{"id":5140,"date":"2015-04-14T12:20:11","date_gmt":"2015-04-14T10:20:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=5140"},"modified":"2019-12-18T11:50:20","modified_gmt":"2019-12-18T10:50:20","slug":"quanto-ci-costa-il-meccanismo-di-stabilita-europeo-mes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2015\/04\/14\/quanto-ci-costa-il-meccanismo-di-stabilita-europeo-mes\/","title":{"rendered":"Quanto ci costa il meccanismo di stabilit\u00e0 europeo (MES)"},"content":{"rendered":"<h4>articolo pubblicato su <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/quanto-ci-costa-il-meccanismo-di-stabilita-europeo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Economiaepolitica.it<\/a>\u00a0e<span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/04\/20\/fondo-europeo-salva-conto-per-litalia-189-milioni-euro\/1594810\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ripreso<\/a><span style=\"color: #000000;\"> dal\u00a0<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/shop.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/themes\/carrington-blog\/img\/header\/testata_home.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"53\" \/>ilfattoquotidiano<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><img decoding=\"async\" class=\"rg_i alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcSJdnkQDBOlLEjmeG0SX1Qjbjm1fKrLrKci8FyTMsxYi35pBGzg\" alt=\"\" name=\"Dd5td2d_3uLYNM:\" data-src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcSJdnkQDBOlLEjmeG0SX1Qjbjm1fKrLrKci8FyTMsxYi35pBGzg\" data-sz=\"f\" \/><\/span><\/strong><\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.economiaepolitica.it\/wp-content\/uploads\/mes.jpg\" alt=\"mes\" width=\"228\" height=\"118\" \/>Il\u00a0<strong>meccanismo permanente di stabilit\u00e0 MES<\/strong><strong>[1]<\/strong> \u00e8 uno dei pilastri dell\u2019area euro per la stabilit\u00e0 della nuova governance economica europea<strong>[2]<\/strong>.<\/p>\n<p>Il\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=2057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">MES<\/a><\/strong><\/span> \u00e8 una entit\u00e0 non commerciale intergovernativa ed attualmente impiega circa 140 collaboratori<strong>[3]<\/strong>. Gli azionisti del MES sono i 19 Stati membri dell\u2019area euro. Il capitale versato ammonta ad oggi a 80,5 miliardi di euro. Il Governatore<strong>[4]<\/strong> \u00e8 il membro del governo che ha la responsabilit\u00e0 delle finanze. Il consiglio di amministrazione \u00e8 presieduto dal presidente dell\u2019Eurogruppo, attualmente \u00e8 \u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/eurozone.europa.eu\/eurogroup\/president\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Jeroen Dijsselbloem<\/a><\/strong><\/span><strong>.\u00a0<\/strong>Il Collegio Sindacale<strong>[5]<\/strong> ha il compito di controllare la contabilit\u00e0 del MES e verificare che i conti operativi e di bilancio siano in ordine<strong>[6]<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<p>Il MES ha quindi avuto come obiettivo di fornire prestiti di primo soccorso ai paesi che hanno perso l\u2019accesso al mercato finanziario a tassi di interesse ragionevoli e sostenibili.<\/p>\n<p>In cambio per\u00f2, ai paesi beneficiari \u00e8 stato richiesto una rigorosa condizionalit\u00e0: da un lato attuare i programmi di aggiustamento macroeconomico per ridurre in modo significativo i costi medi unitari del lavoro, per permettere di rafforzare la loro competitivit\u00e0; e dall\u2019altro garantire l\u2019attuazione delle riforme strutturali e il consolidamento del bilancio pubblico.<\/p>\n<p>Per fornire un sostegno alla stabilit\u00e0 finanziaria \u00e8 stato conferito al MES il potere di raccogliere fondi con l\u2019emissione di strumenti finanziari<strong>[7]<\/strong>.