{"id":21636,"date":"2026-10-16T17:58:41","date_gmt":"2026-10-16T15:58:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=21636"},"modified":"2026-10-16T17:59:34","modified_gmt":"2026-10-16T15:59:34","slug":"qualita-dellaria-dalle-politiche-europee-alle-azioni-sul-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2026\/10\/16\/qualita-dellaria-dalle-politiche-europee-alle-azioni-sul-territorio\/","title":{"rendered":"Qualit\u00e0 dell\u2019aria: dalle politiche europee alle azioni sul territorio"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Consulta e scarica i <span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Dati-delibere-qualita-aria-per-sito.xlsx\">dati <\/a><\/span>delle delibere regionali a livello di dettaglio comunale sulla valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria nel Lazio<\/strong><\/p>\n<p>Leggi l&#8217;<strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Qualita-dellaria-dalle-politiche-europee-alle-azioni-sul-territorio.pdf\">articolo in pdf<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Leggi anche <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2021\/03\/16\/qualita-dellaria-a-roma-si-fanno-solo-determine-dirigenziali\/\">l&#8217;articolo su Roma Capitale del 16 marzo 2021<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">L\u2019inquinamento atmosferico rappresenta una delle principali sfide ambientali e sanitarie a livello globale. Secondo una stima pubblicata dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) nel 2016, circa il 92% della popolazione mondiale viveva in aree in cui le concentrazioni di PM2,5 superavano i valori indicati dalle linee guida dell\u2019Organizzazione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">In Europa, la tutela della qualit\u00e0 dell\u2019aria si inserisce in un pi\u00f9 ampio percorso di transizione ecologica, che comprende sia la riduzione delle emissioni di gas serra sia il contenimento degli inquinanti atmosferici. Sebbene questi obiettivi siano strettamente connessi, richiedono strumenti normativi e sistemi di monitoraggio specifici.<\/p>\n<p>Per comprendere come gli indirizzi europei si traducano in interventi concreti, \u00e8 quindi necessario esaminare il quadro normativo sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, gli strumenti di valutazione adottati in Italia e le criticit\u00e0 che emergono a livello territoriale.<!--more--><\/p>\n<ol>\n<li><strong>L\u2019evoluzione della normativa europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il quadro normativo europeo sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria \u00e8 in fase di evoluzione. Alla <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/dir\/2008\/50?locale=it\">Direttiva 2008\/50\/CE<\/a><\/span><\/strong>, recepita in Italia con il <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/atto\/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-09-15&amp;atto.codiceRedazionale=010G0177&amp;tipoDettaglio=multivigenza&amp;qId=&amp;dataVigenza=&amp;generaTabId=true&amp;bloccoAggiornamentoBreadCrumb=true&amp;title=lbl.dettaglioAtto&amp;tabID=\">D.Lgs. 155\/2010<\/a><\/span><\/strong>, si affianca la nuova <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/dir\/2024\/2881\/oj?locale=it\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Direttiva (UE) 2024\/2881<\/span><\/strong><\/a>, entrata in vigore il 10 dicembre 2024, che introduce requisiti pi\u00f9 rigorosi per la tutela della salute umana e dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Gli Stati membri dovranno recepirla entro l\u201911 dicembre 2026. In Italia, il processo \u00e8 ancora in corso: lo schema di decreto legislativo (Atto del Governo n. 435) \u00e8 stato presentato al Parlamento il 7 agosto 2026.<a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-1-sito.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-21638\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-1-sito-1024x469.png\" alt=\"\" width=\"625\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-1-sito-1024x469.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-1-sito-300x137.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-1-sito-768x352.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-1-sito-624x286.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-1-sito.png 1158w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Limiti pi\u00f9 severi e obiettivo di inquinamento zero<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Una delle principali novit\u00e0 riguarda i valori limite pi\u00f9 restrittivi, da rispettare dal 1\u00b0 gennaio 2030, per inquinanti come PM2,5, PM10 e biossido di azoto (NO\u2082). La nuova direttiva riunisce inoltre in un unico quadro normativo le disposizioni delle precedenti direttive 2008\/50\/CE e 2004\/107\/CE, aggiornando i criteri per la valutazione e la gestione della qualit\u00e0 dell\u2019aria.