{"id":20431,"date":"2025-02-19T14:31:24","date_gmt":"2025-02-19T13:31:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=20431"},"modified":"2025-04-30T15:27:06","modified_gmt":"2025-04-30T13:27:06","slug":"pnrr-e-infanzia-ritardi-e-incertezze-il-piano-rischia-il-flop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2025\/02\/19\/pnrr-e-infanzia-ritardi-e-incertezze-il-piano-rischia-il-flop\/","title":{"rendered":"PNRR e infanzia: ritardi e incertezze. Il Piano rischia il flop?"},"content":{"rendered":"\n<p>pubblicato su LaVoce.Info <strong><a href=\"https:\/\/lavoce.info\/archives\/106976\/rischio-flop-per-il-pnrr-dellinfanzia\/?fbclid=IwY2xjawITRWRleHRuA2FlbQIxMQABHXg0hDVM9bpyFHAoIerxTCgzG7U51MKSHFs-r-7c2Y4p6ZNQ5YFLizS-xg_aem_b3R9U8v0ku8nsQDeFb481Q\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (opens in a new tab)\"><span style=\"color: #ff0000;\">Rischio flop per il Pnrr dell\u2019infanzia<\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p><em>Il piano per gli asili nido e le scuole dell&#8217;infanzia costituisce un investimento strategico per l&#8217;implementazione del PNRR, con i Comuni incaricati della sua attuazione. Lo stato di avanzamento dei lavori al 13 dicembre 2024 mostra segnali di difficolt\u00e0 che potrebbero determinare ritardi difficili da recuperare, soprattutto considerando che le opere dovranno essere concluse e collaudate entro giugno 2026.<\/em><em><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/logo-lavoce.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-20439 alignright\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/logo-lavoce.png\" alt=\"\" width=\"358\" height=\"91\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/logo-lavoce.png 358w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/logo-lavoce-300x76.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019anno scolastico 2017-2018 l\u2019offerta di asili nido in Italia copriva solo il 25% dei bambini 0-3 anni, con notevoli disparit\u00e0 territoriali (<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.istat.it\/produzione-editoriale\/nidi-e-servizi-educativi-per-linfanzia\/\"><span style=\"color: #ff0000;\">Istat, 2020<\/span><\/a><\/span><\/strong>). <!--more-->Questo dato \u00e8 inferiore sia alla media europea del 35% che all\u2019obiettivo minimo del 33% fissato dall\u2019UE, ora aggiornato alle esigenze del nuovo decennio rispetto ai target originari del Consiglio di Barcellona del 2002. La carenza di servizi per la prima infanzia \u00e8 riconosciuta come uno dei principali fattori che alimentano la denatalit\u00e0 e la bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro, limitando cos\u00ec il potenziale di crescita economica del Paese.<\/p>\n<p>Il PNRR ha individuato nel miglioramento dei servizi educativi per la fascia 0-6 anni una priorit\u00e0 strategica. Il piano mira non solo a colmare il divario rispetto alla media europea nella copertura dei servizi per l\u2019infanzia, ma contribuisce anche al raggiungimento di diversi Obiettivi dell\u2019Agenda 2030. In particolare, l\u2019Obiettivo 4 (educazione inclusiva e di qualit\u00e0) e, indirettamente, l\u2019Obiettivo 5 (parit\u00e0 di genere), grazie alla riduzione del carico di cura che grava principalmente sulle madri. Gli interventi di riqualificazione energetica e messa in sicurezza degli edifici contribuiscono inoltre all\u2019Obiettivo 7 (energia pulita).<\/p>\n<p>Inizialmente, il Piano prevedeva un investimento di 4,6 miliardi di euro per la creazione di 264.480 posti, senza distinzione tra asili nido (0-2 anni) e scuole per l&#8217;infanzia (3-6 anni). Tuttavia, con la revisione del 2023, i fondi sono stati ridotti a 3,24 miliardi, ridimensionando l&#8217;obiettivo a 150.480 posti, senza stabilire formalmente obiettivi separati per le due tipologie di fascia<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<h5><strong>Tavola 1<\/strong> &#8211; <strong>Piano asili nido\/scuole infanzia e servizi per l\u2019educazione del Pnrr per Regione<\/strong><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20432\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav1.png\" alt=\"\" width=\"847\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav1.png 847w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav1-300x177.