{"id":12755,"date":"2020-10-20T19:12:37","date_gmt":"2020-10-20T17:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/?p=12755"},"modified":"2021-06-22T20:38:48","modified_gmt":"2021-06-22T18:38:48","slug":"idee-in-movimento-una-proposta-trasparente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2020\/10\/20\/idee-in-movimento-una-proposta-trasparente\/","title":{"rendered":"IDEE IN MOVIMENTO: UNA PROPOSTA TRASPARENTE"},"content":{"rendered":"\n\n\n<h4>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/h4>\n<h4>PROPOSTA per REVISIONE STATUTO M5S -possibilit\u00e0 PER CIASCUN ISCRITTO al M5S di finanziare liberamente l&#8217;associazione politica attraverso la destinazione del due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche all&#8217;atto di presentazione della propria dichiarazione dei redditi per finanziare esclusivamente i &#8220;Gruppi Territoriali Locali &#8221; scarica il <a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IDEE-IN-MOVIMENTO-proposta-consigliera-portavoce-Monica-Montella.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">documento<\/span><\/strong><\/span><\/a><\/h4>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<h4>Nel dibattito pubblico \u00e8 da anni che si discute di come finanziare i partiti politici. E nel 2014 \u00e8 stata approvata la <strong><a href=\"http:\/\/www.lexitalia.it\/p\/2014\/2014-13.htm\"><span style=\"color: #ff0000;\">legge n. 13<\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.lexitalia.it\/p\/2014\/2014-13.htm\"> del 21 febbraio 2014<\/a><\/span><\/strong>, (G.U. 26\/02\/2014, n. 47) proprio per dirimere l&#8217;annosa questione, ma di fatto si \u00e8 stabilito di finanziare <strong>in forma privata e <\/strong>indiretta i partiti attraverso i gruppi parlamentari e forme di finanziamento come il 2 per mille e le donazioni private.\u00a0<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&#8220;<em>I partiti politici sono libere associazioni attraverso le\u00a0 quali i cittadini concorrono, con\u00a0 metodo\u00a0 democratico,\u00a0 a\u00a0 determinare\u00a0 la politica nazionale (art.2 comma 1). I partiti politici che intendono avvalersi dei benefici economici sono tenuti a dotarsi di\u00a0 uno\u00a0 statuto,\u00a0 redatto nella forma dell&#8217;atto pubblico. Allo statuto \u00e8\u00a0 allegato,\u00a0 anche\u00a0 in forma grafica, il\u00a0 simbolo,\u00a0 che\u00a0 con\u00a0 la\u00a0 denominazione\u00a0 costituisce elemento essenziale di riconoscimento del partito politico (art. 3 comma 2). Lo Statuto deve contenere i principi fondamentali di democrazia (art. 3 comma 2)<\/em>&#8220;. E&#8217; stata prevista una &#8220;<em><a href=\"http:\/\/www.parlamento.it\/1057\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Commissione<\/span><\/strong><\/a> di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politic<\/em>i&#8221;. L&#8217;iscrizione e la permanenza nel <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.parlamento.it\/1063\">registro<\/a><\/span><\/strong> presente nel portale internet ufficiale del Parlamento italiano sono condizioni necessarie per l&#8217;ammissione dei partiti politici ai benefici ad essi eventualmente spettanti (assente lo statuto del M5S). L&#8217;elenco dei<strong> <span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/parlamento18.camera.it\/199\">soggetti<\/a><\/span><\/strong> che hanno erogato contributi o finanziato un partito per un importo superiore nell&#8217;anno a 500 euro deve essere riportato nel registro nazionale e pubblicato sul sito del Parlamento italiano esplicitando la<span style=\"color: #ff0000;\"> <strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/soggetti-eroganti-agosto-2020-ART_5_DL_149_2013_L_3_2019_dal_01082020.pdf\">denominazione dei soggetti eroganti e gli importi dei finanziamenti<\/a> <\/strong><\/span>o dei contributi erogati e come allegato al rendiconto di esercizio, nel sito internet del partito politico che ha ricevuto il finanziamento.