{"id":20967,"date":"2025-09-07T16:35:43","date_gmt":"2025-09-07T14:35:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=20967"},"modified":"2025-10-09T16:00:07","modified_gmt":"2025-10-09T14:00:07","slug":"lattuazione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-procede-su-due-fronti-distinti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2025\/09\/07\/lattuazione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-procede-su-due-fronti-distinti\/","title":{"rendered":"L\u2019attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) procede su due fronti distinti"},"content":{"rendered":"\n<p>di\u00a0<strong>Monica Montella\u00a0 e Franco Mostacci <\/strong>pubblicato su <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/08\/24\/pnrr-sempre-piu-progetti-non-finiranno-in-tempo\/8102907\/?fbclid=IwY2xjawMZHL9leHRuA2FlbQIxMQBicmlkETBYcVZyNUdWTmFwSHdOOGk3AR421rLcy3VX0qY-CePwLR589J8CmDWbWXMAYBOFUGxKC0DSYnbPXN2aumbLfQ_aem_a7kyYKYY0l-IPiWSMA6thA\">Il Fatto Quotidiano<\/a> <\/span><\/strong>del 24 agosto 2025 LEGGI <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ARTICOLO-PNRR-SU-IL-FATTO-QUOTIDIANO-AGOSTO-2025.pdf\">pdf<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Da un lato, il percorso legato al raggiungimento di traguardi e obiettivi concordati con la Commissione europea sta andando avanti senza intoppi: proprio nei giorni scorsi, l\u2019Italia ha ricevuto 18,2 miliardi di euro legati alla settima rata, mentre sono in fase di verifica altri 12 traguardi e 28 obiettivi previsti per il primo semestre del 2025.<\/p>\n<p>Diverso \u00e8 il discorso sul fronte operativo, cio\u00e8 quello che riguarda l\u2019attuazione concreta degli interventi e i pagamenti destinati a chi li realizza. Qui i segnali sono meno incoraggianti: i ritardi continuano ad accumularsi, proprio mentre ci si avvicina alla scadenza finale del piano. Secondo gli ultimi dati, al 30 giugno 2025 risultano attivati quasi 300 mila progetti per un valore complessivo di 159 miliardi di euro, su un totale di 194,5 miliardi previsti. Ma la distanza tra la programmazione e l\u2019attuazione effettiva resta ampia, e il tempo stringe.<!--more--><\/p>\n<p><strong>Completamento della fase di esecuzione dei progetti del Pnrr<\/strong> (valori percentuali rispetto agli importi)<a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pnrr_attuazione_2025giu.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20968\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pnrr_attuazione_2025giu.png\" alt=\"\" width=\"852\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pnrr_attuazione_2025giu.png 852w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pnrr_attuazione_2025giu-300x157.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pnrr_attuazione_2025giu-768x401.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pnrr_attuazione_2025giu-624x326.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 852px) 100vw, 852px\" \/><\/a>Fonte: elaborazioni su <a href=\"https:\/\/www.italiadomani.gov.it\/content\/sogei-ng\/it\/it\/catalogo-open-data.html?orderby=%40jcr%3Acontent%2FobservationDateInEvidence&amp;sort=desc\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Open Data (Italia Domani)<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p>La fase di esecuzione vera e propria non \u00e8 ancora partita per il 3% degli interventi attivati, mentre \u00e8 stata completata solo nel 24,7% dei casi \u2013 un dato in leggero aumento. Per la maggior parte dei progetti, il 66,6%, la conclusione \u00e8 attesa nei prossimi mesi. Ma preoccupa soprattutto il 5,8% dei progetti che risultano ufficialmente in ritardo, pari a 9,2 miliardi di euro. Un dato, questo, che sta crescendo costantemente: era al 3,5% a dicembre 2024, \u00e8 salito al 4,1% a marzo, e ha raggiunto il 5,8% a fine giugno 2025.