{"id":21335,"date":"2026-03-02T14:42:16","date_gmt":"2026-03-02T13:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=21335"},"modified":"2026-03-02T15:42:39","modified_gmt":"2026-03-02T14:42:39","slug":"turismo-e-ambiente-unanalisi-basata-sui-conti-ufficiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2026\/03\/02\/turismo-e-ambiente-unanalisi-basata-sui-conti-ufficiali\/","title":{"rendered":"Turismo e ambiente un\u2019analisi basata sui conti ufficiali"},"content":{"rendered":"\n<p>Pubblicato* su<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/lavoce.info\/archives\/110411\/turismo-e-ambiente-un-analisi-basata-su-conti-ufficiali\/\"> lavoce.info<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 l\u2019impronta ambientale del turismo come settore produttivo? I nuovi dati Istat mostrano che gli effetti pi\u00f9 forti sull\u2019ambiente non arrivano da hotel e ristoranti, ma dai trasporti a lunga distanza. \u00c8 il modo in cui si viaggia a fare la differenza.<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019impatto del turismo sull\u2019ambiente<\/strong><\/p>\n<p>Come si definisce l\u2019impatto ambientale del turismo? Certo, non riguarda soltanto le attivit\u00e0 direttamente percepite dal turista \u2013 come alloggi e trasporti \u2013 ma comprende tutte le produzioni intermedie e i servizi indirettamente coinvolti, dalla generazione di energia alle filiere agroalimentari, dai trasporti intermedi alle infrastrutture. Si tratta quindi di un fenomeno sistemico e trasversale, non riconducibile a un singolo settore produttivo.<\/p>\n<p>E si articola in diverse dimensioni: le emissioni climalteranti (CO\u2082 equivalente), riconducibili in particolare ai trasporti \u2013 soprattutto aerei \u2013, ai consumi energetici degli alloggi, alla mobilit\u00e0 locale e alla filiera alimentare; il consumo di risorse, come acqua, suolo, energia primaria e materie prime; e le pressioni territoriali, che includono urbanizzazione, congestione, degrado ecosistemico e perdita di biodiversit\u00e0 e produzione e gestione dei rifiuti.<\/p>\n<p>L\u2019analisi qui proposta si concentra sulla dimensione climatica, la pi\u00f9 direttamente misurabile attraverso l\u2019integrazione tra contabilit\u00e0 economica e ambientale.<!--more--><\/p>\n<p><strong>I conti integrati dell\u2019Istat<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Istat ha <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.istat.it\/tavole-di-dati\/conti-integrati-economici-e-ambientali-del-turismo-anno-2023\/?mtm_campaign=wwwnews&amp;mtm_kwd=5_2026\">pubblicato<\/a><\/span><\/strong> i \u201cConti integrati economici e ambientali del turismo\u201d, che consentono di misurare in modo congiunto il contributo economico dell\u2019attivit\u00e0 in Italia \u2013 in termini di produzione e valore aggiunto \u2013 e le pressioni ambientali generate. A partire da tali dati \u00e8 inoltre possibile calcolare indicatori di intensit\u00e0 per unit\u00e0 di prodotto, utili per valutare il rapporto tra impatti ambientali e valore economico generato.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 connesse al turismo rappresentano circa il 4,3 per cento dell\u2019offerta complessiva interna. Il 34 per cento della produzione delle industrie turistiche \u2013 pari a 428 miliardi di euro ai prezzi base \u2013 \u00e8 direttamente attribuibile alla domanda dei visitatori, che ammonta a 146 miliardi di euro. Questo genera un valore aggiunto complessivo di 248 miliardi di euro, di cui circa 87 miliardi legati alla spesa dei visitatori.<\/p>\n<p>Considerando che il valore aggiunto totale dell\u2019economia italiana \u00e8 pari a 1.924,8 miliardi di euro, il turismo contribuisce per il 5,4 per cento, ossia 103,1 miliardi di euro, mentre la restante quota \u00e8 destinata ai consumi dei residenti e ad altri impieghi.<\/p>\n<p>Sul piano ambientale il quadro cambia. Nel 2023, in Italia, a fronte di un contributo economico significativo del settore, le pressioni ambientali risultano concentrate in un numero limitato di industrie, in particolare nei trasporti passeggeri e, soprattutto, nel trasporto aereo.<\/p>\n<p>Le industrie turistiche producono 22,9 milioni di tonnellate di CO\u2082 equivalente; 13,3 milioni sono legate alla domanda turistica, a fronte di 118,8 miliardi di produzione turistica. Le emissioni complessive dell\u2019economia sono 296 milioni di tonnellate di CO\u2082 equivalente; circa 15 milioni sono attribuibili al turismo (5 per cento del totale), quota coerente con il suo peso economico ma significativa per un settore non \u201cpesante\u201d.