<\/strong> &#8211; Conto Economico di Roma Capitale, anni 2016-2017 valori assoluti e variazione<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9036\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-34.png\" alt=\"\" width=\"639\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-34.png 639w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-34-300x203.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-34-443x300.png 443w\" sizes=\"auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p>I Ricavi si sono incrementati di 57 milioni di euro cifra troppo lieve per compensare la crescita dei costi per 692 milioni di euro. I ricavi da gestione di beni sono quelli relativi alla gestione dei beni di propriet\u00e0 dell\u2019Amministrazione, quali locazioni e concessioni come i ricavi da canone occupazione spazi e aree pubbliche, proventi da concessioni su beni e fitti e locazioni di beni immobili. Altri ricavi sono i proventi derivanti dall&#8217;attivit\u00e0 di controllo e repressione delle irregolarit\u00e0 e degli illeciti, i proventi da rimborsi.<\/p>\n<p>Rispetto al 2016 si evince un forte incremento dell\u2019attivit\u00e0 di controllo e repressione delle irregolarit\u00e0 e degli illeciti, relativamente al canone pubblicitario (+8mln) e sanzioni al codice della strada (+83mln), parzialmente compensate dalla riduzione delle infrazioni sul canone di occupazione suolo pubblico (-2mln). Infine ci sono tutti i ricavi derivanti da servizi erogati quali quelli concernenti i settori Istruzione, Cultura, Sport e Turismo. Confrontando i valori del 2017 con quelli dell\u2019esercizio precedente si evidenzia un incremento di 11 milioni di euro per mensa scolastica, teatri e musei e diritti di segreteria su atti urbanistici. I proventi finanziari (la maggior parte sono utili e dividendi di <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-48.png\">partecipazioni in societ\u00e0 controllate e partecipate<\/a><\/span><\/strong>) si incrementano di pi\u00f9 di 6 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il costo del personale si \u00e8 incrementato di <strong>86 milioni di euro<\/strong>, la voce per\u00f2 non comprende i componenti straordinari di costo derivanti, ad esempio, da arretrati (compresi quelli contrattuali), che devono essere ricompresi tra gli oneri straordinari alla voce \u201caltri oneri straordinari\u201d, e l\u2019IRAP relativa, che deve essere rilevata nella voce \u201cImposte\u201d.<\/p>\n<p>Aumenta considerevolmente anche l\u2019importo della svalutazione crediti con <strong>849 milioni di euro<\/strong> riportati nel bilancio capitolino e di 200 milioni di euro si incrementa anche l\u2019accantonamento per rischi. Un dato molto interessante \u00e8 l\u2019importo dei proventi straordinari 864 milioni di euro che si incrementa rispetto al 2016 di 700 milioni. Infine sono aumentati di 247 milioni di euro anche gli oneri straordinari.<\/p>\n<p>I <strong>proventi straordinari<\/strong> 2017 sono pari a circa 865 milioni di euro. Si articolano in:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Proventi da permessi di costruire. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La voce comprende il contributo accertato nell\u2019esercizio relativo alla quota del contributo per permesso di costruire destinato al finanziamento delle spese correnti, negli esercizi\u00a0 in cui \u00e8 consentito ed \u00e8 pari a circa 55,6 milioni di euro.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Proventi da trasferimenti da capitale<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La somma pari a circa 24mila euro \u00e8 relativa alla restituzione di somme ad un ente pubblico.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sopravvenienze attive e Insussistenze del passivo<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa voce \u00e8 pari a circa 784 milioni di euro. Le principali partite sono costituite da: <u>sopravvenienze attive<\/u>, maggiori accertamenti (42,6 milioni di euro), detrazioni I.V.A su partite pregresse (5,9 mln); <u>insussistenze del passivo<\/u>, cancellazioni debiti (269 milioni di euro), rimodulazione fondo svalutazione crediti a seguito della riduzione delle voci accantonate nel 2016 in corrispondenza del Fondo Crediti Dubbia Esigibilit\u00e0 presente in contabilit\u00e0 finanziaria (245 mln), rideterminazione al 1.1.2017 della consistenza dei debiti rilevati nel precedente esercizio per un importo di (208 mln), rettifiche del fondo ammortamento per revisione inventariale (4,6 mln); <u>rimborsi di imposte indirette e dirette rispettivamente i<\/u>mposta di bollo (2,6 mln) e credito IRAP (4,2 mln).