{"id":2721,"date":"2013-11-18T19:01:33","date_gmt":"2013-11-18T18:01:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=2721"},"modified":"2014-07-07T14:00:07","modified_gmt":"2014-07-07T12:00:07","slug":"il-ciclo-di-sorveglianza-di-bilancio-una-pernacchia-agli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2013\/11\/18\/il-ciclo-di-sorveglianza-di-bilancio-una-pernacchia-agli-italiani\/","title":{"rendered":"Il ciclo di sorveglianza di bilancio. Una pernacchia agli italiani"},"content":{"rendered":"<p>pubblicato su <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/SEtestata.png\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"37\" \/><\/p>\n<p>Con l\u2019entrata in vigore dei regolamenti noti come <strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2013\/06\/28\/two-pack-lultima-fase-del-ciclo-di-sorveglianza\/\" target=\"_blank\">Two-pack<\/a><\/strong>, per la prima volta la Commissione europea esercita quest&#8217;anno\u00a0il ciclo di sorveglianza di bilancio e di governance economica per la zona euro.\u00a0Nell&#8217;analisi del <strong><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/economy_finance\/economic_governance\/sgp\/pdf\/dbp\/it_2013-11-15_swd_it.pdf\" target=\"_blank\">documento programmatico di bilancio<\/a><\/strong> dell&#8217;ITALIA che accompagna il parere della Commissione ci sono alcune affermazioni <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"irc_mi\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/cdn.mondobimbiblog.com\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/Psicologia-infantile-imparare-lalfabeto-con-smorfie-boccacce-e-pernacchie.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"200\" \/>abbastanza inquietanti che gli italiani non conoscono perch\u00e9 in Italia\u00a0alla data di oggi non \u00e8 stata data diffusione, sul sito del MEF, dell&#8217;insieme dei tre <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/economy_finance\/economic_governance\/sgp\/budgetary_plans\/index_en.htm\" target=\"_blank\"><strong>documenti<\/strong><\/a> , che racchiudono il ciclo di sorveglianza.\u00a0Ecco alcune perplessit\u00e0 emerse che \u00e8 importante evidenziare:<\/p>\n<div>\n<p><!--more-->1) &#8220;<em>Sia il documento programmatico di bilancio dell&#8217;Italia che le previsioni della Commissione\u00a0prevedono per il 2013 una contrazione dell&#8217;attivit\u00e0 economica dell&#8217;1,8%<\/em>&#8220;. Segue &#8220;<em>La ripresa \u00e8 principalmente trainata dalla domanda esterna, con una crescita\u00a0delle esportazioni superiore al 4%.\u00a0La domanda interna torna a essere positiva, anche se la crescita dei consumi privati e degli investimenti \u00e8 stata rivista al ribasso in maniera significativa rispetto al programma di stabilit\u00e0<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Se spieghiamo agli italiani come crescer\u00e0 questa domanda interna a fronte di <strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Risparmio-delle-famiglie-profitti-delle-societ\" target=\"_blank\">consumi<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/investimenti-in-declino-in-europa-litalia-la-peggiore-3\/\" target=\"_blank\">investimenti<\/a><\/strong> in contrazione e di consumi pubblici che bisogner\u00e0 ridurli\u00a0per effetto della spending review allora come si prevede di favorire la crescita in Italia???? Da quale aggregato macroeconomico arriver\u00e0 questa crescita interna? Ma state tranquilli che a\u00a0partire dal prossimo anno le previsioni saranno\u00a0valutate <strong><a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2013-11-05\/volete-far-parte-ufficio-parlamentare-bilancio-ecco-requisiti-115252.shtml\" target=\"_blank\">dall&#8217;Ufficio Parlamentare di Bilancio<\/a><\/strong>, organismo indipendente istituito di recente,\u00a0che sar\u00e0 operativo dal gennaio 2014&#8243;.<\/p>\n<p>2) &#8220;<em>L&#8217;aumento del rapporto debito\/PIL di 6 punti percentuali previsto nel 2013 (che segue quello di 6,3 punti percentuali nel 2012) \u00e8 il risultato di un avanzo primario ancora insufficiente a compensare i notevoli costi del servizio del debito e della contrazione dell&#8217;attivit\u00e0 economica (si veda l&#8217;effetto valanga nella Tabella 3). Nel 2014 l&#8217;avanzo primario presumibilmente pi\u00f9 elevato nonch\u00e9 la crescita positiva prevista contribuiranno a stabilizzare il rapporto debito\/PIL&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><b>Questa punto a mio avviso \u00e8 inquietante!!!