<\/p>\n<p><strong>FINANZIAMENTO PRIVATO ATTRAVERSO LA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA AI PARTITI (art. 12)<br \/><\/strong><\/p>\n<h4>Il finanziamento privato lo pu\u00f2 ricevere quel partito che ha conseguito nella tornata elettorale almeno un candidato eletto sotto il proprio simbolo. Ma dopo tutti questi anni soltanto il 3% dei cittadini italiani ha scelto di sostenere economicamente un partito contribuendo a supportare la vita politica del paese attraverso una libera scelta di finanziare il proprio partito o movimento politico attraverso la destinanzione del due per mille dell&#8217;irpef (o, se non vogliono, allo Stato).<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/730-scelta-beneficiario.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-12772\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/730-scelta-beneficiario-1024x273.png\" alt=\"\" width=\"625\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/730-scelta-beneficiario-1024x273.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/730-scelta-beneficiario-300x80.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/730-scelta-beneficiario-768x205.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/730-scelta-beneficiario-624x166.png 624w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/730-scelta-beneficiario.png 1442w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Il contribuente italiano (COME DA SCHEMA PRECEDENTE) ha avuto la possibilit\u00e0 a partire dal 2014 di finanziare liberamente un partito politico attraverso la destinazione del due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche all&#8217;atto di presentazione della sua dichiarazione dei redditi. Una rivoluzione democratica e trasparente che ad oggi \u00e8 poco percepita visti i risultati.<\/h4>\n<p>Il movimento cinque stelle, che ha storicamente contrastato &#8220;<em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">giustamente<\/span><\/strong><\/em>&#8221; il vecchio sistema di finanziamento pubblico ai partiti sottoforma di rimborso delle spese per le\u00a0 consultazioni\u00a0 elettorali e i contributi pubblici erogati per l&#8217;attivit\u00e0 politica e\u00a0 a\u00a0 titolo\u00a0 di cofinanziamento, non ha aderito a questo tipo di finanziamento associando questa stessa modalit\u00e0 con quella del passato. Ma non \u00e8 proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>Il movimento cinque stelle dovrebbe invece riconsiderare, quanto disposto dalla legge succitata, come una modalit\u00e0 di finanziamento (ad esempio finanziando i &#8220;Gruppi Territoriali Locali&#8221;) fondata sulla libera scelta del cittadino, che con la destinazione volontaria del 2 per mille dell\u2019IRPEF, concorre all\u2019attivit\u00e0 politica e alla vita democratica del paese e getta le basi per determinare le politiche nazionali come prevede l\u2019articolo 49 della costituzione.<\/p>\n<p>Rinunciare oggi al contributo, che i cittadini liberamente possono decidere di evolvere, sta rappresentando una limitazione al supporto della partecipazione democratica di tutti quei cittadini che si riconoscono nella linea politica del movimento cinque stelle sul territorio.<\/p>\n<p>Durante la fase della dichiarazione dei redditi a questi stessi cittadini non \u00e8 stata data l&#8217;opportunit\u00e0 di optare per destinare il 2 per mille al movimento cinque stelle impendendo di fatto un diritto che la legge del 2014 aveva concesso ai contribuenti.<\/p>\n<p>Ricordo che l&#8217;art. 49 della costituzione stabilisce che &#8220;<em>Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>In questi 5 anni di entrata in vigore della legge l&#8217;incidenza percentuale delle scelte fatte da parte dei cittadini si mantiene stabile tra il 2 e il 3% ma sostanzialmente molto bassa.\u00a0<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Tavola 1<\/strong>&#8211; Numero contribuenti e scelte valide in valore assoluto e incidenza percentuale<a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-contribuenti-quinquennio.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-12813 alignright\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-contribuenti-quinquennio.png\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-contribuenti-quinquennio.png 335w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-contribuenti-quinquennio-300x146.