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Plusvalenze patrimoniali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tali importi corrispondono alla differenza positiva tra il corrispettivo o indennizzo conseguito, al netto degli oneri accessori di diretta imputazione e il valore netto delle immobilizzazioni iscritto nell\u2019attivo dello stato patrimoniale. In particolare la plusvalenza di circa 25,2 mln \u00e8 dovuta interamente dal maggior realizzo avuto con la cessione della partecipazione dell\u20191,37% delle azioni di Aeroporti di Roma.<\/p>\n<p>Gli <strong>oneri straordinari<\/strong> 2017 sono complessivamente pari a circa 357,6 milioni di euro. Si articolano in:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sopravvenienze passive<\/strong><strong> e <\/strong><strong>Insussistenze dell\u2019attivo<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tale voce ammonta a 344 milioni di euro composta per 167,7 mln da sopravvenienze passive e insussistenze dell\u2019attivo per 176,4 mln;<\/p>\n<p>Le <u>sopravvenienze passive<\/u> sono costituite principalmente dall\u2019importo di 167.650.446,40 euro in corrispondenza del pagamento effettuato dal Tesoriere a valere sulla cassa ordinaria delle rate di mutuo presenti in gestione commissariale e non regolarizzata in contabilit\u00e0 finanziaria, oltre scritture di correzione di valori presenti in aperura di esercizio sullo stato patrimoniale (maggiori debiti non rilevati a chiusura dell\u2019esercizio precedente).<\/p>\n<p>Le <u>insussistenze dell\u2019attivo<\/u> fanno riferimento in particolare a cancellazione di crediti (175,2 mln).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Altri <\/strong><strong>oneri straordinari<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli altri oneri riguardano rettifiche per IVA (13,5 mln).<\/p>\n<p><strong>STATO PATRIMONIALE (<b>contabilit\u00e0 economico patrimoniale<\/b>)<br \/>\n<\/strong>Lo stato patrimoniale \u00e8 stato redatto per la prima volta nel 2016 dal Comune di Roma Capitale e rileva i risultati della gestione patrimoniale nonch\u00e9 riassume la consistenza del patrimonio al termine dell\u2019esercizio, evidenziando le variazioni intervenute nel corso dello stesso, rispetto alla consistenza iniziale.<\/p>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 delicati e importanti nella nuova contabilit\u00e0 economico patrimoniale \u00a0\u00e8 rappresentato dalla riclassificazione del patrimonio netto dell&#8217;ente e dalla sua suddivisione tra fondo di dotazione e riserve.<\/p>\n<p>Il patrimonio netto nel rispetto dello schema contabile (allegato 10 al Dlgs 118\/2011) impone la suddivisione delle poste nello stato patrimoniale tra:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>fondo di dotazione<\/strong>: \u00e8 la parte indisponibile del patrimonio netto, posta a garanzia della struttura patrimoniale dell&#8217;ente. Una volta quantificato tramite apposita delibera di Giunta, non potr\u00e0 pi\u00f9 subire riduzioni per effetto delle perdite ma, al contrario, potr\u00e0 essere solo aumentato a seguito della capitalizzazione delle riserve. In realt\u00e0 nel rendiconto 2016 l&#8217;importo di 7 miliardi di euro viene rettificato nel consuntivo 2017 a 4 miliardi di euro per rettifica al fondo di riserva.<\/li>\n<li><strong>riserve:<\/strong> rappresentano una voce del patrimonio netto che si affianca al fondo di dotazione. Esse si distinguono in riserve disponibili e riserve indisponibili in base alla loro possibilit\u00e0 di utilizzo. La ragioneria specifica che all\u2019iscrizione fra le \u201cRiserve indisponibili per beni demaniali e patrimoniali indisponibili e per i beni culturali\u201d dell\u2019importo di euro 3.230.771.569,10 pari al valore (al netto del relativo fondo ammortamento) della quota dei beni immobili demaniali e patrimoniali indisponibili e per i beni culturali presenti nell\u2019attivo patrimoniale, con uno storno di pari importo, cos\u00ec come indicato dal Fondo di Dotazione;<\/li>\n<li><strong>risultato economico dell&#8217;esercizio:<\/strong> corrisponde all&#8217;utile o alla perdita di esercizio rilevata nel conto economico. Al 1\u00b0 gennaio di avvio della nuova contabilit\u00e0 non \u00e8 stato valorizzato.