{"id":2922,"date":"2014-02-16T10:39:51","date_gmt":"2014-02-16T09:39:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=2922"},"modified":"2014-09-30T16:53:08","modified_gmt":"2014-09-30T14:53:08","slug":"litalia-e-pronta-ai-pazienti-transfrontalieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2014\/02\/16\/litalia-e-pronta-ai-pazienti-transfrontalieri\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia \u00e8 pronta ai pazienti transfrontalieri?"},"content":{"rendered":"<p>La base giuridica della protezione della sanit\u00e0 pubblica in Europa come elemento determinante delle scelte operate \u00e8 regolata dall&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=CELEX:12008E114:IT:HTML\" target=\"_blank\">articolo 114 TFUE<\/a><\/strong>\u00a0che dispone esplicitamente che, &#8220;<em>nel realizzare l\u2019armonizzazione, sia garantito un livello elevato di protezione della salute umana, tenuto conto, in particolare, degli eventuali nuovi sviluppi fondati su riscontri scientifici<\/em>&#8220;.\u00a0La\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/direttiva24.pdf\" target=\"_blank\">direttiva n\u00b024<\/a><\/strong>[1] del 9 marzo 2011 sulla\u00a0libert\u00e0 di ricevere assistenza sanitaria in tutta l&#8217;Unione europea (UE) recita che\u00a0&#8220;i<em>\u00a0superiori valori di universalit\u00e0, di accesso a un\u2019assistenza di elevata qualit\u00e0, di equit\u00e0 e di solidariet\u00e0 sono stati ampiamente riconosciuti nell\u2019azione di diverse istituzioni dell\u2019Unione. Di conseguenza, gli Stati membri dovrebbero altres\u00ec garantire il rispetto di tali valori nei confronti dei pazienti e dei cittadini di altri Stati membri ed assicurare un trattamento equo di tutti i cittadini in base ai loro bisogni di assistenza sanitaria e non in base allo Stato<img class=\"alignright\" alt=\"\" \/>\u00a0membro di affiliazione<\/em>&#8220;.<br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ma di cosa stiamo parlando?\u00a0Dell&#8217;\u00abassistenza sanitaria transfrontaliera\u00bb cio\u00e8 dell\u2019assistenza sanitaria prestata in uno Stato membro diverso dallo Stato membro di affiliazione.<strong>\u00a0<\/strong><\/span>Ma il nostro paese \u00e8 pronto per recepire questa direttiva? Il Ministero della Salute rappresentato dal Direttore\u00a0<span style=\"color: #000000;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/ministro\/p4_5_2_3.jsp?lingua=italiano&amp;label=dedN&amp;id=863&amp;dir=dirProgN&amp;dirp=dippoN&amp;menu=organizzazione\" target=\"_blank\">Bevere<\/a><\/strong><\/span>[2]\u00a0\u00a0in un suo intervento alla LUISS\u00a0del 13 dicembre 2013[3]\u00a0sostiene che l&#8217;Italia &#8220;\u00e8<em>\u00a0tra i 13 paesi che la direttiva l&#8217;ha gi\u00e0 avviata e ci\u00f2 sconvolger\u00e0 i sistemi sanitari europei senza aver operato nel contempo un&#8217;azione di coordinamento stretto almeno bimestrale di tutti i paesi<\/em>&#8221; \u00a0e prosegue &#8220;<em>per capire come stanno i paesi dal punto di vista organizzativo e gestionale rispetto a questo tema purtroppo questo non \u00e8 stato ancora fatto<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In questo\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.pinalontri.it\/assistenza-sanitaria-transfrontaliera-diritti-dei-pazienti\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">articolo<\/span><\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00e8 illustrato egregiamente tutto l&#8217;aspetto dell&#8217;assistenza sanitaria transfrontaliera previsto dalla direttiva. Mi soffermer\u00f2 in questa sede solo su alcuni punti rilevanti.<\/p>\n<p>Il 3 dicembre del 2013, il\u00a0Consiglio dei Ministri approva<strong>\u00a0<\/strong>la\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/decreto-governo-su-trasfrontalieri.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">bozza di decreto legislativo<\/span><\/a><\/strong><\/span>\u00a0per il recepimento della Direttiva 2011\/24\/UE con\u00a0la\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/relazione-trasfrontalieri.pdf\" target=\"_blank\">relazione illustrata<\/a><\/strong>\u00a0al Parlamento. Ma da come emerge dal\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/conferenza-Stato-Regioni.pdf\" target=\"_blank\">parere della conferenza Stato-Regioni<\/a>\u00a0<\/strong>sembrerebbe che il parere sia stato dato solo sulle misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro Stato membro. E la mutua assistenza e\u00a0la cooperazione e la\u00a0partecipazione dell&#8217;Italia allo sviluppo delle reti di riferimento europee &#8220;ERN&#8221;[4] \u00a0e le\u00a0Malattie rare e l&#8217;Assistenza sanitaria online e la cooperazione nella valutazione delle tecnologie sanitarie ecc. ecc. che parere ha dato la Conferenza Stato-Regioni? Bah non \u00e8 dato capire!!!