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav1-768x453.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav1-624x368.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 847px) 100vw, 847px\" \/><\/a><em>Fonte<\/em>: Italia Domani (open data) e Istituto nazionale di statistica<\/h5>\n<p>Al 13 dicembre 2024 su Regis risultano 3.199 progetti<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> per un valore complessivo di 4,57 miliardi di euro, di cui 3,97 a carico del PNRR<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. Al momento ci sono finanziamenti che eccedono di 750 milioni lo stanziamento previsto per l\u2019investimento. Da qui alla conclusione del Pnrr (giugno 2026) alcuni progetti attualmente presenti potrebbero essere annullati, perch\u00e9 non pi\u00f9 allineati con gli obiettivi o con i tempi di realizzazione.<\/p>\n<p>Complessivamente, i 2.345 comuni coinvolti rappresentano 38,6 milioni di abitanti, di cui 2,1 milioni nella fascia 0-6 anni<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> su 3,1 milioni residenti in tutta Italia, pari a due terzi della popolazione target. La copertura \u00e8 quasi totale in Puglia (91,5%) e molto alta in Campania, Lazio, Sicilia, Calabria e Abruzzo, mentre \u00e8 appena un terzo in Valle d\u2019Aosta e Trentino Alto Adige.\u00a0<\/p>\n<p>Alla Campania va il 16% dei finanziamenti previsti, seguita dalla Puglia con il 10,4%, la Lombardia 9,8% e la Sicilia (9,2%).<\/p>\n<p>In termini pro capite, ovvero rispetto alla popolazione di et\u00e0 0-6 al 31 dicembre 2021, lo stanziamento maggiore va al Molise (4.834 euro per bambino), seguito da Abruzzo (3.337 euro) e Calabria (2.766 euro).<\/p>\n<p>Nelle regioni del Sud (esclusa la Sardegna) e nel Lazio i pagamenti, generalmente proporzionali allo stato di avanzamento dei lavori, sono inferiori alla media nazionale (19,1%) e in Sicilia non arrivano al 10%. Di contro in Valle d\u2019Aosta \u00e8 stata gi\u00e0 corrisposta pi\u00f9 della met\u00e0 dell\u2019importo finanziabile,<\/p>\n<p>La durata media prevista dei progetti \u00e8 di circa 3 anni e non si rilevano differenze significative tra le regioni.<\/p>\n<p>Le amministrazioni comunali giocano un ruolo chiave nell\u2019attuazione della misura, soprattutto nelle aree svantaggiate del Mezzogiorno, a cui \u00e8 stato assegnato il 54,2% delle risorse. Tuttavia, questa percentuale potrebbe essere rivista al ribasso in caso di ritardi significativi nei territori meridionali. Nonostante ci\u00f2, l\u2019assegnazione delle risorse non sembra aver tenuto conto della maggiore domanda di servizi educativi nelle diverse aree territoriali.<\/p>\n<p>Un caso emblematico \u00e8 quello del comune di Rosello (CH), che con soli 166 abitanti e un solo bambino sotto i 6 anni ha ottenuto il finanziamento di due progetti: 3,1 milioni di euro per l&#8217;adeguamento sismico di un centro polifunzionale (sollevando il dubbio, al di l\u00e0 della sua utilit\u00e0, sulla piena coerenza con la misura finanziata) e 2 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione di un edificio pubblico destinato ad asilo nido e scuola dell\u2019infanzia.<\/p>\n<h5><strong>Tavola 2<\/strong> &#8211; <strong>Piano asili nido\/scuole infanzia e servizi per l\u2019educazione del Pnrr per classe di ampiezza dei Comuni<a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20435\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav2.png\" alt=\"\" width=\"731\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav2.png 731w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav2-300x63.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav2-624x131.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 731px) 100vw, 731px\" \/><\/a><\/strong><em>Fonte<\/em>: Italia Domani (open data) e Istituto nazionale di statistica<\/h5>\n<p>Rispetto alla classe di ampiezza dei Comuni, la distribuzione dei progetti evidenzia una significativa frammentazione che potrebbe influire negativamente sulla realizzazione degli interventi. Pi\u00f9 della met\u00e0 dei progetti \u00e8 assegnata a Comuni fino a 10 mila abitanti, che gestiscono meno di un terzo della popolazione 0-6 anni e hanno minori capacit\u00e0 amministrative e finanziarie. Ci\u00f2 potrebbe rallentare l\u2019attuazione degli interventi.