<\/li>\n<li><strong>riserve da permessi di costruire<\/strong>: corrispondono alla voce BII del vecchio conto del patrimonio passivo al 31 dicembre 2016;<\/li>\n<li><strong>riserve di capitale<\/strong>, che accolgono tutte le differenze positive di rivalutazione, a seguito dell&#8217;applicazione dei nuovi criteri contenuti nel principio contabile allegato 4\/3. Nel caso in cui le differenze di rivalutazione fossero negative e le riserve non fossero capienti, dovr\u00e0 essere rilevata una perdita da rivalutazione, destinata a essere recuperata negli esercizi successivi;<\/li>\n<li><strong>riserve da beni demaniali, patrimoniali indisponibili e da beni culturali<\/strong>: dal 2017 tutti gli enti devono valorizzare all&#8217;interno del patrimonio netto queste nuove riserve indisponibili, utilizzando prioritariamente le riserve disponibili e, nel caso in cui fossero insufficienti, andando in riduzione del fondo di dotazione. La ragioneria ha iscritto nelle \u201cAltre riserve indisponibili\u201d del valore delle partecipazioni e dei conferimenti al fondo di dotazione di enti che non hanno valore di liquidazione, quali le fondazioni, rappresentate fra le immobilizzazioni finanziarie dell\u2019attivo patrimoniale. Gli inserimenti ex novo di partecipazioni in questi enti hanno comportato un incremento delle immobilizzazioni finanziarie e, come contropartita, un incremento delle riserve. Le partecipazioni in fondazioni gi\u00e0 presenti all\u2019inizio dell\u2019esercizio per euro 4.484.446,21, avrebbero dovuto comportare una permutazione all\u2019interno delle voci del patrimonio netto da \u201cAltre riserve distintamente indicate n.a.c.\u201d a \u201cAltre riserve indisponibili\u201d per un eguale importo, ma non essendoci alcun valore all\u2019interno delle riserve \u201cdisponibili\u201d, anche perch\u00e9 il risultato di esercizio 2016 fu destinato in toto ad incremento del fondo di dotazione, si \u00e8 dovuto procedere allo storno della suddetta cifra direttamente dal fondo di dotazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il risultato in deficit dello stato patrimoniale \u00e8 una situazione che si presenta con una certa frequenza negli enti territoriali, il cui patrimonio \u00e8 costituito per la maggior parte da beni demaniali e beni patrimoniali indisponibili che non possono costituire garanzia dei debiti dell&#8217;ente.<\/p>\n<p>Nel 2017, come emerge nella tabella seguente, il patrimonio netto ammonta a <strong>9 miliardi di euro<\/strong>, cifra superiore all&#8217;importo registrato nel 2016. Se analizziamo il passivo dello stato patrimoniale possiamo notare le voci di bilancio debitorie riportate nella tavola seguente. L\u2019importo dei debiti verso i fornitori si riduce di un miliardo di euro, in riduzione si evidenzia anche la voce contabile \u201caltri debiti\u201d con 185 milioni di euro di risorse in meno che gravano sull&#8217;indebitamento della capitale. In complesso Roma Capitale ha ridotto i debiti per un <strong>miliardo e mezzo di euro soprattutto per effetto del consolidamento debiti e crediti con le partecipate<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Tavola 9<\/strong> &#8211; Stato patrimoniale di Roma Capitale, anni 2016-2017 valori assoluti e variazione<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9033\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-32.png\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"660\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-32.png 583w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/rendiconto-32-265x300.png 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 583px) 100vw, 583px\" \/><\/p>\n<h6><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/pcr\/it\/rag_gen_rend.page\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Elaborazione dati Rendiconto 2017 di Roma Capitale<\/span><\/strong><\/a><\/em><\/h6>\n<p>Roma Capitale ha dovuto tener conto in fase di rendiconto anche dell\u2019importo di <strong>167 milioni di euro<\/strong> di ratei di mutui di competenza della Gestione Commissariale poich\u00e9 il Commissario straordinario di Governo (Scozzese) per il piano di rientro del debito pregresso del Comune non ha rilasciato l\u2019autorizzazione al pagamento dei ratei in scadenza dei mutui di sua competenza evidenziati nel risultato di amministrazione del rendiconto 2017 di Roma Capitale tra i \u201cPAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre\u201d.