<\/p>\n<p>Per il PM2,5, il limite medio annuo scender\u00e0 da 25 a 10 \u00b5g\/m\u00b3, con una riduzione del 60%. Di conseguenza, anche i territori attualmente conformi potrebbero non rispettare i nuovi requisiti dal 2030, rendendo necessaria una pianificazione anticipata degli interventi.<\/p>\n<p>Il cambiamento riguarda anche l\u2019approccio generale: dal semplice rispetto dei limiti si passa a una strategia di miglioramento progressivo della qualit\u00e0 dell\u2019aria, in linea con l\u2019obiettivo europeo di inquinamento zero entro il 2050.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Maggiore attenzione all\u2019esposizione della popolazione<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La nuova disciplina rafforza le misure per ridurre l\u2019esposizione media della popolazione agli inquinanti, introducendo specifici obiettivi e indicatori. Per il PM2,5, la riduzione dell\u2019Indicatore di Esposizione Media (IEM) dal 2030 pu\u00f2 essere del 10%, 15% o 25%, in funzione delle condizioni previste; per il NO\u2082 sono stabiliti obiettivi del 15% o del 25%.<\/p>\n<p>La valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria dovr\u00e0 quindi considerare non soltanto i valori rilevati dalle centraline, ma anche la distribuzione dell\u2019inquinamento sul territorio e l\u2019effettiva esposizione delle persone.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Monitoraggio, modellizzazione e pianificazione<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La direttiva promuove l\u2019integrazione tra misurazioni presso stazioni fisse, misurazioni indicative e tecniche di modellizzazione, utili a individuare le aree pi\u00f9 inquinate e a valutare la rappresentativit\u00e0 delle reti di monitoraggio. Rafforza inoltre i criteri relativi alla localizzazione delle stazioni, al numero di punti di campionamento e alla classificazione delle zone, da riesaminare almeno ogni cinque anni o pi\u00f9 frequentemente in presenza di cambiamenti significativi.<\/p>\n<p>Per accompagnare la transizione verso i nuovi limiti, nel periodo 2026-2029 le zone che superano i valori previsti per il 2030 dovranno predisporre una tabella di marcia per la qualit\u00e0 dell\u2019aria, salvo che sia dimostrato che le misure gi\u00e0 adottate consentiranno di raggiungere gli obiettivi entro la scadenza.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Trasparenza e tutela dei cittadini<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La Direttiva 2024\/2881 rafforza il diritto dei cittadini a ricevere informazioni chiare, tempestive e accessibili sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, attraverso strumenti informativi pi\u00f9 comprensibili, indici aggiornati e comunicazioni in caso di superamento delle soglie.<\/p>\n<p>Introduce inoltre, a determinate condizioni, la possibilit\u00e0 di chiedere un risarcimento per i danni alla salute causati dalla violazione di specifici obblighi previsti dalla normativa nazionale di recepimento. Tale diritto non \u00e8 automatico, ma dipende dai presupposti stabiliti dalla direttiva e dal diritto nazionale applicabile.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>La normativa italiana: come si organizza e si valuta la qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>In Italia, il riferimento normativo per la valutazione e la gestione della qualit\u00e0 dell\u2019aria \u00e8 il D.Lgs. 155\/2010, che disciplina la zonizzazione del territorio, la classificazione delle aree, il monitoraggio degli inquinanti e l\u2019individuazione dei superamenti dei valori previsti. Il decreto definisce inoltre i criteri per organizzare le reti di monitoraggio, senza richiedere necessariamente una centralina in ogni Comune.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-2-sito.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21640\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-2-sito.png\" alt=\"\" width=\"1009\" height=\"864\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-2-sito.png 1009w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-2-sito-300x257.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-2-sito-768x658.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-2-sito-624x534.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 1009px) 100vw, 1009px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Zonizzazione e classificazione del territorio<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria si basa sulla suddivisione del territorio in zone e agglomerati, individuati considerando fattori quali popolazione, densit\u00e0 abitativa, emissioni, caratteristiche orografiche, condizioni meteorologiche e climatiche e grado di urbanizzazione.<\/p>\n<p>Queste unit\u00e0 territoriali non coincidono necessariamente con i confini amministrativi comunali. La qualit\u00e0 dell\u2019aria, pertanto, non pu\u00f2 essere valutata esclusivamente attraverso i valori registrati dalle singole centraline, ma richiede un\u2019analisi complessiva delle caratteristiche del territorio.