<\/p>\n<p>E&#8217; emblematico che <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=menu_principale&amp;p=dalministero&amp;id=1370\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">sul sito<\/span><\/a><\/span><\/strong> del Ministero della salute si mette in evidenza solo l&#8217;avvio<em>\u00a0dell\u2019attivit\u00e0 del \u201cPunto di contatto nazionale\u201d sull&#8217;assistenza transfrontaliera<\/em>.<\/p>\n<p>Il Ministero della salute mette a disposizione del pubblico, tramite il proprio portale (ma come noteremo non c&#8217;\u00e8 traccia del punto di ascolto previsto dal decreto!), le necessarie<br \/>\ninformazioni sul Punto di Contatto Nazionale, comprensive dei relativi contatti.<\/p>\n<p>Il Punto di Contatto Nazionale consulta le organizzazioni dei pazienti, i prestatori di assistenza sanitaria e le assicurazioni sanitarie operanti sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>Il Punto di Contatto Nazionale facilita lo scambio di informazioni e coopera strettamente con i Punti di Contatto Nazionale degli altri Stati Membri dell&#8217;Unione Europea e con la Commissione Europea. Il Punto di Contatto Nazionale fornisce, su richiesta, le coordinate dei Punti di Contatto Nazionali degli altri Stati membri dell&#8217;Unione Europea.<\/p>\n<p>Per le informazioni relative ai prestatori di assistenza sanitaria, il Punto di Contatto Nazionale fa riferimento agli elementi informativi presenti nel Nuovo sistema informativo sanitario (NSIS) del Ministero della salute.<\/p>\n<p><em>&#8220;Il Ministero della salute attiva le necessarie procedure volte ad assicurare che le informazioni \u00a0siano facilmente accessibili e siano rese disponibili per via elettronica sul portale del Ministero della salute e in formati accessibili alle persone con disabilit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>I pazienti di un altro Stato membro dell&#8217;Unione Europea hanno diritto di ricevere dal Punto di Contatto Nazionale\u00a0le informazioni\u00a0e le\u00a0disposizioni sulla vigilanza e sulla valutazione dei prestatori di assistenza sanitaria, le informazioni\u00a0su quali prestatori di assistenza sanitaria sono soggetti a tali standard e orientamenti, nonch\u00e9 le\u00a0informazioni sull&#8217;accessibilit\u00e0 agli ospedali per le persone con disabilit\u00e0.\u00a0Il &#8220;Punto di contatto nazionale&#8221; permetter\u00e0 al paziente di compiere una scelta informata pi\u00f9 adeguata al suo caso clinico e rappresenter\u00e0 il punto di raccordo tra gli utenti, i prestatori di assistenza sanitaria, gli Stati membri e la Commissione.<\/p>\n<p><em>Sottolinea il Ministero della Salute che &#8220;l\u2019istituzione di tale struttura richiede un considerevole sforzo organizzativo e strutturale da parte di tutte le amministrazioni competenti (Ministero della salute, Regioni) al fine di creare un organismo in grado di relazionarsi, anche attraverso sistemi informatizzati, a banche dati, a Punti di contatto regionali, collegati a loro volta con tutto il territorio per le relative informazioni<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Gli Stati non dovrebbero condurre a una situazione in cui i pazienti siano incoraggiati a ricevere le cure fuori dal loro Stato membro di affiliazione[5] anche se la direttiva d\u00e0 la\u00a0possibilit\u00e0 per i pazienti europei di ricevere <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/health\/cross_border_care\/policy\/index_it.htm\"><span style=\"color: #0000ff;\">assistenza sanitaria transfrontaliera<\/span><\/a><\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Deve in particolare restare nel contesto nazionale l\u2019adozione delle decisioni sull&#8217;offerta di assistenza sanitaria cui i cittadini hanno diritto e i meccanismi tramite i quali essa \u00e8 finanziata e prestata, ad esempio la decisione per stabilire in che misura sia opportuno lasciare la gestione dei sistemi sanitari esposta ai meccanismi di mercato e alle pressioni concorrenzial<\/em>i&#8221;.