\u00a0Con riferimento alle\u00a0<strong>banche<\/strong><strong>,<\/strong>\u00a0la dichiarazione stabilisce che il MES, una volta istituito il\u00a0<strong>meccanismo unico di vigilanza<\/strong><strong>[8]<\/strong>\u00a0del sistema creditizio, abbia facolt\u00e0 di\u00a0<strong>ricapitalizzare direttamente<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>gli istituti bancari (attualmente il MES pu\u00f2 erogare un sostegno diretto soltanto agli Stati membri)<strong>[9]<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 2013 il MES ha iniziato la sua attivit\u00e0 di finanziamento nel mercato dei capitali del debito[10]. Con la creazione del <em>Programma di finanziamento a breve termine<\/em>[11]<em> e il Programma di finanziamento a lungo termine<\/em><strong>[12]<\/strong>, \u00a0si \u00e8 potuto sostenere il programma macroeconomico di Cipro e si \u00e8 garantito al governo spagnolo i titoli in scadenza come ricapitalizzazione del settore bancario<strong>[13]<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel frattempo nel mese di aprile 2014, il MES ha ricevuto la quinta tranche di capitale versato dai suoi membri, portando il totale del capitale a poco pi\u00f9 di 80 miliardi di euro. Con questo ammontare, il MES \u00e8 oggi l\u2019istituto finanziario internazionale con la struttura del capitale pi\u00f9 forte al mondo<strong>[14]<\/strong>. Ma in concreto il MES \u00e8 stato creato con una capacit\u00e0 di prestito di 500 miliardi di euro.\u00a0Dopo il finanziamento del programma di Cipro (con un impegno totale fino a 9 miliardi di euro) e il programma di ricapitalizzazione delle banche spagnole (con 41, 3 miliardi di euro erogati), il MES detiene ancora una riserva consistente di 450 miliardi di euro. Il capitale versato quindi non viene utilizzato tutto per il prestito ma \u00e8 investito\u00a0 in attivit\u00e0 ad alto rendimento sul credito e liquidit\u00e0<strong>[15]<\/strong>.<\/p>\n<p>Il pagamento iniziale per l\u2019Italia<strong>[16]<\/strong>\u00a0doveva essere di\u00a0cinque rate annuali, ciascuna delle quali doveva ammontare all\u2019incirca 2,866 miliardi di euro (cio\u00e8 in totale 14 miliardi di euro) mentre gli importi ulteriori, a chiamata, restavano soltanto eventuali<strong>[17]<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal 2012 fino al 2014 l\u2019Italia ha versato al MES 14,3 miliardi di euro<strong>[18]<\/strong>. Eventuali proventi\u00a0derivanti dalla partecipazione al Meccanismo europeo di stabilit\u00e0 (di cui all\u2019articolo 23 del <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/trattato-MES.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Trattato<\/a><\/strong><\/span>) dovrebbero essere versati all\u2019entrata del <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.economiaepolitica.it\/\/?s=spesa+pubblica&amp;x=0&amp;y=0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">bilancio dello Stato<\/a><\/strong><\/span>[19]. I dividendi sono distribuiti in proporzione agli apporti di capitale versati previa detrazione dei costi operativi (che ammontano a circa 16,8 milioni di euro per spese amministrative e a 16,9 milioni di euro per le spese di staff).<\/p>\n<p><strong>Tavola 1 \u2013<\/strong> Quote di partecipazione dei membri del MES,\u00a0per numero di azioni e capitale sottoscritto. Valori percentuali e in milioni di euro<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5146\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-1.jpg\" alt=\"articolo 1\" width=\"638\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-1.jpg 638w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-1-300x167.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px\" \/><\/a><\/p>\n<h5><em><span style=\"font-size: xx-small;\">Fonte:\u00a0<\/span><\/em><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ESM_2013_ANNUAL_REPORT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto annuale 2013<\/a><\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Il Meccanismo di stabilit\u00e0 stabilisce che i paesi membri, per finanziare il \u201cFondo\u201d potranno fare nuovo debito pubblico<strong>[20]<\/strong>. L\u2019Italia per poter versare le quote concordate con il MES ha dovuto fare ricorso ad emissione di titoli pubblici per un importo di 14 miliardi di stock versati fino a gennaio 2015.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che per versare il capitale al MES l\u2019Italia ha dovuto sostenere un costo di emissione caratterizzato dagli interessi passivi pagati sul debito pubblico. Se ipotizziamo per semplicit\u00e0 di applicare il rendimento medio ponderato<strong>[21]<\/strong> per l\u2019anno 2013 (2,08%) e applichiamo tale rendimento agli 11,4 miliardi di euro<strong>[22]<\/strong> versati al MES nel 2013 (tavola 2), possiamo stimare a 237 milioni di euro il costo sostenuto dall\u2019Italia per la sottoscrizione del capitale versato al MES in termini di interessi passivi pagati. In pratica soldi sottratti ai servizi per il cittadino, meno tutele e stato sociale, pi\u00f9 tasse.