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Aree di superamento e sorgenti emissive<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019area di superamento \u00e8 la porzione di territorio in cui, sulla base di misurazioni o modellizzazione, viene rilevato il superamento di un valore limite o di un valore obiettivo. Pu\u00f2 interessare una parte di una zona o di un agglomerato e non necessariamente l\u2019intera area amministrativa.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre importante distinguere tra valore limite, da raggiungere entro una scadenza e successivamente non superare, e valore obiettivo, da conseguire, ove possibile, entro un termine stabilito per ridurre gli effetti nocivi sulla salute e sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Per individuare le misure di risanamento pi\u00f9 efficaci, occorre considerare anche le sorgenti emissive esterne all\u2019area interessata, quando contribuiscono all\u2019inquinamento rilevato. Gli inquinanti, infatti, possono essere trasportati oltre i confini comunali, rendendo necessaria una visione territoriale integrata.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Monitoraggio e modellizzazione<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il numero e la tipologia delle stazioni di monitoraggio dipendono dalla classificazione delle zone, dai livelli di inquinamento e dalle soglie di valutazione previste per ciascun inquinante, non semplicemente dal numero dei Comuni.<\/p>\n<p>In funzione delle condizioni rilevate, la normativa consente di combinare misurazioni presso siti fissi, misurazioni indicative, modellizzazione e, nei casi previsti, tecniche di stima obiettiva. Questo approccio permette di integrare i dati delle centraline con informazioni sulla distribuzione spaziale degli inquinanti, ottenendo una rappresentazione pi\u00f9 completa della qualit\u00e0 dell\u2019aria.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dalla valutazione alla pianificazione degli interventi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La gestione della qualit\u00e0 dell\u2019aria segue un processo articolato: zonizzazione, classificazione, monitoraggio, valutazione, individuazione delle aree di superamento, pianificazione degli interventi e verifica dei risultati. Ogni fase contribuisce a individuare le criticit\u00e0 e a valutare l\u2019efficacia delle misure adottate.<\/p>\n<p>In questo contesto, disporre di dati emissivi aggiornati \u00e8 fondamentale per comprendere le cause dell\u2019inquinamento e programmare interventi mirati. Con l\u2019introduzione della Direttiva europea 2024\/2881, che prevede requisiti pi\u00f9 rigorosi e obiettivi pi\u00f9 ambiziosi, la conoscenza delle sorgenti emissive e del loro contributo assume un\u2019importanza ancora maggiore.<\/p>\n<p>Comprendere la qualit\u00e0 dell\u2019aria significa, quindi, andare oltre il singolo dato di monitoraggio, integrando misurazioni, modellizzazione, caratteristiche territoriali e informazioni sulle emissioni. Solo attraverso questa visione complessiva \u00e8 possibile individuare le misure pi\u00f9 adeguate a migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019aria e tutelare la salute delle persone e l\u2019ambiente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-5-sito.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-21648\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-5-sito-1024x374.png\" alt=\"\" width=\"625\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-5-sito-1024x374.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-5-sito-300x110.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-5-sito-768x281.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-5-sito-624x228.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-5-sito.png 1128w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Qualit\u00e0 dell\u2019aria nel Lazio: emissioni, dati aggiornati e Comuni a rischio con i nuovi limiti europei del 2030<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">Quanto <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">sono <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">aggiornati <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">gli <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">strumenti <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">con <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">cui <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">vengono <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">individuate <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">le <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">criticit\u00e0 <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">e <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">pianificati <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">gli <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">interventi nel Lazio? <\/span>Per valutare la qualit\u00e0 dell\u2019aria nel Lazio non basta considerare le concentrazioni rilevate dalle centraline: \u00e8 necessario conoscere anche le quantit\u00e0 di inquinanti emessi, le sorgenti responsabili e la loro distribuzione sul territorio. Questo aspetto \u00e8 ancora pi\u00f9 rilevante alla luce della Direttiva europea 2024\/2881 e dell\u2019aggiornamento della zonizzazione regionale approvato nel febbraio 2026.