<\/p>\n<p>Principio base \u00e8\u00a0offrire ai cittadini dell\u2019Unione <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_MEMO-13-918_it.htm\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">chiarezza sui loro diritti allorch\u00e9 si spostano da uno Stato membro all&#8217;altro<\/span><\/a><\/strong><\/span>.\u00a0La direttiva mira a istituire norme volte ad agevolare l\u2019accesso a un\u2019<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/europa.eu\/youreurope\/citizens\/health\/index_it.htm\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">assistenza sanitaria<\/span><\/a><\/span><\/strong> transfrontaliera sicura e di qualit\u00e0 nell&#8217;Unione e &#8220;<em>promuovere <span style=\"text-decoration: underline;\">la cooperazione tra gli Stati membri<\/span> in materia di assistenza sanitaria, nel pieno rispetto delle competenze degli Stati membri riguardanti la definizione delle prestazioni sociali di carattere sanitario, l\u2019organizzazione e la prestazione di cure sanitarie, dell\u2019assistenza medica e delle prestazioni di sicurezza sociale, in particolare di quelle per malattia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Lo Stato membro di affiliazione pu\u00f2 scegliere di limitare il rimborso dell\u2019assistenza sanitaria transfrontaliera per motivi connessi alla qualit\u00e0 e alla sicurezza dell\u2019assistenza sanitaria prestata, quando ci\u00f2 possa essere giustificato da un motivo imperativo di interesse generale relativo alla sanit\u00e0 pubblica&#8221;. &#8220;L\u2019obbligo di rimborsare i costi dell\u2019assistenza sanitaria transfrontaliera dovrebbe essere limitato all&#8217;assistenza sanitaria cui la persona assicurata ha diritto conformemente alla legislazione dello Stato membro di affiliazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0La direttiva vieta l&#8217;obbligare in alcun modo i prestatori di assistenza sanitaria ad accettare pazienti di altri Stati membri per trattamenti programmati o ad accordare loro una priorit\u00e0 a danno di altri pazienti, danno che pu\u00f2 configurarsi ad esempio in un allungamento dei tempi di attesa per altri pazienti.<\/span><\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di adempiere la continuit\u00e0 dell\u2019assistenza sanitaria transfrontaliera \u00e8 subordinata al trasferimento di dati personali concernenti la salute del paziente.<span style=\"text-decoration: underline;\"> Tali dati personali dovrebbero poter circolare da uno Stato membro all\u2019altro<\/span>, salvaguardando per\u00f2, allo stesso tempo i diritti fondamentali della persona[6].<\/p>\n<p>Ma se i dati devono poter circolare in Europa allora a questo punto sarebbe necessario creare una\u00a0<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=451\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">sanit\u00e0 elettronica<\/span><\/a><\/span><\/strong>\u00a0europea con un <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/temi\/p2_6.jsp?lingua=italiano&amp;id=2512&amp;area=eHealth&amp;menu=vuoto\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">fascicolo sanitario elettronico<\/span><\/a><\/span><\/strong> europeo? Penso che sia la scelta pi\u00f9 saggia. Ci permetterebbe un controllo maggiore della circolazione dei pazienti in Europa e un monitoraggio tempestivo delle risorse investite. Permetterebbe alle istituzioni sanitarie anche una efficiente gestione delle risorse e un&#8217;analisi nelle scelte di cura dei pazienti e quindi individuare i settori sanitari su cui specializzarsi in maniera mirata nei vari paesi europei.<\/p>\n<p>La Corte di giustizia ha statuito che le disposizioni del trattato sulla libera prestazione dei servizi comprendono la libert\u00e0, da parte dei destinatari di servizi di assistenza sanitaria, comprese le persone che necessitano di un trattamento medico, di recarsi in un altro Stato membro per fruire di tale trattamento. Lo stesso principio si dovrebbe applicare ai destinatari di servizi di assistenza sanitaria che intendano fruire in un altro Stato membro di <span style=\"text-decoration: underline;\">assistenza sanitaria prestata con altre modalit\u00e0, ad esempio sotto forma di assistenza sanitaria on line<\/span>.