<\/p>\n<p>Il turismo attribuibile ai visitatori consuma 258.700 terajoule di energia a fronte di 103 miliardi di valore aggiunto: \u00e8 un settore quindi relativamente energy-intensive, soprattutto per effetto dei trasporti. Oltre alla CO\u2082 emergono impatti su PM10, precursori dell\u2019ozono e sostanze acidificanti: non solo clima, ma qualit\u00e0 dell\u2019aria e salute.<\/p>\n<h6><strong>Figura 1 &#8211; Industrie turistiche<\/strong><strong>: output, valore aggiunto e principali indicatori ambientali (Modulo economico e ambientale). Anno 2023<\/strong> <em><strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-21336\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-1-915x1024.png\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"749\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-1-915x1024.png 915w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-1-268x300.png 268w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-1-768x859.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-1-624x698.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-1.png 1069w\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><\/a><\/strong>Fonte:<\/em> Elaborazione dati Istat, i prezzi base sono quelli che il produttore effettivamente incassa per un bene o servizio (+sussidi alla produzione, &#8211; imposte sui prodotti (es. IVA, accise) e margini di commercio e trasporto fatturati separatamente). I prezzi di acquisto sono quelli che l\u2019acquirente paga effettivamente.<\/h6>\n<p><strong>Il peso del trasporto marittimo e di quello aereo<\/strong><\/p>\n<p>Le pressioni ambientali risultano particolarmente concentrate nel settore dei trasporti. In questo ambito, quello marittimo assume un peso significativo: genera 11,5 milioni di tonnellate di CO\u2082 equivalente e presenta un\u2019intensit\u00e0 emissiva molto elevata rispetto al valore economico prodotto, pari a 2.674,6 tonnellate di CO\u2082 equivalente per ogni milione di euro di output. Il dato evidenzia come, a fronte del contributo economico generato, il comparto marittimo eserciti un impatto climatico proporzionalmente rilevante. Nel trasporto aereo, la domanda turistica attiva consumi pari a 5,4 miliardi di euro e determina emissioni superiori a 4,8 milioni di tonnellate di CO\u2082 equivalente, contro 5,36 miliardi di euro di produzione turistica. Si tratta del comparto che presenta il maggiore squilibrio tra valore economico prodotto e impatto climatico: registra infatti la pi\u00f9 alta intensit\u00e0 emissiva in rapporto al valore aggiunto, superando le 3.200 tonnellate di CO\u2082 equivalente per milione di euro.<\/p>\n<p>L\u2019elevata specializzazione sul turismo limita i margini di intervento organizzativo, rendendo la riduzione delle emissioni dipendente soprattutto dall\u2019innovazione tecnologica, dalla transizione del mix energetico e dall\u2019evoluzione della domanda, in particolare dalla diminuzione dei voli a corto raggio.<\/p>\n<p><strong>Le emissioni di alloggi e ristorazione<\/strong><\/p>\n<p>Al contrario, il comparto economicamente pi\u00f9 rilevante non \u00e8 il pi\u00f9 emissivo. Gli alloggi generano 65,7 miliardi di euro con meno di 1 milione di tonnellate di CO\u2082. L\u2019intensit\u00e0 varia tra 21 e 44 tonnellate per milione di euro di valore aggiunto. Gli alloggi sono anche il settore pi\u00f9 specializzato sulla domanda turistica con un consumo pari a 71,3 miliardi di euro. Le seconde case, dopo gli \u201caltri alloggi\u201d, contribuiscono per 22,8 miliardi di quota turistica. Qui i margini di miglioramento sono legati a efficienza energetica, rinnovabili e gestione sostenibile di acqua e rifiuti.<\/p>\n<p>La ristorazione si configura invece come un settore \u201cibrido\u201d, a cavallo tra domanda turistica e consumo locale. Pur presentando emissioni significative in valore assoluto, la quota direttamente attribuibile ai visitatori \u00e8 relativamente contenuta, a conferma che non tutta la ristorazione \u00e8 legata ai flussi turistici e che non tutte le emissioni possono essere imputate ai visitatori. Su una produzione di 96,7 miliardi di euro la quota attribuibile al turismo \u00e8 di 26,5 miliardi. Il consumo turistico ammonta invece a 29,9 miliardi di euro, corrispondenti a una quota di circa il 31 per cento dell\u2019output delle industrie turistiche.<\/p>\n<p>I servizi culturali (3 miliardi) e sportivi\/ricreativi (4,4 miliardi) mostrano emissioni molto contenute per un output turistico significativo: sono ambiti ideali per strategie di diversificazione sostenibile. Le agenzie di viaggio e i tour operator hanno emissioni quasi nulle e produzione quasi interamente turistica.