<\/p>\n<p>Attualmente, le informazioni disponibili derivano da tre strumenti: l\u2019inventario nazionale ISPRA, la sua disaggregazione provinciale e l\u2019inventario regionale elaborato da ARPA Lazio.<\/p>\n<p>Il Rapporto ISPRA 432\/2026 presenta stime provinciali fino al 2023 per le cinque province laziali (dati provinciali), mentre <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.arpalazio.it\/documents\/20124\/67746\/Inventario2019_Rapporto+di+sintesi.pdf\">l\u2019ultimo inventario regionale completo individuato fa riferimento al 2019<\/a> <\/span><\/strong>(dati comunali).<\/p>\n<p>Questa differenza evidenzia un limite importante: i dati provinciali sono pi\u00f9 recenti, ma non sostituiscono un inventario regionale dettagliato delle sorgenti locali. Per questo sarebbe utile confrontare le stime ISPRA 2023 con un nuovo inventario regionale, tenendo conto delle differenze metodologiche.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante aggiornare l\u2019inventario regionale?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019inventario delle emissioni permette di individuare le principali sorgenti di inquinamento, tra cui traffico stradale, riscaldamento, attivit\u00e0 industriali, agricoltura e gestione dei rifiuti, fornendo una base per la modellizzazione e la pianificazione degli interventi di risanamento.<\/p>\n<p>Per inventario si intende una raccolta coerente dei valori delle emissioni disaggregate per:<\/p>\n<ul>\n<li>attivit\u00e0 (es. produzione di energia elettrica, trasporti, allevamenti);<\/li>\n<li>unit\u00e0 territoriale (es. regione, provincia, comune);<\/li>\n<li>periodo di tempo (es. anno, mese, ora);<\/li>\n<li>combustibile utilizzato (es. benzina, gasolio, metano);<\/li>\n<li>tipo di inquinante (es. NOx, CO);<\/li>\n<li>tipo di emissione (es. puntuali, diffuse, ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-21650\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito-1024x438.png\" alt=\"\" width=\"625\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito-1024x438.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito-300x128.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito-768x328.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito-1536x657.png 1536w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito-624x267.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-6-sito.png 1586w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/sites\/default\/files\/documentazione\/AMB_DGR_539_04_08_2020_Allegato_3.pdf\">Fonte: DGR n\u00b0539 del 2000<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Dal 2019, diversi cambiamenti \u2014 dalla pandemia all\u2019evoluzione della mobilit\u00e0 e dei consumi energetici, fino alle trasformazioni industriali e alla gestione dei rifiuti \u2014 possono aver modificato il quadro emissivo regionale.<\/p>\n<p>Un inventario riferito al 2019 non \u00e8 necessariamente scorretto, ma potrebbe non rappresentare pienamente le condizioni degli anni successivi.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La zonizzazione del Lazio: l\u2019aggiornamento del 2026<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel Lazio il percorso normativo si \u00e8 sviluppato attraverso diversi atti. La zonizzazione individua le aree territoriali di riferimento per la valutazione e la gestione della qualit\u00e0 dell\u2019aria, considerando fattori quali popolazione, densit\u00e0 abitativa, emissioni, orografia, condizioni meteorologiche e urbanizzazione.<\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 336px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 18.4%; height: 24px;\" width=\"155\">Atto<\/td>\n<td style=\"width: 11.2%; height: 24px;\" width=\"77\">Data<\/td>\n<td style=\"width: 38.24%; height: 24px;\" width=\"361\">Oggetto \/ funzione<\/td>\n<td style=\"width: 32%; height: 24px;\" width=\"283\">Dove trovarlo<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 18.4%; height: 48px;\" width=\"155\">D.G.R. 217\/2012<\/td>\n<td style=\"width: 11.2%; height: 48px;\" width=\"77\">18-mag-12<\/td>\n<td style=\"width: 38.24%; height: 48px;\" width=\"361\">Prima zonizzazione regionale e classificazione delle zone\/agglomerati<\/td>\n<td style=\"width: 32%; height: 