{"id":4231,"date":"2014-07-07T11:40:35","date_gmt":"2014-07-07T09:40:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=4231"},"modified":"2014-07-07T11:48:15","modified_gmt":"2014-07-07T09:48:15","slug":"senza-crescita-piovono-tasse-per-gli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2014\/07\/07\/senza-crescita-piovono-tasse-per-gli-italiani\/","title":{"rendered":"Senza crescita piovono tasse per gli italiani"},"content":{"rendered":"<p style=\"color: #333333;\">pubblicato su <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/SEtestata.png\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"37\" \/><\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Con la diffusione dei\u00a0<b><a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/127851\" target=\"_blank\">conti trimestrali delle amministrazioni pubbliche<\/a><\/b>\u00a0si inizia a delineare il quadro di finanza pubblica per il 2014. Nel primo trimestre (tavola 1) il saldo primario \u00e8\u00a0risultato negativo per 8,1 miliardi di euro<strong>,<\/strong>\u00a0l\u2019indebitamento netto[1] \u00e8 stato di 25 miliardi di euro, i flussi finanziari[2] sono stati negativi per 25,9 miliardi di euro e il debito pubblico \u00e8 aumentato di 50,9 miliardi di euro[3]. Il miglioramento apparente\u00a0rispetto al primo trimestre 2013 \u00e8 dovuto al crollo di 1,6 miliardi di euro\u00a0della spesa per contributi e altri trasferimenti in conto capitale, in particolar modo per le imprese.<!--more--><\/p>\n<p style=\"color: #333333;\"><strong>Tavola 1\u00a0<\/strong>&#8211; Dati trimestrali di finanza pubblica (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/tav1_monitoraggioT1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15899\" src=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/tav1_monitoraggioT1.png\" alt=\"tav1_monitoraggioT1\" width=\"800\" height=\"208\" \/><br \/>\n<\/a><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte<\/em>: elaborazioni su dati Istat e Banca d&#8217;Italia<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">L\u2019analisi dei dati\u00a0<em>annualizzati<\/em>[4] permette una proiezione dell&#8217;andamento dei dati di finanza pubblica per il 2014. L\u2019avanzo primario (tavola 2) \u00e8 inferiore di 4 miliardi rispetto al dato previsto nel Def. Considerando che la realizzazione del piano di riduzione della spesa pubblica sembra procedere alquanto lentamente, il Governo e gli enti locali non potranno fare altro che aumentare l\u2019imposizione fiscale. Grazie ai risparmi conseguiti nel pagamento degli interessi passivi, l&#8217;indebitamento netto\u00a0\u00e8 ancora in linea con il dato atteso. Ma il deterioramento delle previsioni di crescita del PIL sposta per\u00f2 il rapporto deficit\/PIL al 2,7% (il Def indica 2,6%), con un margine ancora pi\u00f9 ridotto rispetto alla fatidica soglia del 3%.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">I 12 miliardi di euro di maggiori uscite per flussi finanziari sono dovuti alla liquidit\u00e0 di cassa accumulata nei primi mesi del 2014 dallo Stato; per i mesi a venire si deve considerare che su questa posta contabile graveranno i pagamenti dei debiti pregressi della Pubblica amministrazione.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Il\u00a0<b><a href=\"http:\/\/www.bancaditalia.it\/statistiche\/finpub\/pimefp\" target=\"_blank\">debito pubblico<\/a><\/b>, difficilmente riuscir\u00e0 a non superare il livello previsto nel Def. A destare preoccupazioni in tal senso sono anche le\u00a0<b><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/07\/06\/conti-pubblici-padoan-escludo-manovra-si-a-vendita-quote-eni-e-enel\/1051249\/\" target=\"_blank\">difficolt\u00e0 che sta incontrando il Governo<\/a><\/b>\u00a0nel portare avanti il piano di privatizzazioni che dovr\u00e0 far affluire nelle casse dello Stato circa 10 miliardi all&#8217;anno per i prossimi 4 anni, perdendo nel contempo gli italiani una fetta di patrimonio pubblico. Infine, a causa della mancata crescita del PIL, il rapporto debito\/Pil viaggia verso quota 135,9%, mettendo ancor di pi\u00f9 a rischio il percorso di risanamento previsto dai regolamenti europei.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\"><strong>Tavola 2\u00a0<\/strong>&#8211; Dati trimestrali\u00a0<em>annualizzati<\/em>\u00a0di finanza pubblica (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/tav2_monitoraggioT1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15900\" src=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/tav2_monitoraggioT1.png\" alt=\"tav2_monitoraggioT1\" width=\"800\" height=\"228\" \/><br \/>\n<\/a><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte<\/em>: elaborazioni su dati Istat, Banca d&#8217;Italia e MEF (Documento Economia e Finanza)<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Gli obiettivi che il Governo si \u00e8 prefissato di raggiungere per il 2014 con il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/doc-finanza-pubblica\/def\/index.html\" target=\"_blank\"><strong>Documento di Economia e Finanza<\/strong><\/a>\u00a0sono davvero ambiziosi alla luce dei dati del primo trimestre, che segnano un nuovo arretramento dell\u2019economia italiana.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Secondo le\u00a0<b><a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/127477\" target=\"_blank\">ultime previsioni dell\u2019Istat<\/a><\/b>, il PIL (reale) quest\u2019anno farebbe addirittura registrare una\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/07\/02\/italia-in-stagnazione-e-senza-lavoro-e-bruxelles-chiede-il-conto-a-renzi\/1045840\/\" target=\"_blank\">crescita zero<\/a>\u00a0(ipotesi mediana), oscillando tra un minimo di -0,4% (scenario pessimistico) e +0,3% (scenario ottimistico). Il\u00a0<i>target<\/i>\u00a0\u00e8 ben lontano dalla stima governativa di +0,8% del Def<strong>,\u00a0<\/strong>ritenuta perfino\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.asca.it\/news-Def__Padoan__non_sarei_sorpreso_se_crescita_2014_migliore_di_stime-1380825.html\" target=\"_blank\">troppo timida da Padoan<\/a><\/strong>\u00a0e sulla base della quale il Governo ha chiesto \u2013 e ottenuto \u2013 dal Parlamento una deroga al raggiungimento del pareggio di bilancio<b>.