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/> <\/a><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Su 41 milioni di contribuenti italiani nel 2019 soltanto il 3% ha optato per finanziare con il 2 per mille il proprio partito o movimento politico. Perch\u00e9?<\/p>\n<p>Nella tavola 2\u00a0 \u00e8 evidenziato <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www1.finanze.gov.it\/finanze3\/2xmille\/index.php?tree=2015AADUEXM0101&amp;fbclid=IwAR3BR3qcNVdhPsSB99IRGuj51zOf0zXwrduMv4DX2KyUz9XNbt26Gm0z00o\">il numero delle scelte e gli importi del 2 per mille<\/a><\/span><\/strong>, calcolati in proporzione alla base imponibile dei contribuenti che hanno effettuato la scelta nel quinquennio.<\/p>\n<p>Il partito democratico ha ricevuto in 5 anni, dai suoi iscritti e simpatizzanti, pi\u00f9 di 35 milioni di euro ovvero il 51% dell\u2019importo complessivo del periodo considerato. Anche il gruppo \u201cla Lega Nord e\u00a0 per Salvini Premier\u201d ha ricevuto pi\u00f9 di 11 milioni di euro dai sostenitori del partito. Il corposo gruppo di \u201cFratelli d\u2019Italia\u201d ha ricevuto dai suoi &#8220;fedelissimi&#8221; 3,7 milioni di euro. La sinistra italiana infine se la considerassimo &#8220;unita&#8221; rispetto alla sua molteplice spacchettatura ha ricevuto dai suoi &#8220;compagni&#8221; 5,7 milioni di euro, magari \u201ca vederli un giorno uniti\u201d!<\/p>\n<p>Il partito dei verdi infine ha ricevuto in questi 5 anni 1,3 milioni di euro, sperando che li abbia investiti anche di fatto nella partecipazione democratica di tutti quei cittadini che si riconoscono nella linea politica \u201cgreen\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Tavola 2<\/strong> &#8211; Scelte valide e 2\u2030 erogato ai partiti politici, per il periodo 2015-2019.<\/h3>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/2020\/10\/20\/idee-in-movimento-una-proposta-trasparente\/tavola-quinquiennio-partiti-politici\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12834 size-full\" src=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-quinquiennio-partiti-politici.png\" alt=\"\" width=\"2020\" height=\"1092\" srcset=\"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-quinquiennio-partiti-politici.png 2020w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-quinquiennio-partiti-politici-300x162.png 300w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-quinquiennio-partiti-politici-1024x554.png 1024w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-quinquiennio-partiti-politici-768x415.png 768w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-quinquiennio-partiti-politici-1536x830.png 1536w, https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tavola-quinquiennio-partiti-politici-624x337.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 2020px) 100vw, 2020px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3><a href=\"https:\/\/www1.finanze.gov.it\/finanze3\/2xmille\/index.php?tree=2019AADUEXM0101)\"><span style=\"color: #ff0000;\">Fonte: Ministero dell&#8217;economia &#8211; dipartimento finanze<\/span><\/a><\/h3>\n<p>Sarebbe comunque auspicabile conoscere nel dettaglio come tutti questi partiti politici hanno, con queste risorse economiche ricevute nelle varie modalit\u00e0, arricchito la partecipazione dei cittadini alla vita politica e\u00a0 permesso di<em> &#8220;determinare con metodo democratico la politica nazionale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 l\u2019aspetto che avevo gi\u00e0 evidenziato durante la campagna referendaria sul taglio dei parlamentari e che rilancio di nuovo. Senza poi preoccuparsi della democrazia interna ai partiti come possiamo permetterci di garantire la democrazia a tutto il paese &#8220;Italia&#8221;?<\/p>\n<p><strong>DETRAZIONI PER LE EROGAZIONI LIBERALI IN DENARO AI PARTITI (ART. 11)<\/strong><\/p>\n<p>I partiti politici possono ricevere anche erogazioni liberali in denaro da parte dei militanti o attivisti detraibili fiscalmente: a) al 37 per cento, per importi compresi tra 30 e 20.000 euro annui; b) al 26 per cento, per importi compresi tra 20.001 e 70.000 euro annui. Di queste erogazioni non \u00e8 facile conoscere l&#8217;importo complessivo che ciascun partito ha ricevuto. <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.openpolis.it\/bilanci-e-donazioni-il-grande-bluff-della-trasparenza\/\">Non esiste un obbligo normativo<\/a><\/span><\/strong> di pubblicazione degli importi detratti dai contribuenti per poi associarli al partito a cui \u00e8 stato erogato il denaro.