48px;\"><a href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/documenti\/31807\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Regione Lazio \u2013 documentazione ufficiale<\/span><\/strong><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 18.4%; height: 48px;\" width=\"155\">D.G.R. 536\/2016 &#x26a0;&#xfe0f;<\/td>\n<td style=\"width: 11.2%; height: 48px;\" width=\"77\">15-set-16<\/td>\n<td style=\"width: 38.24%; height: 48px;\" width=\"361\">Aggiornamento dell&#8217;Allegato 4 della D.G.R. 217\/2012<\/td>\n<td style=\"width: 32%; height: 48px;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/documenti\/72606\">Indice normativa \u2013 D.G.R. 536\/2016<\/a><\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 18.4%; height: 48px;\" width=\"155\">D.G.R. 539\/2020<\/td>\n<td style=\"width: 11.2%; height: 48px;\" width=\"77\">04-ago-20<\/td>\n<td style=\"width: 38.24%; height: 48px;\" width=\"361\">Aggiornamento del Piano di Risanamento della Qualit\u00e0 dell&#8217;Aria<\/td>\n<td style=\"width: 32%; height: 48px;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/sites\/default\/files\/documentazione\/AMB_DGR_539_04_08_2020.pdf\">Regione Lazio \u2013 documentazione ufficiale<\/a><\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 72px;\">\n<td style=\"width: 18.4%; height: 72px;\" width=\"155\">D.G.R. 305\/2021<\/td>\n<td style=\"width: 11.2%; height: 72px;\" width=\"77\">28-mag-21<\/td>\n<td style=\"width: 38.24%; height: 72px;\" width=\"361\">Nuovo riesame della zonizzazione regionale del Lazio e aggiornamento della classificazione<\/td>\n<td style=\"width: 32%; height: 72px;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/documenti\/75812\">Regione Lazio \u2013 documentazione ufficiale<\/a><\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 18.4%; height: 48px;\" width=\"155\">D.G.R. 119\/2022<\/td>\n<td style=\"width: 11.2%; height: 48px;\" width=\"77\">15-mar-22<\/td>\n<td style=\"width: 38.24%; height: 48px;\" width=\"361\">Revisione della D.G.R. 305\/2021 \/nuova denominazione\/codificazione delle zone<\/td>\n<td style=\"width: 32%; height: 48px;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/documenti\/79008\">Regione Lazio \u2013 documentazione ufficiale<\/a><\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 18.4%; height: 48px;\" width=\"155\">D.G.R. 41\/2026<\/td>\n<td style=\"width: 11.2%; height: 48px;\" width=\"77\">05-feb-26<\/td>\n<td style=\"width: 38.24%; height: 48px;\" width=\"361\">Riesame\/classificazione aggiornata sulla base dei dati pi\u00f9 recenti (2025)<\/td>\n<td style=\"width: 32%; height: 48px;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/documenti\/88596\">Regione Lazio \u2013 documentazione ufficiale<\/a><\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Con la D.G.R. 41 del 5 febbraio 2026, sono state confermate le quattro zone gi\u00e0 esistenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Agglomerato di Roma;<\/li>\n<li>Valle del Sacco;<\/li>\n<li>Litoranea;<\/li>\n<li>Appenninica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La nuova classificazione si basa sui dati di qualit\u00e0 dell\u2019aria del quinquennio 2020-2024, confrontati con quelli del periodo 2015-2019. \u00c8 importante sottolineare che questo aggiornamento riguarda la classificazione delle aree e non la pubblicazione di un nuovo inventario regionale delle emissioni.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Quale inventario \u00e8 stato utilizzato per la zonizzazione?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La documentazione tecnica della D.G.R. 41\/2026 indica che il carico emissivo utilizzato per il riesame deriva dall\u2019inventario regionale ARPA Lazio con anno di riferimento 2019, elaborato con una metodologia pi\u00f9 dettagliata rispetto alla precedente versione LAZIO_2017.<\/p>\n<p>La documentazione tecnica \u00e8 stata predisposta nel novembre 2025 e revisionata nel gennaio 2026, prima della pubblicazione del Rapporto ISPRA 432\/2026 con le stime provinciali aggiornate al 2023. Resta quindi da approfondire perch\u00e9, in occasione del riesame del 2026, non fosse ancora disponibile un inventario regionale completo riferito a un anno pi\u00f9 recente. La documentazione esaminata non chiarisce pienamente questo aspetto, che richiede ulteriori verifiche tecniche e non costituisce, di per s\u00e9, prova di un\u2019irregolarit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Classificazione dei Comuni: quali aree presentano maggiori criticit\u00e0?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La D.G.R. 41\/2026 aggiorna la classificazione dei Comuni attraverso misurazioni, campagne indicative e modellizzazione, che consente di stimare le concentrazioni anche nelle aree prive di centraline fisse.