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nIl quadro contabile capitolino \u00e8 estremamente vulnerabile soprattutto per una serie di fattori che possono mettere a rischio gli equilibri economico-finanziari di Roma Capitale. Bisogna quindi intervenire per:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Evitare la riduzione dei residui attivi per effetto della prescrizione quindi ulteriori risorse che sono state accertate e non riscosse nel corso dell\u2019esercizio.<\/li>\n<li>Ridurre il disavanzo capitolino, con <strong>666 milioni di euro <\/strong>anche se inferiore rispetto al 2016 \u00e8 comunque stata lasciata una eredit\u00e0 da ripianare con rate costanti in 30 esercizi a decorrere dal 2015.<\/li>\n<li>Ridurre l&#8217;incremento del Fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0 (FDCE), incrementato di 597,7 milioni di euro nel 2017; ammonta a 4,6 miliardi ma il valore effettivo corrisponde a 3,1 miliardi per effetto di una svalutazione di <strong>1,5 miliardi di euro, risorse che di fatto sono state sottratte ai cittadini per acquisto di beni e servizi<\/strong>; inoltre l\u2019ammontare del fondo vincola una quota dell\u2019avanzo di amministrazione poich\u00e9 l\u2019importo del fondo non \u00e8 oggetto di impegno e genera economia di bilancio; tale accantonamento, pertanto, non consentendo l\u2019utilizzo di risorse di difficile realizzazione in termini di riscossione, permette di salvaguardare gli equilibri di bilancio qualora se ne accertasse l\u2019inesigibilit\u00e0 ma di fatto non permette impegni di spesa per il valore del fondo.<\/li>\n<li>Ridurre le criticit\u00e0 legate alla riscossione delle entrate ritenute di dubbia e difficile esazione che incrementano il FCDE.<\/li>\n<li>Disegnare un piano rafforzato di lotta all\u2019evasione tributaria e tariffaria soprattutto per le imposte ad pi\u00f9 alta evasione come la IUC, IMU, ICI, TARI, tributo sui rifiuti comunale (TARES), canoni per l\u2019istallazione dei mezzi pubblicitari, proventi refezione scolastica, proventi mercati rionali, proventi centro carni, corrispettivi per l\u2019apertura scavi stradali, rimborso oneri accessori relativi alle abitazioni acquistate ai sensi delle leggi 25\/80, 90\/82, 118\/85 e 899\/86, proventi della sosta a pagamento, rimborso oneri condominiali ed accessori di immobili comunali locati e sub locati, COSAP permanente e temporanea, censi, canoni, livelli per concessioni uso diversi, canone di concessione ITALGAS, recupero agevolazioni ITALGAS, arretrati per indennit\u00e0 di occupazione su beni dati in concessione, fitti (dei fabbricati vari usi, dei fondi ecc.), proventi derivanti dal rilascio di permessi ai bus turistici per la sosta breve all\u2019interno della Z.T.L., arretrati ammende ed oblazioni per contravvenzioni alle norme sulla circolazione (anche tramite autovelox), ecc. La scarsa riscossione delle entrate e l\u2019evasione ha comportato ad esempio- Addizionale IRPEF ai massimi livelli per squilibrio finanziario (0,9%) e maggiorazione TASI all\u20190,8%, evasione IMU, tassa sui rifiuti. In sintesi i cittadini romani pagano le tasse pi\u00f9 alte d\u2019Italia.<\/li>\n<li>Ridurre il <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/fondo-passivit\u00e0-potenziali2017.pdf\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Fondo passivit\u00e0 potenziali<\/span><\/strong><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>,<\/strong><\/span> costituito da pi\u00f9 di <strong>un<\/strong> <strong>miliardo di euro incrementato soprattutto di 700 milioni a partire dal 2014<\/strong>, poich\u00e9 \u00e8 una posta contabile che contiene gli oneri per i quali sussiste il rischio di realizzazione all&#8217;interno, l\u2019importo non \u00e8 impegnabile e all&#8217;interno del fondo sono accantonate anche i fondi per i debiti fuori bilancio per obbligazioni passive gi\u00e0 sorte (impegnati nel momento in cui viene riconosciuto la legittimit\u00e0 da parte dell\u2019Assemblea Capitolina).