<\/p>\n<p>Tra le sette missioni del Pnrr, le criticit\u00e0 maggiori si riscontrano in: M4 \u2013 Istruzione e Ricerca: 4,4 miliardi in ritardo su 28 totali (15,5%) e M6 \u2013 Salute con 1,7 miliardi su 14,5 (12%).<\/p>\n<p>Entrando nel dettaglio, i progetti con i ritardi pi\u00f9 significativi sono: \u201c<em>ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (Digitalizzazione)<\/em>\u201d: 1,2 miliardi fermi su 2,8 totali (41,3%). Questo ritardo ha conseguenze molto concrete. In primo luogo, impatta direttamente sulla qualit\u00e0 dell\u2019assistenza: senza tecnologie aggiornate e sistemi informatici integrati, i percorsi di cura restano frammentati, pi\u00f9 lenti e meno efficaci. Questo frena l\u2019introduzione della cartella clinica elettronica e di strumenti digitali fondamentali per una sanit\u00e0 moderna. In secondo luogo, c\u2019\u00e8 un rischio finanziario non trascurabile. I fondi europei del Pnrr sono legati a scadenze precise: se gli interventi non vengono completati in tempo, le risorse potrebbero essere revocate o spostate altrove, con la conseguenza che i costi ricadrebbero poi sul bilancio dello Stato (cio\u00e8 a carico dei contribuenti). C\u2019\u00e8 poi una questione di sostenibilit\u00e0 economica. Rinviare gli investimenti oggi significa pagare di pi\u00f9 domani, tra manutenzioni, ritardi nelle forniture e aggiornamenti urgenti. E intanto si allarga la forbice tra i territori: le strutture pi\u00f9 lente rischiano di restare indietro, aumentando le disuguaglianze nell\u2019accesso alle cure, specialmente tra Nord e Sud. Infine, questi ritardi compromettono la trasformazione digitale del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Il Pnrr \u00e8 l\u2019occasione per fare un salto di qualit\u00e0 strutturale, non solo per acquistare nuove macchine, ma per cambiare il modo in cui si cura. Se si perde questa opportunit\u00e0, sar\u00e0 difficile recuperarla in futuro.<\/p>\n<p>Il progetto \u201c<em>nuove competenze e nuovi linguaggi<\/em>\u201d si colloca tra i pi\u00f9 problematici dell\u2019intero Pnrr: 655 milioni su 885 (74,1%). I beneficiari finali sono in gran parte gli studenti, che avrebbero dovuto accedere a percorsi formativi innovativi e orientati al futuro. Il ritardo significa che l\u2019anno scolastico 2025-2026 potrebbe iniziare senza nuovi programmi o strumenti gi\u00e0 previsti, con un impatto diretto sul rafforzamento delle competenze. Il progetto non \u00e8 solo una voce di bilancio: \u00e8 strategico per la formazione delle generazioni future. In un contesto in cui il mercato del lavoro richiede competenze digitali e trasversali sempre pi\u00f9 avanzate, ogni ritardo \u00e8 un\u2019occasione persa per preparare gli studenti alle sfide di domani.<\/p>\n<p>E infine con l\u2019obiettivo di migliorare la sicurezza degli edifici scolastici, renderli energeticamente pi\u00f9 efficienti, accessibili e adatti a una didattica moderna con il progetto \u201c<em>la sicurezza e riqualificazione dell\u2019edilizia scolastica<\/em>\u201d: il 12,6% delle risorse \u2013 pari a 625 milioni di euro su 5 miliardi \u2013 \u00e8 in ritardo nella fase esecutiva. Un dato meno grave rispetto ad altri progetti, ma comunque significativo, considerando il valore strategico dell\u2019intervento.<\/p>\n<p>Tra i ministeri responsabili degli stanziamenti, i pi\u00f9 in difficolt\u00e0 sono il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito con 3,4 miliardi in ritardo su 16,9 (20,2%) e il Ministero della Salute con 1,7 miliardi su 14,5 (12%).