<\/p>\n<p>Secondo la metodologia regionale, ogni Comune viene classificato considerando il valore massimo delle celle modellistiche presenti nel suo territorio e la classe peggiore raggiunta tra gli inquinanti esaminati.<\/p>\n<p>Il sistema prevede quattro classi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Classe 1:<\/strong> almeno un indicatore supera il valore limite per almeno tre dei cinque anni considerati.<\/li>\n<li><strong>Classe 2:<\/strong> almeno un indicatore supera la soglia di valutazione superiore, pur rimanendo al di sotto del valore limite, secondo i criteri temporali previsti.<\/li>\n<li><strong>Classe 3:<\/strong> i livelli sono compresi tra la soglia di valutazione inferiore e quella superiore.<\/li>\n<li><strong>Classe 4:<\/strong> i livelli sono inferiori alla soglia di valutazione inferiore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Classe 1 identifica le condizioni di maggiore criticit\u00e0, mentre la Classe 4 indica quelle meno critiche secondo il sistema adottato. La classificazione consente quindi di individuare le aree su cui concentrare maggiormente l\u2019attenzione, ma deve essere interpretata considerando i criteri metodologici e gli inquinanti valutati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-4-sito.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21645\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-4-sito.png\" alt=\"\" width=\"870\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-4-sito.png 870w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-4-sito-300x156.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-4-sito-768x400.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-4-sito-624x325.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 870px) 100vw, 870px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Alcuni comuni passano dalla classe 2 o 3 alla classe 1 nel 2025. Tra questi:<\/p>\n<ul>\n<li>Velletri: classe 3 nel 2022, classe 1 nel 2025.<\/li>\n<li>Sezze: classe 3 nel 2022, classe 1 nel 2025.<\/li>\n<li>Fara in Sabina: classe 3 nel 2022, classe 1 nel 2025.<\/li>\n<li>Lariano: classe 3 nel 2022, classe 1 nel 2025.<\/li>\n<li>Palombara Sabina: classe 3 nel 2022, classe 1 nel 2025.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-7-sito.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-21652\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-7-sito.png\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-7-sito.png 762w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-7-sito-300x127.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/qualita-aria-7-sito-624x264.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/a>La tavola precedente evidenzia una significativa concentrazione della popolazione del Lazio nelle classi 1 e 2 della classificazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria. Complessivamente, queste classi interessano 8.227 km\u00b2, pari al 47,7% della superficie regionale, ma comprendono l\u201984% della popolazione, circa 4,8 milioni di abitanti.<\/p>\n<p>La concentrazione territoriale emerge ancora pi\u00f9 chiaramente considerando la sola classe 1, che comprende 3.559.897 persone, pari al 62,3% della popolazione regionale, pur interessando appena 4.508 km\u00b2, corrispondenti al 26,2% del territorio.<\/p>\n<p>Il confronto tra distribuzione della popolazione e superficie evidenzia quindi una marcata concentrazione degli abitanti nelle aree classificate a maggiore criticit\u00e0. Tale fenomeno risulta ancora pi\u00f9 evidente considerando la densit\u00e0 abitativa: nella classe 1 \u00e8 circa 18 volte superiore a quella della classe 4.<\/p>\n<p>Questi dati sottolineano l\u2019importanza di una pianificazione degli interventi che tenga conto non soltanto dell\u2019estensione geografica delle aree interessate, ma anche della popolazione esposta e della distribuzione territoriale delle criticit\u00e0. La classificazione costituisce pertanto uno strumento utile per orientare le priorit\u00e0 di intervento, fermo restando che l\u2019appartenenza a una determinata classe non equivale, di per s\u00e9, a una misura diretta dell\u2019esposizione individuale o del rischio sanitario.<\/p>\n<p><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">La <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">Corte <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">di <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">giustizia <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">dell\u2019Unione <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">europea, <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">con <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">sentenza <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">del <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">10 <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">novembre <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">2020 <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">(<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:62018CJ0644\">causa <\/a><\/strong><\/span><\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\"><strong>C-644\/18<\/strong>), <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">ha <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">accertato <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">l\u2019inadempimento <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">dell\u2019Italia <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">per <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">il <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">superamento <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">sistematico <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">e <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">continuato <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">dei <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">valori <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">limite <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">di <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">PM10 <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">in <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">diverse <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">zone <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">del <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">territorio <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">nazionale <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">e <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">per <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">l\u2019insufficienza <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">delle <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">misure <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">adottate <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">al <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">fine <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">di <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">ridurre <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">quanto <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">pi\u00f9 <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">rapidamente <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">possibile <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">i <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">periodi <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">di <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">superamento.<\/span><\/p>\n<p>Il Lazio \u00e8 stato interessato anche da due procedure d\u2019infrazione europee avviate nei confronti dell\u2019Italia per il superamento sistematico dei limiti di qualit\u00e0 dell\u2019aria relativi al PM10 e al biossido di azoto (NO\u2082). Le contestazioni hanno riguardato sia il mancato rispetto dei valori limite sia, nel caso del PM10, l\u2019insufficienza delle misure adottate per ridurre quanto pi\u00f9 rapidamente possibile i periodi di superamento.<\/p>\n<p><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">Per <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">raggiungere quindi <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">i <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">nuovi <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">obiettivi <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">europei <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">non <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">basta <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">conoscere <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">i <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">valori <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">misurati <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">dalle <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">centraline; <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">occorre <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">integrare <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">dati <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">di <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">qualit\u00e0 <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">dell&#8217;aria, <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">inventari <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">delle <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">emissioni, <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">modelli <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">e <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">caratteristiche <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">territoriali <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">per <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">individuare <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">gli <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">interventi <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">pi\u00f9 <\/span><span data-d-text-flow=\"word\" data-d-stream-word=\"\">efficaci.