<\/li>\n<li>Responsabilizzare, con premi di produttivit\u00e0 per singola causa e in base all&#8217;esito delle sentenze, l&#8217;Avvocatura Capitolina che rappresenta in giudizio l&#8217;amministrazione in cause di diritto civile e penale e fornisce importanti pareri ai dipartimenti; il fondo contezioso costituito da pi\u00f9 di 450 milioni di euro incrementato di 52 milioni di euro comprende le risorse per coprire le cause in corso che Roma Capitale potrebbe anche perdere e quindi sono spese aggiuntive che l&#8217;amministrazione potrebbe sostenere.<\/li>\n<li>Attuare un piano per la valorizzazione e dismissione di quote del patrimonio immobiliare del Comune di Roma. Dal 2008 al 2015, Roma avrebbe dovuto alienare il patrimonio abitativo per 500 milioni di euro ma ne sono state accertate per lo stesso periodo soltanto 78 milioni di euro. Un miliardo e 400 milioni di euro \u00e8 l\u2019importo messo a bilancio per alienazione di beni e aree tra il 2008 e il 2017 ma di queste risorse soltanto 150 milioni di euro sono state accertate. Bisogna quindi predisporre un Piano di alienazione del patrimonio immobiliare disponibile, indisponibile e di ERP di Roma capitale, nel rispetto del Piano di rientro.<\/li>\n<li>Responsabilizzare i dirigenti della societ\u00e0 partecipata Aequa Roma legando le indennit\u00e0 di risultato a specifici obiettivi legati alla riscossione efficiente delle entrate di propria competenza e al recupero di risorse finanziarie in bilancio e alla lotta all&#8217;evasione.<\/li>\n<li>Aumentare la riscossione dei proventi e tributi per favorire la internalizzazione del processo amministrativo usufruendo della integrazione delle base dati possedute dalle varie societ\u00e0 in house di Roma capitale.<\/li>\n<li>Ridurre le contravvenzioni che a Roma sono fonte di contenziosi e giustificano il mantenimento dei residui passivi pi\u00f9 vetusti, con riferimento alla gestione corrente. Il valore pi\u00f9 rilevante \u00e8 riferibile agli accantonamenti per i proventi da contravvenzioni per violazione al codice della strada (163,8 mln di euro) e per altre poste di difficile realizzazione (120,8 mln di euro) accantonati al Fondo crediti dubbia esigibilit\u00e0 (FCDE). Le cause che spesso comportano contenziosi sono ad esempio gli <strong>Autovelox non segnalati<\/strong> o <strong>parcheggi sulle strisce blu<\/strong> in zone in cui i parchimetri non hanno bancomat o per ticket scaduti (per cui le multe possono essere illegittime). Bisogna sensibilizzare il comando dei vigili urbani ha fare un monitoraggio continuo su tutte le criticit\u00e0 legate alla violazione al Codice della Strada e rimuovere le cause che impediscono il rispetto della segnaletica stradale.<\/li>\n<li>Ad attivarsi per la riscossione e il recupero del canone di pubblicit\u00e0 e iniziativa pubblicitaria ad implementare un monitoraggio impianti anche di natura temporanea con la verifica sulla banca dati e sul territorio per l\u2019adozione di provvedimenti di decadenza, di revoca e rimozione; favorire il prelievo monitoraggio, riscossione e recupero del canone di pubblicit\u00e0 con determinazione degli importi, bollettazione, verifica dei pagamenti ed azioni di recupero della morosit\u00e0; e che tutte le informazioni raccolte vengano messe, attraverso un portale telematico, a disposizione e fatte confluire in un codice adesivo QRcode da applicare all\u2019atto del ritiro della Presa d\u2019Atto o Determinazione Dirigenziale sull\u2019impianto pubblicitario o sulla vetrina dell\u2019attivit\u00e0 commerciale, in modo che gli organi di vigilanza e controllo possano in tempo reale verificare la legittimit\u00e0 e la conseguente regolarit\u00e0 amministrativa, per ristabilire l\u2019ordine e una regolamentazione in questo ambito nel rispetto del piano regolatore degli impianti pubblicitari.<\/li>\n<li>Attivarsi alla riscossione e il recupero da infrazione del canone di concessione per l\u2019occupazione di spazi ed aree pubbliche in particolare per il canone del Passo Carrabile affinch\u00e9 tutte le informazioni raccolte vengano messe, attraverso un portale telematico, a disposizione e fatte confluire in un codice adesivo QRcode da applicare sul cartello, all\u2019atto del ritiro del Passo Carrabile, in modo che gli organi di vigilanza e controllo possano in tempo reale verificare la legittimit\u00e0 del Passo Carrabile e la conseguente regolarit\u00e0 amministrativa.