<\/b><\/p>\n<p>Vogliono coprire con i saldi primari <strong><a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2013\/08\/30\/i-tassi-di-interesse-sul-debito-pubblico-corrodono-leconomia-italiana\/\" target=\"_blank\">gli interessi sul debito pubblico<\/a><\/strong>? Ma questi tecnocrati sono fuori di testa!!!! Se come\u00a0 \u00e8 previsto nella nota al DEF paghiamo dal 2013 al 2015 circa 259 miliardi di interessi sul debito con avanzi primari pari a 142 miliardi (sempre per il periodo 2013 &#8211; 2015), ma vogliono portare l&#8217;Italia al declino totale visto che l&#8217;<em>avanzo primario \u00e8 ancora insufficiente\u00a0<\/em><i>perch\u00e9<\/i>\u00a0mancano all&#8217;appello 116 miliardi di euro? Da dove li recuperiamo tutti questi soldi?<\/p>\n<p>3) &#8220;<em>Nel 2014 l&#8217;avanzo primario presumibilmente pi\u00f9 \u00a0elevato nonch\u00e9 la crescita positiva prevista contribuiranno a stabilizzare il rapporto debito\/PIL<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Questa frase non \u00e8 credibile perch\u00e9 il PIL nominale nel 2014 e nel 2015 secondo la nota al DEF\u00a0 dovrebbe crescere per ciascun anno di oltre il 3%\u00a0ma nella realt\u00e0 questo obiettivo \u00e8 utopico visto che gi\u00e0 nel 2013 abbiamo rettificato in corso d&#8217;anno numerose volte l&#8217;indicatore del PIL e\u00a0<a href=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/monitoraggio-conti-pubblici-stima-flash-terzo-trimestre-2013\/\" target=\"_blank\">nell\u2019ipotesi di una conferma del deflatore all\u20191,2%<\/a>,\u00a0 se ne deduce che il Pil nominale si attesterebbe nel 2013 a -1% tendenziale e a -0,8% acquisito, e se aggiungiamo che il saldo primario risentir\u00e0 della crisi (possibile riduzione dei contributi, delle entrate fiscali ecc.), tutto il quadro che se ne deduce \u00e8 abbastanza inattendibile.<\/p>\n<\/div>\n<p>4) &#8220;<em>Sul lato della spesa, la spesa dell&#8217;amministrazione centrale \u00e8 soggetta ad ulteriori tagli mirati e\u00a0le amministrazioni regionali devono risparmiare 1 miliardo di euro nella spesa non connessa\u00a0alla sanit\u00e0<\/em>&#8220;. &#8220;<em>Le retribuzioni dei\u00a0dipendenti pubblici continuano a diminuire grazie al congelamento dei salari e alle restrizioni sulle\u00a0nuove assunzioni, mentre i consumi intermedi rimangono modesti per via della revisione della\u00a0spesa<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Ma intanto i dipendenti pubblici da soli continuano a contribuire a ridurre la spesa pubblica\u00a0 perch\u00e9 i consumi intermedi della PA restano alti e non si interviene ancora sugli sprechi veri della spesa pubblica.\u00a0Ma il<a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/13_novembre_17\/saccomanni-nessun-sacrificio-piu-debito-piano-ridurlo-658976f6-4f5b-11e3-bcac-1da7283cab64.shtml\" target=\"_blank\">\u00a0ministro\u00a0dell&#8217;economia<\/a>\u00a0promette che con &#8220;i primi effetti della spending review a regime dovrebbero ridurre la spesa pubblica di 30-32 miliardi di euro&#8221;. Sar\u00e0 vero? Ma nel frattempo la Commissione ritiene che le misure adottate nel 2013 non comportano &#8220;notevoli miglioramenti dell&#8217;efficienza e della qualit\u00e0 della spesa pubblica&#8221;.<\/p>\n<p>5) &#8220;<em>La lieve riduzione del cuneo fiscale sul lavoro \u00e8 un primo passo per attuare la\u00a0raccomandazione specifica, formulata nei confronti dell&#8217;Italia in luglio nell&#8217;ambito del\u00a0semestre europeo, di trasferire il carico fiscale dai fattori di produzione al consumo e ai beni\u00a0immobili<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Anche questa frase non \u00e8 credibile perch\u00e9\u00a0la politica fiscale italiana va nella direzione opposta a quanto raccomandato dal Consiglio Europeo, che cita di \u201c<i>trasferire il carico fiscale da lavoro e capitale a consumi, beni immobili e ambiente assicurando la neutralit\u00e0 di bilancio<\/i>\u201c. Ma di questi consigli l\u2019attuale Governo non ha ritenuto di provvedere subito ad <a href=\"http:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=2702\" target=\"_blank\">invertire la direzione<\/a>. Soltanto &#8220;i<em>n merito alla tassazione dei consumi,\u00a0l&#8217;aumento di 1 punto percentuale dell&#8217;aliquota IVA ordinaria (salita al 22%) dall&#8217;ottobre 2013\u00a0non risolve il problema della base imponibile, poich\u00e9 un&#8217;ampia gamma di beni \u00e8 ancora\u00a0assoggettata ad aliquote ridotte (del 10% o del 4%)<\/em>&#8220;. Capite un p\u00f2 dov&#8217;\u00e8 il problema!!!!