<\/p>\n<p>Sul fronte dei soggetti attuatori, spiccano in negativo Simest (CDP) con due terzi del Fondo 394\/1981 ancora da assegnare e la Regione Lombardia 307 milioni in ritardo su 2,7 miliardi (11,5%).<\/p>\n<p>Anche a livello territoriale si notano forti differenze. Le regioni con la quota pi\u00f9 alta di progetti in ritardo sono: Toscana 10,7%, Abruzzo 8,1%, Lombardia 7,7%, Marche 7,6%. Il Sud, nel complesso, \u00e8 al 6,7%, quasi un punto percentuale sopra la media nazionale.<\/p>\n<p>Tra i Comuni, i maggiori ritardi in valore assoluto si registrano a Roma con 384 milioni su 6,5 miliardi (5,9%); Milano 243 milioni su 3 miliardi (8,2%); Napoli 196 milioni su 2,6 miliardi (7,6%).<\/p>\n<p>Come prevedibile, se i lavori rallentano, lo stesso accade per i pagamenti: al 30 giugno 2025, le erogazioni effettuate ammontano a 70 miliardi di euro, appena 6 in pi\u00f9 rispetto a fine marzo.<\/p>\n<p>I numeri finora analizzati non tengono ancora conto della prossima rimodulazione del Pnrr, che il Governo dovr\u00e0 concordare con la Commissione europea (sarebbe la sesta e non \u00e8 detto sia l\u2019ultima). Si parla dello spostamento di circa 14 miliardi di euro, relativi a investimenti che non saranno realizzati entro i termini previsti. Ma dietro i ritardi potrebbe nascondersi una logica strumentale: anzich\u00e9 bloccare esplicitamente i fondi, si lascia che i progetti pi\u00f9 complessi o meno graditi si impantanino, creando cos\u00ec le condizioni per la rimodulazione. A questi si aggiungono 4,7 miliardi di euro destinati a finanziare interventi la cui esecuzione non \u00e8 stata ancora avviata. Questo approccio offre due vantaggi al Governo: da un lato, consente di affermare che nessun progetto \u00e8 stato realmente cancellato, ma solo riorganizzato; dall\u2019altro, permette di liberare risorse da destinare ad altre priorit\u00e0 politiche, come l\u2019aumento della spesa per la difesa o i ristori alle imprese colpite dai dazi. Due misure che, per\u00f2, hanno poco a che fare con lo spirito originario del Piano, nato per sostenere la transizione ecologica, digitale e la resilienza economica e sociale dell\u2019Italia post-pandemia. A un anno dalla conclusione del Pnrr, il Governo continua a rivendicarne il successo, sottolineando i 140,5 miliardi gi\u00e0 ricevuti da Bruxelles. Ma il quadro \u00e8 meno brillante se si guarda all\u2019uso effettivo di quei fondi: meno della met\u00e0 \u00e8 stata effettivamente spesa per pagare i lavori eseguiti, mentre i ritardi continuano ad accumularsi, anche su progetti gi\u00e0 avviati o ancora fermi ai blocchi di partenza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo \u201cPnrr, ritardi in aumento al 30 giugno 2025\u201d analizza i crescenti ritardi nell\u2019attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), aggiornati al 30 giugno 2025. Si evidenzia che i progetti legati a settori cruciali come salute, istruzione e ricerca mostrano un incremento nei ritardi rispetto alle previsioni iniziali. Il report evidenzia la mancanza di trasparenza nei dati e l\u2019insufficiente capacit\u00e0 di monitoraggio dell&#8217;avanzamento del PNRR.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483,684,296,545,391,329,398],"tags":[744],"class_list":["post-20967","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-open-data","category-pnrr","category-politica","category-ricerca-libera","category-sanita","category-trasparenza","category-unione-europea","tag-istruzione-e-ricerca-pnrr-ritardi-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20967"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20975,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20967\/revisions\/20975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}