<\/p>\n<p>Tra i Comuni di maggiori dimensioni, un maggior numero di progetti e di risorse si concentrano a Napoli (26, per 43,5 milioni di euro); Roma (12, per 24,8 milioni di euro); Bari (9, per 18,4 milioni di euro); Palermo (18, per 17 milioni di euro); Bologna (4, per 16,3 milioni di euro); Firenze (14, per 14,2 milioni di euro).<\/p>\n<p>Interventi significativi sono in corso anche in Comuni di medie dimensioni. A Vittoria, in provincia di Ragusa, citt\u00e0 di 62 mila abitanti commissariata per mafia dal 2018 al 2021, sono stati destinati 14,6 milioni di euro del PNRR per realizzare quattro nuove strutture scolastiche per l\u2019infanzia e riconvertire una parte di un edificio scolastico esistente. Questo rappresenta un\u2019importante opportunit\u00e0 di riscatto per il territorio, ma richiede una stretta vigilanza per prevenire possibili infiltrazioni della criminalit\u00e0 organizzata nella gestione degli appalti.<\/p>\n<p>A Montesilvano, in provincia di Pescara, citt\u00e0 di 53 mila abitanti, sono in corso ben 10 progetti per oltre 14 milioni di euro. Anche qui gli interventi puntano a rafforzare significativamente l\u2019offerta educativa per la prima infanzia, contribuendo al miglioramento complessivo dei servizi sul territorio.<\/p>\n<h5><strong>Tavola 3 &#8211; Piano asili nido\/scuole infanzia e servizi per l\u2019educazione del Pnrr per tipologia di intervento <a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20436\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav3.png\" alt=\"\" width=\"753\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav3.png 753w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav3-300x84.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav3-624x176.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 753px) 100vw, 753px\" \/><\/a><\/strong><em>Fonte<\/em>: Italia Domani (open data)<\/h5>\n<p>Oltre la met\u00e0 degli interventi riguarda la costruzione di nuovi edifici destinati ad asili nido o scuole dell\u2019infanzia, assorbendo quasi i due terzi dei finanziamenti complessivi. La durata media prevista per la sola fase di esecuzione \u00e8 di circa 20 mesi, senza differenze significative tra le diverse tipologie di progetti. Tuttavia, includendo le fasi preliminari e quelle successive all\u2019esecuzione, i tempi si estendono ulteriormente.<\/p>\n<p>Visti i tempi medi di attuazione, i progetti del Nuovo Piano Asili Nido del 2024 sono quelli maggiormente a rischio di incompiutezza entro met\u00e0 2026. Un\u2019accelerazione finale per rispettare le scadenze, potrebbe compromettere la qualit\u00e0 dei lavori e portare a interventi non conformi agli standard tecnici e funzionali, con il rischio di rendere inutilizzabili in futuro le strutture.<\/p>\n<p>Entro met\u00e0 dicembre 2024, per la realizzazione dell&#8217;intervento erano stati spesi complessivamente 758 milioni di euro, circa un quinto dell&#8217;importo finanziabile dal Pnrr, meno di quanto previsto dal cronoprogramma finanziario. Tuttavia, negli appalti non esiste una correlazione diretta tra lo scorrere del tempo e i pagamenti effettuati, e la somma spesa finora non costituisce un indicatore significativo di problematiche o ritardi nell&#8217;esecuzione.