<\/p>\n<p>Dall&#8217;imposta lorda sul reddito \u00e8 altres\u00ec detraibile un importo pari al 75 per cento delle spese sostenute dalle persone fisiche per la partecipazione a scuole o corsi di formazione politica promossi e organizzati dai partiti purch\u00e9 le scuole o i corsi di formazione politica siano stati appositamente previsti in un piano per la formazione politica. La detrazione \u00e8 consentita nel limite dell&#8217;importo di <strong>750 euro anno per persona<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>CONTRIBUZIONE INDIRETTA AI PARTITI PER ATTIVITA&#8217; ISTITUZIONALE<br \/><\/strong><\/p>\n<p class=\"selectionShareable\">Esistono in sostanza anche forme di finanziamento indiretto ai partiti per effetto di due regolamenti della Camera (<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/leg16.camera.it\/438?shadow_regolamento_capi=928&amp;shadow_regolamento_articoli_titolo=Articolo%2015%20(*)\">art. 15 co. 4<\/a><\/strong><\/span>) e del Senato (<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/1044?articolo=1006&amp;sezione=144\">art. 16 co. 1-2<\/a><\/strong><\/span>), dove si permette di finanziare, con fondi di provenienza del bilancio parlamentare, i gruppi politici i quali ricevono sottoforma di contributi risorse finanziare per sostenere i costi legati alla attivit\u00e0 istituzionale.\u00a0 Questi, a loro volta sono finanziati con soldi pubblici.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\">Da quanto riportano i rispettivi progetti di bilancio, <a href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/_dati\/leg18\/lavori\/documentiparlamentari\/IndiceETesti\/008\/004\/progetto.pdf#page=10\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">la Camera<\/span><\/strong><\/a> nel 2019 ha previsto un\u00a0 &#8220;Contributo ai Gruppi parlamentari&#8221; per circa 31 milioni di euro e <span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/1126943.pdf#page=17\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">il Senato<\/span><\/strong><\/a><\/span> poco pi\u00f9 di 22 milioni di euro. Purtroppo non \u00e8 stato possibile individuare poi l&#8217;importo effettivamente utilizzato dai gruppi politici poich\u00e9 le voci del <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/1126942.pdf\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Rendiconto delle entrate e delle spese<\/span><\/strong><\/a> del Senato sono aggregati, (consulta la sezione &#8220;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/4354\">Spese e trasparenza<\/a><\/strong><\/span>&#8220;) e quelli della <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Camera<\/span><\/strong>\u00a0 non sono facilmente reperibili.<\/p>\n<p><strong>USO DELLE RISORSE PERCEPIT<\/strong><strong>E<\/strong><\/p>\n<p>La legge non stabilisce come destinare le risorse per finanziare iniziative volte ad accrescere la\u00a0 partecipazione dei cittadini alla vita politica.<\/p>\n<p>Unica eccezione \u00e8 il vincolo sulla parit\u00e0 di genere, i partiti politici sono tenuti a destinare una\u00a0 quota\u00a0 (almeno il <strong>10%<\/strong>)\u00a0 delle somme ad essi spettanti ad iniziative volte ad accrescere la partecipazione attiva delle donne alla politica, il non rispetto comporta una sanzione amministrativa pecuniaria (1\/20 delle\u00a0 somme ad essi spettanti).