<\/span><\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Il percorso dalla normativa europea alla realt\u00e0 territoriale del Lazio evidenzia come il miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria richieda un approccio integrato, fondato su dati aggiornati, strumenti di valutazione affidabili e interventi coerenti con le caratteristiche delle diverse aree.<\/p>\n<p>La nuova Direttiva (UE) 2024\/2881, con valori limite pi\u00f9 rigorosi da raggiungere entro il 2030, rappresenta una sfida importante per le amministrazioni pubbliche e per i sistemi regionali di monitoraggio e pianificazione. Il suo recepimento richieder\u00e0 di rafforzare non soltanto le attivit\u00e0 di controllo, ma anche la capacit\u00e0 di individuare tempestivamente le criticit\u00e0 e di programmare misure efficaci per ridurre l\u2019inquinamento atmosferico.<\/p>\n<p>Nel Lazio, la zonizzazione regionale e la classificazione dei Comuni costituiscono strumenti fondamentali per identificare le aree che richiedono maggiore attenzione. I dati esaminati evidenziano una significativa concentrazione della popolazione nelle classi 1 e 2, che interessano complessivamente il 47,7% della superficie regionale e comprendono l\u201984,0% degli abitanti. Si tratta di un elemento rilevante per orientare le politiche ambientali, tenendo conto sia della distribuzione territoriale delle criticit\u00e0 sia del numero di persone potenzialmente interessate.<\/p>\n<p>Un aspetto altrettanto importante riguarda la disponibilit\u00e0 e l\u2019aggiornamento degli inventari delle emissioni. Le stime emissive permettono di individuare le principali sorgenti di inquinamento e di comprenderne la distribuzione territoriale, fornendo informazioni indispensabili per la modellizzazione e la pianificazione degli interventi. Il confronto tra le stime provinciali pi\u00f9 recenti e l\u2019inventario regionale con anno di riferimento 2019 evidenzia l\u2019utilit\u00e0 di disporre di informazioni aggiornate e sufficientemente dettagliate a livello locale, cos\u00ec da rappresentare meglio l\u2019evoluzione delle attivit\u00e0 emissive e supportare le decisioni amministrative.<\/p>\n<p>\u00c8 tuttavia essenziale distinguere tra emissioni, concentrazioni degli inquinanti e classificazione delle aree: sono informazioni complementari, ma non sovrapponibili. Solo attraverso la loro integrazione \u00e8 possibile ricostruire un quadro conoscitivo adeguato, individuare le sorgenti che contribuiscono maggiormente all\u2019inquinamento e valutare con maggiore precisione l\u2019efficacia delle misure adottate.<\/p>\n<p>In questa prospettiva, diventa prioritario rafforzare il coordinamento tra istituzioni europee, amministrazioni nazionali, Regione, ARPA e Comuni, promuovendo l\u2019aggiornamento periodico degli inventari, l\u2019integrazione tra misurazioni e modellizzazione e una maggiore accessibilit\u00e0 dei dati ambientali. \u00c8 inoltre necessario che la pianificazione tenga conto dei fenomeni di trasporto degli inquinanti oltre i confini amministrativi, poich\u00e9 le criticit\u00e0 della qualit\u00e0 dell\u2019aria richiedono spesso interventi coordinati su scala sovracomunale.<\/p>\n<p>La sfida dei prossimi anni non consiste, quindi, soltanto nel rispettare i nuovi limiti europei, ma nel trasformare le informazioni ambientali in decisioni concrete, verificabili e orientate alla tutela della salute. Ci\u00f2 significa individuare le priorit\u00e0 sulla base delle evidenze disponibili, definire interventi proporzionati alle criticit\u00e0 rilevate e monitorarne nel tempo i risultati.<\/p>\n<p><strong>Dall\u2019Europa al territorio, la qualit\u00e0 dell\u2019aria si migliora attraverso la conoscenza, la programmazione e la responsabilit\u00e0 condivisa.<\/strong> Disporre di dati affidabili e aggiornati \u00e8 il primo passo; tradurli in politiche efficaci e misurabili \u00e8 la condizione necessaria per rendere la tutela dell\u2019ambiente e della salute un obiettivo concreto per tutti i territori del Lazio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consulta e scarica i dati delle delibere regionali a livello di dettaglio comunale sulla valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria nel Lazio Leggi l&#8217;articolo in pdf Leggi anche l&#8217;articolo su Roma Capitale del 16 marzo 2021 L\u2019inquinamento atmosferico rappresenta una delle principali sfide ambientali e sanitarie a livello globale. 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