<\/p>\n<p>L&#8217;art. 15 del decreto prevede \u00a0che &#8220;<em>l&#8217;Italia si impegna nella cooperazione e nello scambio di informazioni con gli altri Stati membri operanti nell&#8217;ambito di una rete volontaria che collega le autorit\u00e0 nazionali responsabili\u00a0dell&#8217; assistenza sanitaria online<\/em>&#8220;.\u00a0In questo caso <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=453\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">la telemedicina<\/span><\/a><\/strong><\/span> potrebbe essere la forma di assistenza sanitaria ottimale. Ma perch\u00e9 allora in Italia la <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.statoregioni.it\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">Conferenza Stato-regioni<\/span><\/a><\/span><\/strong> ancora non esprime un parere favorevole sulle <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/lineeguidatelemedicina.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">linee guida sulla telemedicina<\/span><\/a><\/span><\/strong>?<\/p>\n<p>E&#8217; opportuno garantire ai pazienti, come pure ai professionisti sanitari, ai prestatori di assistenza sanitaria e agli istituti di sicurezza sociale una maggiore certezza del diritto in ordine al rimborso dei costi dell\u2019assistenza sanitaria.<\/p>\n<p>\u00c8 opportuno esigere che anche i pazienti che si recano in un altro Stato membro per ricevere cure sanitarie in circostanze diverse da quelle previste nel <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/direttiva24.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">regolamento (CE) n. 883\/2004<\/span><\/a><\/span><\/strong> possano beneficiare dei principi della libera circolazione dei pazienti, dei servizi o delle merci conformemente al TFUE e alla direttiva citata.<\/p>\n<p>Ai pazienti dovrebbe essere garantito un livello di copertura dei costi delle cure sanitarie perlomeno corrispondente a quello che sarebbe stato loro riconosciuto per un\u2019assistenza identica prestata nello Stato membro di affiliazione.<\/p>\n<p>La direttiva prevede che &#8220;i<em>\u00a0prestatori di assistenza sanitaria applicano ai pazienti di un altro Stato membro dell&#8217;Unione\u00a0Europea gli stessi onorari applicati ai pazienti nazionali in una situazione clinica comparabile,\u00a0ovvero fissano un prezzo calcolato in base a criteri oggettivi e non discriminatori qualora non esista\u00a0un prezzo comparabile con quello previsto per i pazienti nazionali<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Il decreto prevede che &#8220;<em>i costi sostenuti da una persona assicurata in Italia che si \u00e8 avvalsa dell&#8217;assistenza sanitaria\u00a0transfrontaliera sono rimborsati se e nella misura in cui la prestazione erogata sia compresa nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ma il rimborso dei costi dell&#8217; assistenza sanitaria transfrontaliera \u00e8 sottoposto ad autorizzazione\u00a0preventiva per alcuni casi previsti dal decreto.<\/em><\/p>\n<p>Ma come emerge da questo <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.economiaepolitica.it\/index.php\/politiche-fiscali-e-di-bilancio\/austerita-sistemi-sanitari-europei-e-diritto-alla-salute\/#.UvtcwPl5Ppx\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">articolo<\/span><\/a><\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0i\u00a0paesi europei forniscono, in generale, garanzie di copertura delle cure primarie accessibili alla totalit\u00e0 dei cittadini mentre il grado di contribuzione \u2018di tasca propria\u2019 da parte del privato \u00e8 piuttosto variabile, come anche le modalit\u00e0 di finanziamento della spesa pubblica che possono gravare sulla fiscalit\u00e0 generale o essere coperte attraverso forme assicurative obbligatorie o volontarie, a carattere universale o riservate ai soli lavoratori.<strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Su tutta questa struttura sanitaria disomogenea come si inserisce il paziente transfrontaliere? <\/span><\/p>\n<p>Il nostro sistema sanitario, gi\u00e0 non regge le prestazioni richieste dai cittadini italiani, figuriamoci quando entrer\u00e0 a pieno regime l&#8217;assistenza transfrontaliera!!!\u00a0Non si sa come si organizzeranno gli altri paesi prima di erogare una prestazione ad un italiano; allora \u00e8 lecito domandarsi come ne verificheranno l&#8217;appropriatezza? Oppure ci\u00f2 che chiede il paziente gli verr\u00e0 erogato, pur sapendo che tanto poi paga il sistema sanitario regionale italiano?