<\/p>\n<p>I posti finora realizzati sarebbero 2.497, ma non \u00e8 detto che le cifre corrispondano alla realt\u00e0. L\u2019investimento numericamente pi\u00f9 rilevante riguarda il comune di Adro in provincia di Brescia e prevede la <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.comune.adro.bs.it\/pnrr?ricerca=#missione%204%20-%20istruzione%20e%20ricerca\">ristrutturazione di un centro polifunzionale<\/a><\/span><\/strong> in via Castello con l\u2019attivazione di 92 posti per gli asili nido e 234 per la scuola materna, ma a fine 2024 i lavori sono ancora in corso. Altri 150 posti di scuola materna sono previsti dall\u2019adeguamento sismico della <a href=\"https:\/\/www.vicenzareport.it\/provincia\/nord-vicentino\/caldogno\/rettorgole-la-scuola-dellinfanzia-trasloca-per-i-lavori-di-adeguamento\/\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">scuola dell\u2019infanzia Giovanni Pascoli nel comune di Caldogno<\/span><\/strong><\/a> a Vicenza, ma trattandosi di sola riqualificazione e non creazione di posti aggiuntivi, l\u2019intervento potrebbe non rientrare nei requisiti previsti per i finanziamenti del Pnrr. Analoga sorte potrebbe toccare ad altri interventi di riqualificazione energetica e messa in sicurezza di edifici che gi\u00e0 ospitano scuole dell\u2019infanzia.<\/p>\n<p>La ricognizione effettuata dall\u2019<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.upbilancio.it\/focus-n-1-2025-piano-asili-nido-e-scuole-dellinfanzia-stato-di-attuazione-e-obiettivi-del-pnrr-e-del-psb\/\">Ufficio Parlamentare di Bilancio<\/a><\/span><\/strong> si concentra in modo pi\u00f9 pertinente sull\u2019iter procedurale e sullo stato di avanzamento dei lavori, analizzando le informazioni presenti sulla piattaforma Regis, il cui aggiornamento da parte dei soggetti attuatori dei singoli progetti risulta ancora assai carente.<\/p>\n<p><em>\u201cLo stato di avanzamento dei 3.199 progetti censiti in ReGiS pu\u00f2 essere osservato analizzando la fase di realizzazione (programmazione, progettazione, affidamento, esecuzione, conclusiva) e il relativo stato (da avviare, in corso, concluso). Nessun progetto risulta nella fase iniziale di programmazione, mentre 81 progetti, per un finanziamento assegnato di 82,6 milioni e tutti inerenti al Nuovo piano asili nido, sono nella fase di progettazione. Poco pi\u00f9 di 2.240 progetti (3,1 miliardi) sono nella fase di esecuzione; di questi, circa il 92 per cento (2,9 miliardi) \u00e8 in corso di realizzazione. Poco pi\u00f9 di 420 progetti (426,7 milioni) hanno completato la fase di esecuzione collocandosi in quella conclusiva (collaudo e verifica); di questi, 88 sono conclusi. Infine, per 440 progetti (372,5 milioni), tutti appartenenti al Nuovo piano asili nido, non sono ancora presenti informazioni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La fase di esecuzione, la pi\u00f9 lunga e articolata, prevede pagamenti legati a specifici avanzamenti contrattuali, ma i dettagli su questi passaggi non sono disponibili nel catalogo <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.italiadomani.gov.it\/content\/sogei-ng\/it\/it\/catalogo-open-data.html?orderby=%40jcr%3Acontent%2FobservationDateInEvidence&amp;sort=desc\">Open Data di Italia Domani<\/a><\/span><\/strong>. Tuttavia, la piattaforma consente di individuare i progetti ancora non completati al 13 dicembre 2024, evidenziando eventuali ritardi rispetto alle scadenze previste e progetti la cui fine prevista o effettiva era antecedente.<\/p>\n<h5><strong>Tavola 4 &#8211; Esecuzione dei progetti del Piano asili nido\/scuole infanzia e servizi per l\u2019educazione del Pnrr in ritardo al 13 dicembre per regione tipologia di avviso<a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20437\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav4.png\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav4.png 903w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav4-300x159.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav4-768x408.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Asilinido_tav4-624x332.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/a><\/strong><em>Fonte<\/em>: Italia Domani (open data)<\/h5>\n<p>Al 13 dicembre 2024, sugli oltre 2 mila progetti in esecuzione, 352 risultano in ritardo rispetto alla scadenza prevista per l\u2019esecuzione, per un valore complessivo di 377 milioni di euro, con una lieve prevalenza nelle regioni del Sud. La maggior parte dei progetti in ritardo riguarda: il DPCM di fine 2020, antecedente al PNRR (48 progetti per 65 milioni di euro); il primo avviso PNRR per la raccolta di proposte di dicembre 2021 (300 progetti per 309 milioni di euro); per il secondo avviso di maggio 2024, i 4 progetti in