<\/p>\n<p>La <em><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg18\/1234\">&#8220;Commissione<\/a><\/span><\/strong> di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici<\/em>&#8221; aveva inizialmente un ruolo di controllo sulla regolarit\u00e0 e conformit\u00e0 alla legge dei rendiconti presentati dai partiti e dai movimenti politici per ciascun esercizio contabile. In particolare si verifica la conformit\u00e0 delle spese effettivamente sostenute e delle entrate percepite sulla base della documentazione prodotta. La Commissione <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.camera.it\/application\/xmanager\/projects\/leg18\/attachments\/uploadfile_commissione_trasparenza\/pdfs\/000\/000\/016\/CRP_Relazione_28042020.pdf\">nella fase di controllo dei rendiconto del 2018<\/a><\/span><\/strong> ha esteso il monitoraggio anche al riscontro delle spese effettivamente sostenute attraverso l&#8217;analisi dei documenti soggetti a verifica. Su 101 partiti presenti nel registro soltanto 74 hanno ottemperato alla normativa e 52 riconosciuti regolari.<\/p>\n<p>Con la legge n\u00b0 3 del 9 gennaio 2019 la cosiddetta &#8220;<strong>spazzacorrotti<\/strong>&#8221; alla commissione sono stati dati ulteriori strumenti di controllo e sono state introdotte misure per la trasparenza di partiti e movimenti politici sulle<span id=\"articleText\"> liste e i candidati sindaci che partecipano alle elezioni <\/span>equiparando il partito\/movimento politico con le fondazioni, associazioni e comitati collegate alle formazioni politiche.<\/p>\n<p><span id=\"articleText\">Riguardo i contributi ai partiti se ricevono somme superiori a 500 euro i rappresentanti legali dei partiti beneficiari dovranno trasmettere entro il mese solare successivo alla Presidenza della Camera dei deputati l&#8217;elenco dei soggetti che hanno erogato finanziamenti o contributi e la relativa documentazione contabile. <\/span><\/p>\n<p><span id=\"articleText\">I partiti hanno l\u2019obbligo di annotare \u2013 entro il mese successivo a quello della percezione \u2013 in un apposito registro, per ogni contributo ricevuto, l\u2019identit\u00e0 dell\u2019erogante, l\u2019entit\u00e0 del contributo e la data dell\u2019erogazione. I medesimi dati devono essere riportati nel rendiconto del partito e contestualmente pubblicati sul relativo sito internet. Purtroppo i documenti sono scritti ancora a mano senza permettere la tracciabilit\u00e0 dell&#8217;informazione, poi trasformati in pdf rendendo alcune parti illeggibili se caricati in formato immagine. &#8220;<em>La maggior parte delle informazioni riguardanti i donatori vengono per\u00f2 coperte dagli eletti con delle pecette. Un conto \u00e8 cancellare aspetti sensibili, un altro \u00e8 rendere la presentazione del documento inutile<\/em>&#8221; <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.openpolis.it\/bilanci-e-donazioni-il-grande-bluff-della-trasparenza\/\">OPEN\u00a0POLIS 2019<\/a><\/span><\/strong>.<br \/><\/span><\/p>\n<p>Le \u201c<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>erogazioni liberali<\/strong><\/span>\u201d, cio\u00e8 le donazioni private, sono in parte detraibili fino a 30 mila euro (art. 11) e non possono comunque essere maggiori di 100 mila euro (art. 10 co.7). L\u2019importo della donazione deve essere \u201clibero\u201d cio\u00e8 non predeterminato e la donazione deve essere \u201clibera\u201d cio\u00e8 <u>non vincolata e n<\/u>on ci deve essere il cosiddetto \u201cnesso di causalit\u00e0\u201d.\u00a0In definitiva i passaggi di denaro da Privato all\u2019Associazione ma anche da Associazione ad Associazione non possono essere imposti con una cifra e n\u00e9 si pu\u00f2 chiedere in cambio qualcosa altrimenti sarebbe una normale attivit\u00e0 commerciale soggetta a tassazione.<\/p>\n<p>La carenza di controllo &#8220;nel merito&#8221; delle spese sostenute per la partecipazione dei cittadini alla vita politica finanziata dai partiti \u00e8 la grande assente nell&#8217;articolato della <strong>legge n. 13 del 21 febbraio 2014 e della stessa legge spazzacorrotti. <\/strong><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>CONCLUSIONI<\/strong><\/p>\n<p>Si \u00e8 in attesa (ormai da pi\u00f9 di un anno) di un <span id=\"articleText\">ennesimo decreto legislativo che dovrebbe normare i contributi erogati ai candidati alle elezioni, ai partiti e movimenti politici, i rimborsi per spese elettorali, trasparenza, <em>democraticit\u00e0 dei partiti<\/em>, disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore. <\/span><\/p>\n<p><span id=\"articleText\">In questa fase si potrebbe richiedere ad ogni partito di adottare un unico modello di bilancio per permettere un facile confronto delle spese, il documento contabile potrebbe essere rilasciato in formato riutilizzabile, con i dati facilmente estraibili ed elaborabili.