<\/p>\n<p><strong>Tavola 2 \u2013<\/strong> Il capitale versato dai membri del MES \u00a0per quota percentuale, numero azioni e capitale sottoscritto e versato<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5147\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-2.jpg\" alt=\"articolo 2\" width=\"664\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-2.jpg 664w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-2-300x195.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><\/a><\/p>\n<h5><em><span style=\"font-size: xx-small;\">Fonte:\u00a0<\/span><\/em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ESM_2013_ANNUAL_REPORT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto annuale 2013<\/a><\/span><\/strong><\/h5>\n<p>Nel bilancio del MES, pubblicato nel <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ESM_2013_ANNUAL_REPORT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto annuale 2013<\/a><\/strong><\/span>, \u00e8 possibile ricavare l\u2019ammontare degli interessi attivi e i proventi assimilati su crediti verso enti creditizi (13,2 milioni di euro), quelli su crediti verso Stati membri dell\u2019area dell\u2019euro (268,9 milioni di euro) e quelli su titoli di debito inclusi i titoli a reddito fisso (70,6 milioni di euro); quindi dovrebbero essere circa 269 milioni \u00a0gli interessi distribuiti ai membri del MES; senza tener conto degli interesse passivi pagati (110 milioni di euro).<\/p>\n<p><strong>Tavola 3 \u2013<\/strong> Gli interessi attivi e i proventi assimilati su crediti verso Stati membri dell\u2019area dell\u2019euro, anni 2012 e 2013.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5148\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-3.jpg\" alt=\"articolo 3\" width=\"661\" height=\"99\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-3.jpg 661w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-3-300x45.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/a><\/p>\n<h5><em><span style=\"font-size: xx-small;\">Fonte:\u00a0<\/span><\/em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ESM_2013_ANNUAL_REPORT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto annuale 2013<\/a><\/span><\/strong><\/h5>\n<p>Poich\u00e9 come si evince dal trattato (art. 23) l\u2019Italia dovrebbe percepire i proventi\u00a0derivanti dalla partecipazione al Meccanismo europeo di stabilit\u00e0 (tavola 3) pro quota di partecipazione del capitale, il guadagno che avrebbe dovuto ricevere nell\u2019anno 2013 dovrebbe ammontare a 48 milioni di euro (se ai 269 milioni di interessi attivi ci dovessimo sottrarre anche gli interessi passivi, la cifra sarebbe naturalmente ancora pi\u00f9 bassa).<\/p>\n<p>Se il Governo di allora ha convinto tutti i cittadini italiani che la partecipazione al MES, e le operazioni finanziarie che ne derivavano, avrebbero remunerato il capitale guadagnandoci anche dei proventi, forse \u00e8 il caso di ricredersi, perch\u00e9 a conti fatti l\u2019Italia nel 2013 ci ha rimesso pi\u00f9 di <strong>189 milioni di euro<\/strong><strong>[23]<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Tavola 4 \u2013<\/strong> Ipotesi di interessi attivi percepiti dai membri del MES \u00a0calcolati pro quota di partecipazione (valori percentuali e in milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5149\" src=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-4.jpg\" alt=\"articolo 4\" width=\"642\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-4.jpg 642w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/articolo-4-300x192.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px\" \/><\/a><\/p>\n<h5><em><span style=\"font-size: xx-small;\">Fonte:<\/span><\/em> Elaborazioni su dati del <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ESM_2013_ANNUAL_REPORT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto annuale 2013<\/a><\/span><\/strong><\/h5>\n<p><em><span style=\"font-size: xx-small;\">*Ricercatrice Istat. Le considerazioni contenute nel presente lavoro non impegnano l\u2019Istituto di appartenenza dell\u2019autore.<\/span><\/em><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: xx-small;\">Note<\/span><\/strong><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[1] <\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/esm.europa.