ritardo sembrano essere dovuti a un\u2019errata indicazione delle date. I ritardi si concentrano maggiormente nei Comuni pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Il Piano Asili Nido e Scuole Materne rappresenta un investimento strategico per il Pnrr in Italia, con un impatto decisivo sull\u2019autonomia differenziata e sui livelli essenziali delle prestazioni. Con 3,24 miliardi di euro di sussidi non rimborsabili stanziati, il suo successo \u00e8 fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del Piano. Per affrontare le criticit\u00e0 e supportare gli enti locali, sono state adottate diverse misure, tra cui: accordi quadro con Invitalia per centralizzare le committenze; collaborazioni con Consip per semplificare le procedure amministrative e gli appalti; l\u2019istituzione di task force per l\u2019edilizia scolastica coordinate con le Prefetture; semplificazioni normative e poteri commissariali ai Comuni.<\/p>\n<p>Tuttavia, lo stato di avanzamento dei lavori dimostra che questi interventi non sono sufficienti. Per garantire il successo del Piano, \u00e8 indispensabile un monitoraggio continuo e puntuale sui singoli progetti, partendo dall\u2019aggiornamento tempestivo di Regis e dalla verifica dell\u2019attendibilit\u00e0 dei dati forniti dai soggetti attuatori. Solo cos\u00ec si potranno correggere in tempo le criticit\u00e0, sfruttando i poteri sostitutivi previsti dal Pnrr.<\/p>\n<p>Nel frattempo, i Comuni dovranno attrezzarsi per garantire il servizio, destinando nuove risorse alla spesa corrente, nel rispetto degli equilibri di bilancio. In caso contrario, le strutture rischiano di restare inutilizzate o di essere cedute ai privati.<\/p>\n<p>Nonostante le rassicurazioni del governo, i dati mostrano che raggiungere l\u2019obiettivo di creare 150.480 nuovi posti nei prossimi 18 mesi risulta alquanto difficile.<\/p>\n<p><em>L\u2019articolo riflette solo l\u2019opinione dell&#8217;autrice e non impegna in alcun modo l\u2019Istituto di appartenenza. Prima ricercatrice in campo economico e di contabilit\u00e0 nazionale presso l\u2019Istat <br \/><\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> A seguito delle dinamiche inflattive e dell\u2019aumento dei costi nell\u2019edilizia, la misura e stata oggetto di revisione da parte della Commissione europea sia in ordine al target che al costing dell\u2019intervento (<a href=\"https:\/\/www.italiadomani.gov.it\/content\/sogei-ng\/it\/it\/strumenti\/documenti\/archivio-documenti.html?orderby=%40jcr%3Acontent%2Fdate&amp;sort=desc&amp;category=Relazioni%20al%20Parlamento%20sullo%20stato%20di%20attuazione\">Quinta relazione del Governo al Parlamento sullo stato di attuazione del Pnrr<\/a>).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[2]<\/a> I progetti sono stati assegnati in tre fasi distinte: con il DPCM del 30 dicembre 2020 (precedente al PNRR) sono stati finanziati 368 progetti per un totale di 698 milioni di euro, di cui 599 milioni a carico del PNRR. Attraverso l\u2019avviso pubblico di dicembre 2021, sono state raccolte e approvate 2.065 proposte, con un finanziamento complessivo di 3,2 miliardi di euro, di cui 2,7 miliardi coperti dal PNRR. Con il nuovo Piano asili nido dell\u2019avviso pubblico di maggio 2024, sono stati recuperati 766 progetti, finanziati con 696 milioni di euro, di cui 636 milioni provenienti dal PNRR.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[3]<\/a> Oltre ai vari finanziamenti disponibili, i principali includono il Fondo opere indifferibili (Bilancio dello Stato) con 248 milioni di euro e le risorse aggiuntive stanziate direttamente dai Comuni nei propri bilanci per 255 milioni di euro.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[4]<\/a> Popolazione al 31 dicembre 2021 (fonte: Istat Demo).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>pubblicato su LaVoce.Info Rischio flop per il Pnrr dell\u2019infanzia Il piano per gli asili nido e le scuole dell&#8217;infanzia costituisce un investimento strategico per l&#8217;implementazione del PNRR, con i Comuni incaricati della sua attuazione. 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