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"articleText\">In questa fase si potrebbe richiedere la pubblicazione degli elenchi dei donatori in formato aperto per garantire la fruibilit\u00e0 dei dati, per permettere l&#8217;analisi e il facile confronto.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"articleText\">Il sito parlamentare dove \u00e8 presente la <a href=\"http:\/\/www.parlamento.it\/1057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici<\/span><\/strong><\/a> rappresenta un importante punto di riferimento istituzionale dove sono aggregate le informazioni purtroppo &#8220;non riutilizzabili&#8221; dei partiti, dei diversi donatori\u00a0 e dell&#8217;importo erogato. <\/span><\/p>\n<p><span id=\"articleText\">Un sistema centralizzato delle informazioni riutilizzabili sarebbe necessario in primo luogo per mettere nelle condizioni l&#8217;organo di controllo ad avere tutti gli strumenti per garantire la trasparenza\u00a0 e il controllo; ed inoltre per permettere una armonizzazione e standardizzazione delle informazioni, dove nell&#8217;era del digitale, rappresenta una priorit\u00e0 assoluta se si vuole realmente rendere accessibile a tutti gli <span class=\"aCOpRe\">stakeholder<\/span> la base dati in formato aperto dei partiti politici. L&#8217;unico modo per evitare che il finanziamento privato ai partiti non diventi un occasione di atti illeciti e malavitosi che possono interferire sulla vita democratica del nostro paese \u00e8 la fruibilit\u00e0 dei dati tracciabili e in formato aperto.<\/span><span id=\"articleText\"><\/span><\/p>\n<p>Sarebbe auspicabile normare anche la finalit\u00e0 delle spese sostenute dai partiti per garantire la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica. Ad esempio conoscere nel merito se sono stati finanziati campagne di sensibilizzazione alle petizioni popolari o\u00a0 all\u2019iniziativa legislativa popolare aiutando concretamente i cittadini ad attivarsi nella difesa del proprio territorio o dell&#8217;ambiente etc..<\/p>\n<p>Definire con criteri ed elenchi oggettivi cosa si pu\u00f2 spendere per favorire la partecipazione politica dei cittadini \u00e8 fondamentale per arginare illeciti e per rendere centrale le forme di partecipazione politica e favorire la qualit\u00e0 della democrazia.<\/p>\n<p>Da 70 anni il popolo italiano attende inoltre una legge che stabilisca in cosa consiste il metodo democratico nella vita dei partiti. I partiti svolgono un ruolo importante di funzione pubblica ma purtroppo conservano ancora una struttura propria di un ordinamento giuridico privato.<\/p>\n<p>Non abbiamo ancora all&#8217;interno dei partiti un sistema di selezione dei candidati trasparente. Oltre ad avere determinato il modo di come finanziarli servirebbe urgentemente anche una legge che regoli con criteri oggettivi la selezione della classe dirigente dei partiti stessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- PROPOSTA per REVISIONE STATUTO M5S -possibilit\u00e0 PER CIASCUN ISCRITTO al M5S di finanziare liberamente l&#8217;associazione politica attraverso la destinazione del due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche all&#8217;atto di presentazione della propria dichiarazione dei redditi per finanziare esclusivamente i &#8220;Gruppi Territoriali Locali &#8221; scarica il documento &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- Nel dibattito pubblico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[296,329],"tags":[642,432],"class_list":["post-12755","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","category-trasparenza","tag-idee-in-movimento","tag-m5s"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12755"}],"version-history":[{"count":117,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12755\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15312,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12755\/revisions\/15312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monicamontella.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}