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ESM\u00a0<\/a><\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[2] Con un apposita modifica all\u2019articolo 136 del Trattato\u00a0sul funzionamento dell\u2019UE (TFUE)\u00a0 \u201cGli Stati membri la cui moneta \u00e8 l\u2019euro possono istituire un meccanismo di stabilit\u00e0 da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilit\u00e0 della zona euro nel suo insieme. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell\u2019ambito del meccanismo sar\u00e0 soggetta a una rigorosa condizionalit\u00e0.\u201d \u201d Il trattato istitutivo dell\u2019ESM \u00e8 stato ratificato da tutti e\u00a0<strong>17 Paesi membri<\/strong>\u00a0(Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,\u00a0<strong>Italia, <\/strong>Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna), ed \u00e8 entrato in vigore in data 8 ottobre 2012. Recentemente \u00e8 stato consolidato <\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Trattato-consolidato-ESM-Treaty-consolidated-03-02-2015.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il trattato<\/a><\/strong><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\"> dopo l&#8217;adesione della Lituania. L\u2019Italia lo ha ratificato con la\u00a0<\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-07-23;116\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">legge<\/a><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\">\u00a023 luglio 2012, n. 116. L\u2019Italia ha ratificato la modifica dell\u2019art. 136 con la\u00a0<\/span><\/em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-size: xx-small;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-07-23;115\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">legge 23 luglio 2012, n. 115<\/a><\/span><span style=\"font-size: xx-small;\">.<\/span><\/span><\/strong><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[3] Le spese generali di amministrazione \u00a0sono costati nel 2013\u00a0 (A) per il personale: 13.965.000 di euro di cui \u2013 salari e stipendi 10.292.000 \u2013 la sicurezza sociale 3.673.000 di euro (di cui per pensione 3.196.000) (B) e altre spese amministrative 16.876.000 per un totale complessivo di 30.841.000 di euro.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[4] Ogni membro del MES nomina un governatore e un governatore supplente.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[5] Il Collegio Sindacale \u00e8 un organo indipendente, composto da cinque membri nominati dal Consiglio dei governatori. Forse sarebbe meglio che la nomina fosse affidata al Parlamento europeo.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[6] Il Collegio Sindacale redige una relazione annuale al Consiglio dei governatori che contiene informazioni sul lavoro di audit svolto,\u00a0 sulle\u00a0 verifiche effettuate, con le conclusioni e le raccomandazioni per il relativo anno di riferimento (articolo 24 (6) della ESM By- Laws).\u00a0Questa relazione \u00e8 messa a disposizione dei parlamenti europei e nazionali, delle istituzioni superiori di controllo dei membri del\u00a0 MES e alla Corte dei conti europea.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[7] Per raggiungere il suo scopo, il MES ha raccolto fondi attraverso l\u2019emissione di strumenti di mercato monetario, nonch\u00e9 del debito a medio e lungo termine con scadenze fino a 30 anni, vedi ad esempio le varie \u00a0<\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/08_ESM_EFSF_NEWSLETTER_03_2013-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">newsletter<\/a>.<\/strong><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\">\u00a0<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[8]\u00a0<\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/leg16.camera.it\/522?tema=671&amp;La+vigilanza+bancaria.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La vigilanza bancaria<\/a><\/span><\/strong><em><span style=\"font-size: xx-small;\">\u00a0<em><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[9] Il concetto di finanziamento del MES si basa sull\u2019emissione di obbligazioni integrato da altri strumenti finanziari.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[10] Il programma MES ha di fatto sostituito il Programma di finanziamento EFSF, che \u00e8 stato lanciato alla fine del 2011.