<\/li>\n<li>Predisporre\u00a0attivit\u00e0 strutturale di monitoraggio sulla realizzazione delle previsioni al fine di indirizzare al meglio l\u2019azione amministrativa nel corso della gestione per ridurre al minimo le economie di spesa (e analisi delle motivazioni) legate spesso alle procedure di affidamento ad evidenza pubblica che richiedono tempi decisamente lunghi per giungere all\u2019aggiudicazione definitiva richiesta dalla norma vigente.<\/li>\n<li>Predisporre un&#8217;attivit\u00e0 strutturale di monitoraggio delle dinamiche finanziarie in grado di prevenire l\u2019insorgenza di debiti non provvisti di adeguata copertura finanziaria.<\/li>\n<li>Conformare i servizi resi dall\u2019Amministrazione Capitolina a costi standard unitari di maggiore efficienza ponendo in essere le iniziative propedeutiche all\u2019introduzione del metodo dei costi standard e dei fabbisogni standard.<\/li>\n<li>Razionalizzare gli stanziamenti di bilancio per l\u2019acquisto di beni e servizi sulla base della metodologia dei fabbisogni standard e la progettazione e implementazione di un modello di monitoraggio e controllo dei contratti e della spesa.<\/li>\n<li>Favorire le gare centralizzate, ai fini di ottenere economie di scala e uniformit\u00e0 di prezzi, per l\u2019acquisizione di beni di uso comune, attraverso modalit\u00e0 innovative di acquisto volte da un lato all\u2019efficientamento dei processi, dall\u2019altro a garantire elevati livelli di qualit\u00e0 delle forniture.<\/li>\n<li>Attivare un coordinamento strutturale con le altre Amministrazioni pubbliche (Stato e Regioni) in relazione ai tempi di comunicazione dell\u2019assegnazione di contributi che finanziano, in particolare, la gestione corrente del bilancio per attivare in tempo utile le procedure per l\u2019affidamento degli interventi programmati.<\/li>\n<li>Risolvere (come previsto entro il 30 settembre 2018) il contenzioso PARMALAT\/CENTRALE DEL LATTE (leggi <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/centrale-del-latte-di-Roma.pdf\">ordine del giorno<\/a>)<\/strong><\/span> sia per la riscossione degli utili che per la vendita delle quote azionarie. La mancata soluzione alle problematiche delle quote sta causando un mancato incasso di risorse finanziarie (e possibile danno erariale) a favore di Roma Capitale.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ALLEGATO-TAVOLE-STATISTICHE-RENDICONTO-2017.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ALLEGATO TAVOLE STATISTICHE ESTRATTE DAL RENDICONTO 2017 DI ROMA CAPITALE<\/span><\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/resources\/cms\/documents\/relazione_rendiconto_2017_260418.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">RELAZIONE ORE<\/span><\/strong>F<\/span><\/a><\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p><strong>[1] <\/strong>Gli enti territoriali sono tenuti al pareggio di bilancio per la parte corrente e possono ricorrere all\u2019indebitamento solo per effettuare investimenti a determinate condizioni (principio golden rule sugli investimenti contenuto nella riforma Costituzionale del 2001)<\/p>\n<p><strong>[2]\u00a0<\/strong>Al 31 dicembre 2016 il debito finanziario della gestione commissariale era di 8,991 miliardi di euro, di cui 5,017 di quota capitale e 3,974 di quota interessi (valore attuale dei flussi di cassa attesi). Il debito commerciale (presunto) era, invece, di 1,323 miliardi, pari al saldo tra 3,152 miliardi di debiti (massa passiva) e 1,829 miliardi di euro di crediti (massa attiva). In totale fanno 10,3 miliardi di euro residui di debiti antecedenti al 28 aprile 2008 (leggi per <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/debito_roma_2016.pdf\">approfondimenti<\/a>).<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>[3]<\/strong> Il riaccertamento ordinario richiede una specifica analisi dei residui attivi, al fine di individuare i crediti di dubbia e difficile esazione, quelli insussistenti e i residui dichiarati inesigibili. La rilevante presenza di<strong>\u00a0residui attivi di dubbia e difficile esazione<\/strong> pu\u00f2 compromettere la veridicit\u00e0 dell\u2019avanzo di amministrazione (cio\u00e8 crediti inesigibile che non verranno mai riscossi dal Comune ma che sono comunque iscritti tra le entrate del bilancio, gonfiando di fatto le entrate in maniera fittizia). Resta l&#8217;obbligo, da parte dei singoli responsabili delle entrate, di dare adeguata motivazione in caso di mantenimento o cancellazione dei residui. Per questi ultimi