<\/p>\n<p>Una specificit\u00e0 del contesto italiano \u00e8 rappresentata infine dallo shopping legato ai visitatori. Per un\u2019offerta interna pari a 161,7 miliardi di euro di cui soltanto 20 miliardi di euro \u00e8 attribuibile al turismo, il consumo turistico ammonta a 38,8 miliardi di euro, evidenziando margini negativi e rilevanti rettifiche dovute al forte peso delle importazioni, tasse e margini. Lo shopping \u00e8 centrale nella spesa dei visitatori, ma contribuisce in misura pi\u00f9 limitata al valore aggiunto nazionale. Gran parte dell\u2019impatto ambientale si colloca infatti a monte della filiera, spesso all\u2019estero, e non \u00e8 pienamente catturata dai conti integrati, poich\u00e9 le emissioni dirette risultano moderate nonostante un output turistico rilevante e un\u2019intensit\u00e0 emissiva non elevata.<\/p>\n<h6><strong>Figura 2 &#8211; Il peso climatico del turismo: confronto settoriale tra quota di output e intensit\u00e0 emissiva<\/strong><strong>. Anno 2023<\/strong><em><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-sostenibile-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-21345\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-sostenibile-2-1024x514.png\" alt=\"\" width=\"625\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-sostenibile-2-1024x514.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-sostenibile-2-300x151.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-sostenibile-2-768x385.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-sostenibile-2-624x313.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/turismo-sostenibile-2.png 1295w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a> Fonte:<\/em> Elaborazione dati Istat<\/h6>\n<p><strong>Come e dove intervenire<\/strong><\/p>\n<p>Il grafico suggerisce che la principale criticit\u00e0 ambientale del turismo non risiede nei servizi di ospitalit\u00e0 o culturali, bens\u00ec nella mobilit\u00e0 dei visitatori, in particolare nel trasporto aereo e marittimo.<\/p>\n<p>Di conseguenza, eventuali strategie di decarbonizzazione del turismo dovrebbero concentrarsi prioritariamente sulla trasformazione dei sistemi di trasporto, pi\u00f9 che sui servizi turistici in senso stretto.<\/p>\n<p>I \u201cConti integrati\u201d dell\u2019Istat mostrano che ridurre l\u2019impatto ambientale del turismo \u00e8 possibile senza rinunciare al valore economico, ma richiede politiche mirate su trasporti, energia e organizzazione dell\u2019offerta. Un cambiamento di traiettoria pu\u00f2 essere perseguito favorendo spostamenti meno frequenti e di maggiore durata, incentivando il ricorso a trasporti collettivi e sostenendo la valorizzazione di esperienze locali a ridotto impatto ambientale. In questo quadro, il settore resta strategico, sebbene non dominante dal punto di vista macroeconomico.<\/p>\n<p>Un messaggio chiave che emerge dai conti \u00e8 che la creazione di valore economico \u00e8 compatibile con la tutela del clima, a condizione di intervenire sulle modalit\u00e0 di spostamento e non sul desiderio di viaggiare. La sostenibilit\u00e0 non dipende dal numero di viaggiatori, ma da come si viaggia, da quali settori crescono e da quanta efficienza ambientale accompagna la crescita.<\/p>\n<p><em>(*) Prima ricercatrice in campo economico e di contabilit\u00e0 nazionale presso l\u2019Istat. Il lavoro riflette solo l\u2019opinione dell\u2019autrice e non impegna in alcun modo l\u2019Istituto di appartenenza<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato* su lavoce.info Qual \u00e8 l\u2019impronta ambientale del turismo come settore produttivo? I nuovi dati Istat mostrano che gli effetti pi\u00f9 forti sull\u2019ambiente non arrivano da hotel e ristoranti, ma dai trasporti a lunga distanza. \u00c8 il modo in cui si viaggia a fare la differenza. L\u2019impatto del turismo sull\u2019ambiente Come si definisce l\u2019impatto ambientale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[679,707,565],"tags":[787,593,792,789,788,791,9,477,790],"class_list":["post-21335","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cambiamenti-climatici","category-contabilita-ambientale-2","category-contabilita-nazionale-ed-europea","tag-ambiente","tag-contabilita-ambientale","tag-contabilita-nazionale","tag-impronta-ambientale","tag-monica-montella","tag-ristorazione","tag-sostenibilita","tag-trasporti","tag-turismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21335"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21346,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21335\/revisions\/21346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}