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[11] Le date delle aste per ogni trimestre sono state comunicate attraverso la newsletter del MES. Per il programma di finanziamento a breve termine l\u20198 gennaio\u00a0 del 2013 il MES ha lanciato le sue attivit\u00e0 di finanziamento sui mercati del debito con una asta a 3 mesi. Ha raccolto 1,9 miliardi di euro con un rendimento medio ponderato del -0,0324%. A questa asta ne \u00e8 seguita un\u2019altra il 22 gennaio a 6 mesi. Il MES da allora ha continuato ad emettere regolari strumenti finanziari\u00a0 a 3 e 6 mesi per tutto il 2013. Le aste sono state gestite dal Bidding System Deutsche Bundesbank (EBS).<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[12] L\u2019obiettivo iniziale della strategia di finanziamento a lungo termine del MES, lanciato alla fine di agosto del 2013, \u00e8 stato quello di iniziare a costruire una curva dell\u2019offerta di obbligazioni di investimento con diverse scadenze altamente appetibile ad una base di investitori in Europa e in tutta l\u2019Asia.L\u20198 ottobre, dopo un anno dalla sua inaugurazione, il MES ha lanciato il suo programma di finanziamento a lungo termine con 7 miliardi di euro attraverso obbligazioni a 5 anni con una cedola di interesse dell\u20191,25%.\u00a0 L\u2019interesse degli investitori per questa prima emissione obbligazionaria\u00a0 \u00e8 stato particolarmente forte, con un ordine di 21 miliardi da parte di 300 investitori di tutto il mondo. La seconda emissione, lanciata il 12 novembre con il collocamento di un prestito obbligazionario di 10 anni, ha\u00a0 di nuovo incontrato il forte interesse dei mercati con oltre 9,5 miliardi di euro di ordini ricevuti.Questa forte richiesta degli investitori ha consentito al MES di emettere anche 3 miliardi\u00a0 di euro di swap con un incremento di 19 punti base e quindi ha completato l\u2019obiettivo di finanziamento per l\u2019anno \u00a02013 rilanciando anche un ulteriore miliardo di euro in surplus rispetto alle esigenze.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[13] E\u2019 stata organizzata anche una conferenza mondiale per gli investitori che non hanno potuto partecipare direttamente al MES.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[14] Il 20 dicembre 2013 l\u2019Autorit\u00e0 bancaria europea (EBA) ha considerato i titoli emessi dal MES, tra i beni di investimento con il pi\u00f9 alto valore di liquidit\u00e0 e qualit\u00e0 creditizia. Il 18 marzo 2014 il Comitato di Basilea ha annunciato che il MES sar\u00e0 incluso nella lista delle entit\u00e0 finanziarie con 0% di rischio. I Crediti MES sono quindi trattati con il livello 1 di liquidit\u00e0 e di alta qualit\u00e0 degli assents (HQLA).<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[15] ESM- <\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ESM_2013_ANNUAL_REPORT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto annuale 2013<\/a><\/strong><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\">\u00a0<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[16] In Italia il 3 aprile 2012\u00a0viene presentato il trattato MES in Parlamento\u00a0da parte del Ministro senza portafoglio per gli affari europei (Enzo Moavero Milanesi), del Ministro dell\u2019economia e finanze (Mario Monti), del Ministro degli affari esteri (Giulio Maria Terzi di Sant\u2019Agata) (Governo Monti-I). Al Senato della Repubblica \u00e8 assegnato\u00a0 (con atto n. 3240) alla 3\u00aa commissione permanente\u00a0(affari esteri, emigrazione); domandiamoci perch\u00e9? Stessa assegnazione \u00a0alla Camera dei deputati (atto n. 5359) alla III commissione permanente (affari esteri e comunitari) con solo il parere delle commissioni I (affari costituzionali), II (giustizia), V (bilancio), VI (finanze) e XIV (politiche comunitarie).<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[17]\u00a0<\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/leg16.camera.it\/465?area=2&amp;tema=745&amp;Trattato+ESM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Parlamento<\/a><\/strong><\/span><\/span><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[18]\u00a0<\/span><\/em><\/span><\/em><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><span style=\"font-size: xx-small;\"><span style=\"font-size: xx-small;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/italia-suppl_15_15.