il principio contabile della competenza finanziaria potenziata (paragrafo 9.1 dell&#8217;allegato 4\/2 al Dlgs 118\/2011) stabilisce che trascorsi tre anni dalla scadenza di un credito di dubbia e difficile esazione non riscosso, il responsabile del servizio competente alla gestione dell&#8217;entrata valuta l&#8217;opportunit\u00e0 di operare lo stralcio di tale credito dal conto del bilancio, riducendo di pari importo il fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0 accantonato nel risultato di amministrazione. Quindi l&#8217;eliminazione di residui attivi inesigibili dal conto del bilancio non peggiora il risultato di amministrazione, perch\u00e9 l&#8217;effetto negativo \u00e8 compensato dalla riduzione per lo stesso importo del fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0. Roma Capitale con Deliberazione di giunta n. 58 &#8211; Rendiconto della gestione 2017 &#8211; ha fatto il riaccertamento dei residui attivi e passivi esistenti al 31 dicembre 2017 ai sensi dell&#8217;art. 228, comma 3, del D.Lgs. n. 267\/2000, secondo le modalit\u00e0 di cui all&#8217;art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118\/2011. Ci sar\u00e0 un motivo del mantenimento in bilancio di tali poste contabili i cui principi del decreto 23 giugno 2011 n\u00b0 118 e successive modificazioni impongono che se privi del perfezionamento dell&#8217;obbligazione giuridicamente perfezionata devono essere eliminati.<br \/>\n<strong>[4]<\/strong> L&#8217;articolo 230, comma 5, del Tuel stabilisce che\u00a0 nello stato patrimoniale si comprende infatti anche i crediti inesigibili, stralciati dal conto del bilancio, sino al compimento dei termini di prescrizione. Esempi di situazioni che potrebbero comportare la cancellazione di residui attivi sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Scorretta valutazione in quanto l\u2019entrata non \u00e8 precisamente definibile preventivamente;<\/li>\n<li>Avvenuta riscossione erroneamente contabilizzata (sia con riferimento alla risorsa che con riferimento alla competenza);<\/li>\n<li>Inesistenza del residuo attivo in seguito di errata cancellazione del residuo passivo correlato (entrate con destinazione vincolata);<\/li>\n<li>Accertata irreperibilit\u00e0 o insolvenza del debitore;<\/li>\n<li>Rinuncia a crediti di modesta entit\u00e0 per il quali il costo delle riscossione risulterebbe superiore all\u2019entrata.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tale azione pu\u00f2 rendersi necessaria nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Scorretta valutazione in quanto l\u2019uscita non \u00e8 precisamente definibile preventivamente;<\/li>\n<li>Avvenuta pagamento erroneamente contabilizzato (sia con riferimento alla risorsa che con riferimento alla competenza);<\/li>\n<li>Indebita determinazione per duplicazione della registrazione contabile;<\/li>\n<li>Inesistenza del residuo passivo in seguito ad errata cancellazione del residuo attivo ad esso correlato (entrate con destinazione vincolata);<\/li>\n<li>Accertata irreperibilit\u00e0 del creditore;<\/li>\n<li>Abbuono volontario o transattivo di debito contestato;<\/li>\n<li>Scadenza del termine di prescrizione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggi la proposta di delibera di indirizzo\u00a0su valorizzazione del patrimonio immobiliare e sulla capacit\u00e0 di riscossione delle entrate di Roma Capitale. Il Comune di Roma deve ripianare, per effetto del piano di rientro, pi\u00f9 di un miliardo di euro di debito &#8220;ordinario&#8221; che i cittadini romani dovranno pagare fino al 2044.\u00a0 Con segno negativo \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[563,137,495,483,296,467],"tags":[475,557,556,555,464],"class_list":["post-8983","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti-roma-capitale","category-articoli-tematici-dinamici","category-comunicati-politici","category-open-data","category-politica","category-roma-capitale","tag-debito-roma-capitale","tag-rendiconto-2017","tag-risultato-di-amministrazione","tag-risultato-di-gestione","tag-roma-capitale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8983"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8983\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20597,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8983\/revisions\/20597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}