<\/p>\n<p>Al momento con il mercato unico e con regimi fiscali diversi le imprese delocalizzano dove conviene di pi\u00f9, senza badare alla qualit\u00e0 di ci\u00f2 che si produce, questo stesso discorso fatto anche nell&#8217;ambito della salute \u00e8 terrificante.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">La mancanza di una politica comune europea del sistema sanitario ha comportato un quadro disomogeneo di gestione della sanit\u00e0 e che rende prioritario la necessit\u00e0 di correttivi, soprattutto in un\u2019ottica di innovazione e di efficienza come possono essere la sanit\u00e0 elettronica e la telemedicina.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">E&#8217;\u00a0folle recepire questa direttiva in questo momento particolare, sarebbe stato meglio uniformare prima l&#8217;assistenza sanitaria europea e poi la mobilit\u00e0 dei pazienti e non il contrario. Ma anche in Europa a quanto pare c&#8217;\u00e8 un interesse affinch\u00e9 si proceda in senso inverso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\"><strong>Note<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\">[1] La presente direttiva non si applica:\u00a0ai servizi nel settore dell\u2019assistenza di lunga durata ai servizi di assistenza a lungo termine prestati da servizi di assistenza a domicilio o in istituti di residenza assistita e in residenze per anziani (\u00abcase di cura\u00bb);\u00a0ai\u00a0<a href=\"http:\/\/europa.eu\/legislation_summaries\/public_health\/threats_to_health\/sp0008_it.htm\">trapianti d&#8217;organo<\/a>\u00a0l\u2019accesso agli organi e la relativa assegnazione ai fini del trapianto di organi;\u00a0ai programmi pubblici di vaccinazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\">[2]\u00a0<i>Direttore Generale della Programmazione sanitaria del Ministero della Salute.<\/i><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\">[3]\u00a0Meeting \u201cAssistenz<wbr><\/wbr>a integrata ospedale territorio<wbr><\/wbr>\u201d &#8211;\u00a0LUISS\u00a013\/12\/2013<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\">[4]L&#8217;Italia concorre allo sviluppo delle reti di riferimento europee &#8220;ERN&#8221; tra prestatori d\u00ec assistenza\u00a0sanitaria e centri d\u00ec eccellenza situati negli Stati membri dell&#8217;Unione europea e si impegna a fine\u00a0a promuovere ed agevolare il coordinamento dei centri d&#8217;eccellenza situati sul proprio territorio\u00a0nazionale in vista della partecipazione a tali reti.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\"><span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\">[5]E&#8217;\u00a0lo\u00a0<strong>Stato membro di affiliazione\u00a0<\/strong>a farsi carico del rimborso della persona assicurata, a condizione che il trattamento ricevuto rientri nelle cure rimborsabili previste dalla legislazione nazionale.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\"><span style=\"font-size: x-small; color: #000000;\">[6]\u00a0La direttiva 95\/46\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonch\u00e9 alla libera circolazione di tali dati ( 1 ), riconosce il diritto dei singoli di accedere ai propri dati personali relativi alla salute, quali i dati nelle loro cartelle cliniche, che contengono, ad esempio, informazioni quali la diagnosi, i risultati degli esami, il parere dei medici curanti ed eventuali terapie o interventi praticati.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La base giuridica della protezione della sanit\u00e0 pubblica in Europa come elemento determinante delle scelte operate \u00e8 regolata dall&#8217;articolo 114 TFUE\u00a0che dispone esplicitamente che, &#8220;nel realizzare l\u2019armonizzazione, sia garantito un livello elevato di protezione della salute umana, tenuto conto, in particolare, degli eventuali nuovi sviluppi fondati su riscontri scientifici&#8220;.\u00a0La\u00a0direttiva n\u00b024[1] del 9 marzo 2011 sulla\u00a0libert\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[137,391],"tags":[317,318,47,42],"class_list":["post-2922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-tematici-dinamici","category-sanita","tag-assistenza-sanitaria-transfrontaliera","tag-bevere","tag-sanita-elettronica","tag-telemedicina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2922\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}