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Banca d\u2019Italia tavola 12<\/a><\/span><\/span><\/strong><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\"><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[19] Il 17 dicembre del 2012\u00a0il MEF con il decreto di variazione di bilancio dispone la\u00a0variazione in aumento sia in termini di competenza che di cassa su alcuni capitoli di bilancio pubblico per l\u2019istituzione di somme di denaro da destinare alla contribuzione per la sottoscrizione al capitale del meccanismo europeo di stabilit\u00e0. Riguardo gli interessi attivi che l\u2019Italia dovrebbe percepire dovrebbero essere registrati tra le entrate del bilancio, nella voce aggregata D41R \u2013 interessi attivi che nel 2013 ammontavano a quasi 3 miliardi di euro rispetto alla voce D41P: interessi passivi pagati che ne registrava quasi 78 miliardi di euro (ISTAT<\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><strong> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/dati.istat.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">conti per settori istituzionali<\/a><\/strong><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\">).<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[20] Ma il fiscal compact (con l\u2019obbligo del pareggio di bilancio, peraltro costituzionalizzato) non impone il controllo e la riduzione dei debiti sovrani degli stati membri?<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[21] <\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Riepilogo_principali_tassi_2013.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pubblicato dal MEF<\/a><\/span>.<\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[22] Per semplificazione si \u00e8 effettuato il calcolo sulla cifra totale pubblicata dalla <\/span><\/em><strong><span style=\"font-size: xx-small; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/italia-suppl_15_15.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Banca d\u2019Italia<\/a><\/span><\/strong><em><span style=\"font-size: xx-small;\"> con anno di riferimento 2013. Ma se volessimo essere pi\u00f9 fiscali \u00a0bisognerebbe scorporare la quota versata nel \u00a02012 che ammontava a 5,7 miliardi di euro versati e applicare il rendimento medio ponderato del 2012 (<\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Principali_tassi_di_interesse_2012.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">3,11%<\/a><\/strong><\/span><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\">); agli \u00a0ulteriori 5,7 miliardi di euro versati nel 2013 applicare il rendimento medio ponderato dell\u2019anno di riferimento (<\/span><\/em><\/span><\/em><span style=\"font-size: xx-small;\"><span style=\"font-size: xx-small;\"><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Riepilogo_principali_tassi_2013.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">2,08%<\/span><\/strong>)<\/a><\/span><\/span><em><span style=\"font-size: xx-small;\"><em><span style=\"font-size: xx-small;\">, l\u2019ammontare cos\u00ec ottenuto risulterebbe ancora pi\u00f9 alto vale a dire \u00a0297 milioni di euro (60 milioni di euro in pi\u00f9).<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: xx-small;\">[23] Se consideriamo i 297 milioni di euro (vedi nota 22) la differenza \u00e8 ancora pi\u00f9 alta (249 milioni di euro).<\/span><\/em><\/span><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>articolo pubblicato su Economiaepolitica.it\u00a0e\u00a0ripreso dal\u00a0ilfattoquotidiano Il\u00a0meccanismo permanente di stabilit\u00e0 MES[1] \u00e8 uno dei pilastri dell\u2019area euro per la stabilit\u00e0 della nuova governance economica europea[2]. Il\u00a0MES \u00e8 una entit\u00e0 non commerciale intergovernativa ed attualmente impiega circa 140 collaboratori[3]. Gli azionisti del MES sono i 19 Stati membri dell\u2019area euro. Il capitale versato ammonta ad oggi a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[398],"tags":[224,222,418,221,223,13,220,225],"class_list":["post-5140","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-unione-europea","tag-anticipazioni-di-tesoreria","tag-bce","tag-esm","tag-fesf","tag-fmi","tag-mef","tag-mes","tag-strumenti-finanziari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}