<\/p>\n<p>La stessa Commissione afferma che &#8220;<em>per quanto riguarda la politica tributaria, lo spostamento raccomandato del carico\u00a0fiscale dal lavoro e dal capitale verso i consumi e i beni immobili \u00e8 stato realizzato solo\u00a0parzialmente tramite lievi riduzioni del cuneo fiscale sul lavoro e sui capitali, mentre ulteriori\u00a0misure per alleggerire la pressione fiscale sui fattori produttivi trasferendola ai consumi e\/o ai\u00a0beni immobili sono rinviate alla legislazione futura&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>6) &#8220;<em>Secondo\u00a0le previsioni della Commissione, che incorporano il documento programmatico di bilancio (e\u00a0comprendono quindi le spese supplementari per investimenti connesse alla &#8220;clausola sugli\u00a0investimenti&#8221;), l&#8217;Italia non rispetta il criterio del debito nel 2014<\/em>&#8220;. &#8220;<em>Secondo le previsioni della\u00a0Commissione, l&#8217;aggiustamento strutturale \u00e8 inferiore all&#8217;aggiustamento richiesto di oltre \u00bc%\u00a0del PIL&#8221;. Nel 2013 l&#8217;aggiustamento richiesto dalla Commissione \u00e8 dello 0,62% nel 2013 e \u00a0dello 0,66% nel 2014. Ma l&#8217;Italia prevede per il 2013 lo 0,55% e per il 2014 lo 0,12%<\/em>.<\/p>\n<p>Ma per\u00a0il ministro dell&#8217;economia &#8220;<em>il debito pubblico scender\u00e0 per la vendita di quote azionarie di societ\u00e0 partecipate, per la rivalutazione del capitale di Banca d\u2019Italia, per il rientro di capitali dall\u2019estero<\/em>&#8221; cio\u00e8 con una politica di riduzione del debito pubblico fatta su misure una tantum. Forse chiunque \u00e8 in grado di adottare una politica del genere, ma come al solito non si interviene sui problemi strutturali del paese.<\/p>\n<p>In conclusione &#8220;<em>secondo l&#8217;analisi basata sulle previsioni dell&#8217;autunno 2013 della Commissione vi \u00e8 il rischio\u00a0che il documento programmatico di bilancio non consenta una riduzione del rapporto\u00a0debito\/PIL in linea con il parametro di riferimento della riduzione del debito nel 2014. Ci\u00f2\u00a0escluderebbe inoltre l&#8217;Italia dal <a href=\"http:\/\/www.euractiv.it\/it\/news\/economia-finanza\/7397-golden-rule-ue-flessibilita-per-7-miliardi-dal-2014.html\" target=\"_blank\"><strong>beneficio della clausola sugli investimenti<\/strong>,<\/a> il che implica uno\u00a0scostamento dal percorso richiesto di aggiustamento strutturale verso l&#8217;obiettivo a medio\u00a0termine nel 2014<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il quadro che appare da questa prima analisi legata al two pack come al solito dobbiamo essere informati dal sito della Commissione Europea e siamo gli ultimi a sapere come sta veramente la realt\u00e0. Omettere le informazioni ai cittadini \u00e8 grave in un paese democratico.<\/p>\n<p>Ma nel frattempo<a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/politica-italiana\/palazzo-chigi-30mila-euro-bonus-dirigenti-inviano-email-1721172\/\" target=\"_blank\"> in Italia si premia chi fa uso di mail<\/a>. &#8220;<a href=\"http:\/\/finanza.repubblica.it\/News_Dettaglio.aspx?code=676&amp;dt=2013-11-18&amp;src=TLB\" target=\"_blank\">Altro che spending review&#8230; verrebbe da dire che questo \u00e8 un Governo delle &#8220;larghe spese<\/a>&#8220;. Una pernacchia agli italiani!!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>pubblicato su Con l\u2019entrata in vigore dei regolamenti noti come Two-pack, per la prima volta la Commissione europea esercita quest&#8217;anno\u00a0il ciclo di sorveglianza di bilancio e di governance economica per la zona euro.\u00a0Nell&#8217;analisi del documento programmatico di bilancio dell&#8217;ITALIA che accompagna il parere della Commissione ci sono alcune affermazioni abbastanza inquietanti che gli italiani non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[284,285,283],"class_list":["post-2721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-finanza-pubblica","tag-ciclo-di-sorveglianza","tag-documento-programmatico-di-bilancio","tag-two-pack"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2721\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}