<\/b><\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">In soldoni, sulla base del PIL nominale\u00a0<em>acquisito<\/em>\u00a0(0,8%), sono\u00a0da recuperare circa\u00a0<strong>14 miliardi<\/strong>\u00a0di euro da qui alla fine dell\u2019anno.\u00a0Non si tratta di una cifra irrilevante, specie considerato il nostro tasso di crescita annuo, in ritardo rispetto a quello registrato nell\u2019Eurozona.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Sebbene il ministro Padoan continui ad escludere la prospettiva di una manovra correttiva, dobbiamo ricrederci perch\u00e9 a colpi di decreti legge, l&#8217;imposizione fiscale indiretta \u00e8 in aumento.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Ma dove sta la &#8220;road map italiana&#8221; per evitare squilibri nella finanza pubblica?<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Nella tavola seguente emerge il quadro\u00a0costruito dal Tesoro in cui sono evidenti le previsioni sempre molto ottimistiche di finanza pubblica. Ci\u00f2 che colpisce sono soprattutto l&#8217;andamento positivo di riduzione del debito pubblico e la crescita consistente del PIL nominale. L&#8217;unico dato certo \u00e8 la quota degli interessi che resta bloccata sulla cifra degli 80 miliardi.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">Ma il grosso dell\u2019onere della correzione dei conti pubblici passa per l&#8217;incremento consistente dell&#8217;avanzo primario che, secondo il Def, raddoppier\u00e0 in quattro anni, una sfida da molti economisti ritenuta impossibile. Tra il 2014 e il 2018 le spese al netto degli interessi aumenteranno di 40 miliardi di euro (30 miliardi di prestazioni sociali e 10 miliardi di spesa sanitaria), ma le entrate cresceranno a loro volta di ben 78 miliardi di euro (di cui 26 miliardi di imposte dirette, 28 miliardi di imposte indirette e 23 miliardi di contributi sociali). In definitiva, i cittadini pagheranno maggiori tasse per sostenere la spesa sociale, mentre nessun intervento \u00e8 previsto sulla spesa per interessi che in prospettiva continuer\u00e0 a crescere.<\/p>\n<p style=\"color: #333333;\"><strong>Tavola 3\u00a0<\/strong>&#8211; Indicatori di finanza pubblica e Pil &#8211; Previsioni (milioni di euro)<br \/>\n<em><a href=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/tav3_monitoraggT1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/tav3_monitoraggT1.png\" alt=\"tav3_monitoraggT1\" width=\"664\" height=\"170\" \/><br \/>\n<\/a><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte<\/em>: Documento di Economia e Finanza 2014, MEF<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: xx-small;\"><em><strong>Note<\/strong><br \/>\n[1] Al netto degli\u00a0<\/em><em>swap<\/em>\u00a0sui derivati, che invece vengono conteggiati per il rispetto del Patto di stabilit\u00e0 e crescita.<br \/>\n[2] Il raccordo disavanzo-debito, detto anche raccordo tra stock e flussi o flussi finanziari corrisponde a quella parte della variazione del rapporto debito\/ PIL che non si riflette nel disavanzo. I flussi finanziari sono l\u2019insieme di: a) partite finanziarie, aggiustamenti cassa\/competenza, classificazioni di transazioni e discrepanze (passaggio da indebitamento netto a fabbisogno del settore pubblico); b) dismissioni\/acquisizioni mobiliari, classificazioni di transazioni e discrepanze (passaggio dal fabbisogno del settore pubblico al fabbisogno della pubblica amministrazione); c) variazioni dei depositi del Tesoro presso la Banca d\u2019Italia, scarti (premi) di emissione (rimborso), effetto delle variazioni del cambio sulle passivit\u00e0 in valuta estera (passaggio dal fabbisogno della pubblica amministrazione alla variazione del debito pubblico).<br \/>\n[3] Si deve, tuttavia, precisare che dall&#8217;inizio dell\u2019anno lo Stato ha aumentato la liquidit\u00e0 nel conto di tesoreria presso la Banca d&#8217;Italia di 24,4 miliardi di euro (in pratica nei primi 3 mesi del 2014 sono stati emesse obbligazioni in misura superiore al fabbisogno per sfruttare il momento favorevole sui tassi di interesse). Al netto di tale operazione il debito pubblico sarebbe aumentato di 26,5 miliardi di euro.<br \/>\n[4] L<em>\u2019annualizzazione<\/em>\u00a0consiste nel cumulare su base annua i dati trimestrali (si intende la somma del trimestre corrente e dei tre trimestri precedenti).<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #333333;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>pubblicato su Con la diffusione dei\u00a0conti trimestrali delle amministrazioni pubbliche\u00a0si inizia a delineare il quadro di finanza pubblica per il 2014. Nel primo trimestre (tavola 1) il saldo primario \u00e8\u00a0risultato negativo per 8,1 miliardi di euro,\u00a0l\u2019indebitamento netto[1] \u00e8 stato di 25 miliardi di euro, i flussi finanziari[2] sono stati negativi per 25,9 miliardi di euro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[183,8,170,378],"class_list":["post-4231","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-finanza-pubblica","tag-conti-pubblici","tag-debito-pubblico-2","tag-indebitamento-netto","tag-manovra-correttiva"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4231\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}